BUROCRAZIA

Tolti i punti della patente senza più lettera a casa

Obbligatorio registrarsi al Portale dell’automobilista

di M.Cap.

1' di lettura

Niente più tagliandini di aggiornamento dell’indirizzo di residenza da attaccare sulla carta di circolazione (che per i nuovi rilasci si chiama documento unico). E stop anche alle lettere con cui viene comunicata ufficialmente l’avvenuta decurtazione dei punti patente dopo che l’autore di un’infrazione è stato identificato e la sanzione diventa definitiva. Sono le novità annunciate dalla circolare 27972, firmata il 9 ottobre dal direttore generale della Motorizzazione.

L’eliminazione dei tagliandini (noti in gergo anche come pecette) si deve a una delle tante modifiche apportate al Codice della strada in sede di conversione in legge del decreto Semplificazioni (Dl 76/2020): ora il cambio di residenza va solo comunicato 3 (Archivio nazionale veicoli, tenuto dalla Motorizzazione). L’avvenuta annotazione dal cambio di residenza si potrà verificare via web, registrandosi al Portale dell’automobilista, che consentirà anche di scaricare e stampare un’attestazione in pdf.

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Per la comunicazione delle decurtazioni non era invece necessaria alcuna norma, perché non esiste una forma obbligatoria in cui effettuarla. Così è stato scelto di obbligare chi voglia riceverla a registrarsi al Portale, in modo che gli arrivi via e-mail o sulla app ufficiale iPatente. Dal Portale si potrà scaricare un’attestazione anche in questo caso.

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