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Titoli tech in rialzo con Nasdaq e vendite chip, a Milano corre St

I dati Sia sulle vendite di chip di agosto hanno mostrato un rialzo rispetto al mese precedente e nei primi otto mesi dell'anno

di Stefania Arcudi

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2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il comparto tecnologico europeo viaggia a passo di carica (+4% l'Euro Stoxx 600, tra i migliori di giornata) con i titoli del settore semiconduttori in prima linea. A dare slancio, oltre al forte rialzo del Nasdaq, il listino tecnologico di Wall Street (+2,27% nella seduta del 3 ottobre), sono i dati sulle vendite di chip di agosto, che hanno mostrato un rialzo rispetto al mese precedente e nei primi otto mesi dell'anno. Così si attestano in netto aumento Asml e Asm International (in rialzo vicino a sei punti ad Amsterdam), Infineon Technologies (su di circa cinque punti a Francoforte) e Stmicroelectronics, che sale di oltre cinque punti Parigi ed è tra le migliori di Piazza Affari, facendo meglio del FTSE MIB.

Stando ai dati della Semiconductor Industry Association (Sia), ad agosto le vendite globali di semiconduttori sono state pari a 47,35 miliardi di dollari, in aumento dello 0,4% anno su anno e con un incremento del 21% nei primi otto mesi dell'anno. A livello geografico, in agosto l’Europa è stata l’area a maggiore e stabile crescita (+16%, rispetto al +15% in media nei tre mesi precedenti), seguita da Stati Uniti (+12%, contro il +29% precedente) e Giappone (+8% da +17%). Frenata invece nell'area Asia Pacifico (-3%, da +10%) e Cina a (-9%, da +4%). In generale, le vendite di semiconduttori a livello globale hanno mostrato un andamento sostanzialmente stabile in agosto anno su anno, ma in rallentamento rispetto ai mesi precedenti (+13% in media negli ultimi tre mesi). Gli analisti, tuttavia, anticipano possibili rallentamenti nei mesi prossimi, a causa delle turbolenze della domanda: «Per il terzo trimestre vediamo un rallentamento dei ricavi (su base sell-through) del 3% trimestre su trimestre, mentre le previsioni escludendo le memorie implicano un incremento del 2,5% trimestre su trimestre», sottolineano gli esperti di Ubs.

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