Lavoro

Tito, Il Comune intermediario tra le imprese e la scuola

L'esperienza si rivela proficua e aiuta le aziende presenti nell'area industriale a reperire i profili professionali di cui hanno bisogno: l'industria se ne avvantaggia e l'occupazione cresce

di Luigia Ierace

L'area industriale. Tito (Potenza), conta 142 aziende nell'Asi, altre tra Pip e servizi

3' di lettura

Il polo produttivo di Tito,a ridosso di Potenza, diventa uno smart hub per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Un modello di sviluppo innovativo, che mettendo in relazione il mondo delle imprese con il sistema formativo della Basilicata, dà risposte alle aziende che non trovano le professionalità necessarie oltre che a scuola e università che non sempre riescono a formare i profili adeguati ai bisogni degli imprenditori.

Ci pensa il Comune di Tito, che promuove un sistema virtuoso che grazie a una formazione mirata, porta risultati e occupazione. Il progetto nasce su iniziativa dell’assessora alle Attività produttive, Giusy Laurino, insegnante prestata alla politica, che entra nelle aziende, raccoglie i bisogni e li trasferisce poi alle scuole e all’ateneo lucano.

Loading...

Il polo produttivo di Tito è composto dall’area industriale, gestita dal Consorzio Asi di Potenza (318 ettari di superficie, di cui circa 11 ettari di aree già urbanizzate e disponibili per nuove iniziative, 142 aziende insediate e 1.483 unità lavorative), oltre all’Area artigianale Pip (36 ettari) e ai Servizi territoriali (76 ettari) di diretta competenza del Comune di Tito. Ospita, insomma, un tessuto imprenditoriale eterogeneo: dalla meccanica, alla chimica e farmaceutica, informatica, elettronica, agroalimentare, giocattoli, logistica, con eccellenze di rilevanza internazionale, che guarda con interesse agli istituti superiori del vicino capoluogo lucano e della provincia, all'Università della Basilicata e ai centri di ricerca.

«Un’area – spiega l'assessore Laurino – che ben risponde alle esigenze di crescita di professionalità, indispensabili per lo sviluppo della regione. E proprio nel confronto continuo con le imprese del polo produttivo di Tito, in questi due anni di lavoro, sono emersi fabbisogni e criticità. Prima fra tutte la difficoltà di reperire manodopera, diplomati e laureati: ingegneri meccanici, elettronici, informatici, chimici e farmacisti».

L’esperienza di insegnante ha fatto la differenza, puntando sui giovani con l’obiettivo di fare di Tito un’area pilota nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), ex alternanza scuola-lavoro, con il coinvolgimento di un numero crescente di scuole: non solo istituti tecnici e professionali di Potenza e provincia, ma anche i licei, l'Unibas, il Cnr di Tito e l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata. È cresciuta l’offerta ed è aumentata la domanda: in due anni una cinquantina di assunzioni di neo diplomati. Si va dalle aziende che operano nella manutenzione delle linee elettriche, in cerca di giovani con formazione specifica (OmniaWork), alle nuove start up (carrozzeria virtuale Senna), a quelle di ricerca sull’ambiente.

È il caso della SiderGeo, che grazie alle relazioni messe in campo dall’assessore, con il supporto del Dipartimento di Agraria di Unibas e dell’Istituto agrario di Potenza sperimenterà tecniche di ingegneria naturalistica, con un progetto di economia circolare per produrre biostuoie a km zero, senza importare le fibre del cocco.

Un polo produttivo di grande vivacità che punta alla realizzazione di un Istituto tecnico superiore (Its) sul digitale con l’apporto economico delle aziende, in un territorio che guarda anche al welfare: dall’asilo nido a servizio dell’area industriale, grazie alla disponibilità dei locali dell’azienda Maggio 3 (distribuzione e vendita di giocattoli), a un progetto di telemedicina per i lavoratori. «Produzione, innovazione e ricerca che hanno suscitato – conclude Laurino – persino l’interesse di una delegazione cinese per prodotti locali di nicchia dell’agroalimentare, della moda e dell’artigianato».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti