Fondi Europei

Toscana e Lombardia capofila nella ricerca europea per la medicina personalizzata

di Silvia Pieraccini

2' di lettura


Per sviluppare la nuova frontiera della medicina personalizzata - basata sui farmaci “su misura” del singolo paziente - serve un nuovo approccio medico-scientifico e organizzativo ma, prima ancora, servono linee guida comuni per mettere a punto i futuri programmi di ricerca e innovazione su questo tema.
A questo aspetto normativo-disciplinare guarda il progetto europeo “Regions4PerMed”, finanziato dalla Commissione Ue con 1,7 milioni di euro e coordinato dalla Fondazione Toscana Life Sciences in partnership con Fondazione regionale per la ricerca biomedica della Lombardia e con centri di ricerca basati in Germania (Saxony Region di Dresda), Spagna (Axencia Galega para a Xestion do Conecemento en Saude di Santiago de Compostela) e Polonia (Wroclaw Medical University e Lower Silesia Voivodeship Marshal office).
L'Italia risulta dunque protagonista di questo progetto europeo - presentato a Milano oggi, 28 novembre, in occasione del congresso internazionale della Eapm-European Alliance for personalised medicine - con due realtà d'eccellenza nel settore delle scienze della vita.

L’edificio Toscana Life Sciences

I sei istituti partecipanti al progetto dovranno elaborare entro il 2022 le linee guida a supporto dei futuri programmi di medicina personalizzata, rafforzando le sinergie tra i programmi-quadro di ricerca della Commissione europea, come Horizon 2020 e Horizon Europe, e i programmi del Fondo europeo di sviluppo regionale, nell'ottica di un maggior coordinamento tra le politiche locali. L'idea è che, se le regioni europee dialogheranno tra di loro con standard comuni, si potrà dare maggior impulso alla medicina personalizzata.

Loading...

«Siamo onorati di coordinare un progetto di questa portata», afferma Andrea Frosini di Toscana Life Sciences, ente no-profit che opera dal 2005 in Toscana (la Regione è uno dei soci fondatori) con l'obiettivo di supportare le attività di ricerca nel campo delle scienze della vita. “Anche perché – aggiunge - proseguiremo un percorso che ci vede già coinvolti col neonato Centro regionale per la medicina di precisione, primo esempio di questo tipo in Italia creato in collaborazione con Regione Toscana, Università di Siena e azienda ospedaliero-universitaria senese”.
Il percorso quadriennale del progetto europeo punta a coinvolgere fino a 180 diverse Regioni e oltre 1.000 stakeholder.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti