Nomine. Proposto l’ad di Sitael ( piccolisatelliti)

Toninelli candida Zaccheo, un fisico aerospaziale al vertice di Enac

di Laura Serafini


(Imagoeconomica)

2' di lettura

Il ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Danilo Toninelli, lancia la candidatura di Nicola Zaccheo, amministratore delegato della società di piccoli satelliti Sitael, alla presidenza di Enac, l’Autorità di regolazione del settore aeroportuale. «Il trasporto aereo in Italia ha bisogno di un forte sostegno e rilancio. Ecco perché per la guida dell’Enac è necessario individuare una personalità di grande spessore, che esca dalle vecchie logiche di appartenenza politica e che, con le sue competenze, possa assicurare la giusta valorizzazione del comparto».

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Le regole per la nomina
È lo statuto di Enac, all’articolo 4, a stabilire che la proposta della candidatura la presidenza di Enac spetti al ministero del Trasporti, per poi essere deliberata dal Consiglio dei ministri. Lo stesso statuto stabilisce, però, che il candidato debba avere «particolari capacità ed esperienze riferite al trasporto aereo e all’aviazione civile».

Chi è Zaccheo
Zaccheo ha un curriculum di tutto rispetto, come osserva il ministro, anche se la sua specializzazione sembra più attinente all’aerospazio: è laurato in Fisica all’università di Bari e vanta un Mba presso la University of California. È amministrateore delegato di Sitael, società pugliese fondata nel 1994 all’avanguardia sui piccoli satelliti.

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Enac autority di regolazione
L’Enac in verità è piuttosto un’autorità di regolazione, impegnata nei rapporti con le società di gestione degli scali aeroportuali e nella programmazione delle relative infrastrutture, oltre ad avere anche competenze sulla tutela dei consumatori in materia di viaggi in areo e vigilanza sui comportamenti delle compagnie.

Riggio, in sella per 15 anni, non è più prorogabile
Il predecessore Vito Riggio (nominato commissario di Enac nel 2003, dove è rimasto per 15 anni) ormai non più prorogabile, aveva sicuramente una carriera politica alle spalle nella Dc, ma anche una laurea in giurisprudenza oltre che una cattedra di diritto pubblico.

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