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Titoli oil in luce con greggio tornato in positivo, bene Eni e Tenaris

Restano comunque i timori sulla domanda, nonostante l'aumento registrato dalle scorte americane secondo i dati Api

di Stefania Arcudi

Reuters

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Titoli petroliferi in buono spolvero in Europa e a Piazza Affari dove, mentre il FTSE MIB viaggia attorno alla parità, sono tra le migliori Tenaris ed Eni. Saipem, che aveva aperto in rialzo di oltre 2 punti, è in netto calo, ma è bene ricordare che il titolo è molto volatile nell'ultimo periodo. A dare sostegno è l'andamento del greggio , che aveva aperto in calo, ma ha poi virato in positivo. Anche se restano i timori sulla domanda dopo che i dati Api sulle scorte americane hanno evidenziato un inatteso incremento, il petrolio sale sia nel Brent che nel Wti.

Gli analisti di Mps Capital Services spiegano infatti che il forte aumento delle scorte (oltre 14 milioni di barili), «può essere riconducibile alla recente ondata di freddo che ha temporaneamente paralizzato parte degli Stati Uniti a fine dicembre». Come detto, però, i prezzi vanno probabilmente incontro ad altalene, perché le incognite sono ancora tante: «Nonostante la riapertura della Cina, le prospettive per il greggio rimangono incerte. Il sentimento dominante nel mercato petrolifero è ribassista, a causa dei continui focolai di Covid in Cina e dell'elevata probabilità di recessione in Europa e negli Stati Uniti. In questo contesto, e con un'offerta stabile, le aspettative sulla domanda futura sono state ridimensionate, uno scenario che pesa sul prezzo dei contratti mantenendoli al di sotto dei livelli precedenti alla guerra in Ucraina», spiegano gli analisti di ActivTrades.

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Sul fronte aziendale, da segnalare che Tenaris fornirà a Gran Tierra Energy 7.000 tonnellate di casing e tubing per la perforazione di 14 pozzi nel bacino orientale dell'Ecuador per un periodo di tre anni. «Gran Tierra, società energetica sudamericana focalizzata sull'esplorazione, lo sviluppo e la produzione petrolio e gas, ha iniziato ad agosto la sua campagna di esplorazione nei pozzi Bocachico 01 e Charapa Nore 01. Gran Tierra ha inoltre adottato i servizi Rig Direct per ottimizzare la propria catena di approvvigionamento», spiegano gli analisti di Banka Akros, sottolineando che «Tenaris detiene una posizione di leadership nel suo mercato di riferimento e si prevede che beneficerà dell'aumento dei prezzi del petrolio e del gas e dell'attuale ripresa degli investimenti nell'upstream».

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