innovazioni

Torre Milano sarà un grattacielo anti-Covid

L’edificio di via Stresa avrà un sistema con lampade UV fotocatalitiche, capaci di ripulire l’aria indoor da inquinanti e sostanze nocive, compresi virus e batteri

di Maria Chiara Voci

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L’edificio di via Stresa avrà un sistema con lampade UV fotocatalitiche, capaci di ripulire l’aria indoor da inquinanti e sostanze nocive, compresi virus e batteri


3' di lettura

Ventilazione meccanica controllata in tutti gli spazi condivisi (compresi gli ascensori) e nelle singole unità abitative; una pianificazione delle parti comuni progettata per separare i percorsi di ingresso e uscita degli abitanti; soprattutto (ed è la prima volta che questo accade a livello centralizzato) un sistema con lampade UV fotocatalitiche, capaci di ripulire l’aria indoor da inquinanti e sostanze nocive, compresi virus e batteri.

Torre Milano, intervento promosso da OPM (Impresa Rusconi e storm.it), sarà la prima residenza in Italia progettata a misura di regole e abitudini post Covid-19.
Il fabbricato, che sorgerà in via Stresa 22 angolo Piazza Carbonari, alle spalle di Porta Nuova, prevede un investimento del valore di 45 milioni e si inserisce in continuità con lo sviluppo verticale del capoluogo lombardo: 80 metri di altezza per 23 piani fuori terra e un 24° piano con belvedere. Oltre alla torre, completano l’operazione due edifici di tre piani ciascuno, distinti e indipendenti. Il complesso, progettato da Beretta Associati, sarà di 105 appartamenti di tagli differenti, tutti dotati di ampi terrazzi e/o logge e serviti da 150 box auto.

L’intervento era già incardinato prima della crisi coronavirus. Ma la riflessione è stata d’obbligo. A fare la vera differenza è, però, l’attenzione che i costruttori hanno deciso di porre al recente mutamento delle abitudini e delle esigenze per rispondere al dopo pandemia. Nella convinzione che uno spazio ben progettato possa contribuire (e non poco) al miglioramento delle condizioni di vita dei residenti.
«Non appena è comunicato il lockdown ci siamo mossi immediatamente - spiega Stefano Rusconi, consigliere delegato di Impresa Rusconi -. Insieme al mio team ho cominciato a pensare a come poter contribuire alla riduzione del rischio dei virus in casa. Parlando con diversi esperti, alla ricerca di una tecnologia di sanificazione dell'aria, siamo entrati in contatto con una società di produzione americana, che ha testato l’applicazione di lampade UV per la riduzione degli inquinanti in luoghi confinati. Grazie ai nostri tecnici ed agli installatori abbiamo verificato la possibilità di integrare questa tecnologia con il sistema VMC della torre».

Il sistema di sanificazione attiva, conosciuto come tecnologia PCO* – ossidazione fotocatalitica – genera (mediante appunto la fotocatalisi) radicali e molecole, che distruggono batteri, virus, muffe, causa di malattie ed allergie, così come sostanze inquinanti e tossiche, come il particolato ultra fine, spesso non intercettato dai comuni filtri. «Ad oggi - spiega ancora l’azienda - l’installazione di un sistema di sanificazione attiva con tecnologia PCO simile a quello che impiegheremo è avvenuta solo in ambito aerospaziale negli ambienti destinati alle esplorazioni spaziali, dove la salubrità dell'aria è una delle prerogative principali».

I residenti avranno, inoltre, la possibilità di scegliere se aggiungere al proprio impianto con Vmc integrata la modalità “free-cooling”, non inclusa nel capitolato, che permette in alcune situazioni, come ad esempio dopo la visita di un parente o di un amico, di incrementare il tasso di ricambio di aria esterna in ambiente.
Il condominio, come altri casi di moderni complessi meneghini, avrà diversi servizi per i residenti: una zona wellness raggiungibile dagli ascensori interni, con palestra e piscina, uno spazio di coworking con terrazzo attrezzato, un'area riservabile per riunioni, feste ed eventi, una zona giochi adulti (bigliardo, ping pong, flipper). Nel giardino, studiato dall’architetto Emanuele Bortolotti, sono previsti un’area gioco attrezzata per i bambini e una zona per il gioco delle bocce.
Tutte le parti comuni saranno dotate di controllo degli accessi che permettono di selezionare le modalità di ingresso e di uscita dal fabbricato e regolare il flusso all’interno delle parti comuni. Inoltre i residenti di Torre Milano potranno avvalersi di un servizio di Conciergerie: un team di professionisti presenti e a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 con un servizio di controllo costante degli accessi a Torre Milano, oltre che di filtro per i residenti rispetto all'esterno con il ritiro e stoccaggio della merce ordinata.

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