Strategie e mercato

Toyota e Lexus cercano nuovi spazi

Il gigante giapponese rilancia sulle tecnologie dei motori ibridi. Il brand di lusso punta sul 100% elettrico

di Massimo Mambretti

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La Lexus 300e, la prima elettrica a ioni di litia del gruppo Toyota

Il gigante giapponese rilancia sulle tecnologie dei motori ibridi. Il brand di lusso punta sul 100% elettrico


3' di lettura

Il gruppo Toyota ridefinisce la propria offerta seguendo nuove strade. In pratica, il marchio capogruppo amplia il suo repertorio delle ruote alte sfruttando le possibilità legate all’avvento della quarta generazione della Yaris, mentre il brand Lexus sconfina dal territorio dei modelli full-hybrid a quello delle proposte elettriche al cento per cento. In ogni caso, la diversificazione dell’offerta poggia sempre sull’utilizzo dell’elettricità per combinare l’efficienza con la sostenibilità ambientale. Un tema in cui Toyota coinvolge anche l’idrogeno, come rammenta la Mirai spinta da un sistema propulsivo fuel-cell.

L’operazione di maggiore peso è quella legata alla quarta serie della Yaris, in vendita a prezzi che partono da 17.000 euro. La nuova edizione del “piccolo genio” poggia sull’evoluzione B dell’architettura modulare e multi-energia Tnga e impiega un sistema propulsivo full-hybrid differente dal passato. Infatti, arriva a sviluppare 116 cv ed è formato da un’unità a benzina a tre cilindri di 1,5 litri con 91 cv e da una elettrica da 79 cv, alimentata per la prima volta su una Toyota da una batteria agli ioni di litio da 1 kWh. Il migliore rendimento di questo accumulatore rispetto a quello al nichel-metal-idruro utilizzato in precedenza, e tuttora impiegato da altre Toyota e Lexus, unitamente al potenziamento del powertrain e all’affinamento della gestione elettronica rendono il sistema più reattivo ma anche più sobrio di quello della precedente Yaris.

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Puntando su questi nuovi ingredienti la Toyota porta il nome Yaris in una nuova dimensione, puntando ovviamente su un modello a ruote alte, che si inserisce nel settore B-suv data la lunghezza di 4,18 metri. La nuova arrivata si chiama Yaris Cross ed è già in vendita in Giappone anche in versioni endotermiche, ma in Europa arriverà solo nella versione con il powertrain ibrido dalla metà del prossimo anno.

Il suv Yaris Cross

La linea della Yaris Cross si stacca nettamente da quella della berlina. Infatti, prende ispirazioni da quella della più grossa C-hr sia per il profilo da simil-coupé sia con la muscolosità impressa alla corporatura dalla fiancate solcate da profonde nervature. La Cross si distacca dalla Yaris berlina anche per la formulazione della famiglia, nella quale accanto alla versione a trazione anteriore si pone la E-Four a trazione integrale. In questo caso un secondo motore aziona il retrotreno come sull’analoga Rav4, evitando le angherie nei confronti dell’efficienza che porterebbe un tradizionale albero di trasmissione, e tra le modalità di guida ne compare anche una dedicata all’off-road. Per concludere il capitolo tecnologie va ancora detto che la Cross adotta sia il cockpit digitale e il sistema d’infotainment della Yaris sia una suite di Adas molto completa. Infatti, include anche un sistema che mantiene la vettura in traiettoria in caso di forte vento laterale. Toyota non timentica però il suo impegno nel mondo del motorsport e lancia la Yaris GR, piccola bomba da 361 cavalli capace di scattare da zero a cento in soli 5.1 secondi. Rumors sempre più insistenti e altrettanto attendibili suscitati dal compatto suv Toyota ci portano in casa Lexus. Infatti, la Yaris Cross starebbe ispirando un analoga ruote alte del brand di lusso. Ovvero, un modello che si porrebbe alla base dell’offerta Lexus entro il 2022 ponendosi al disotto della Ux e da vendere entro in tutti mercato del mondo, eccezion fatta per quello nord-americano.

La Yariss GR

Intanto, la Lexus ha aggiornato la sportiva Lc Coupé e, soprattutto, ha presentato la versione 300e della Ux. Si tratta di una pietra miliare non solo per questo brand ma anche per l’intero gruppo Toyota. Infatti, è la variante elettrica del suv più piccolo della Lexus che dovrebbe essere venduta dalla fine di quest’anno. L’avvento di questa novità è dovuto alla declinazione C della piattaforma multi-energia Tnga. Dentro al cofano della Ux 300e è sistemato un motore elettrico da 204 cv con 300 Nm di coppia, alimentato da una batteria a ioni di litio da 54,3 kWh sistemata sotto al pavimento dell’abitacolo che promette di assicurare alla 300e un’autonomia di 400 chilometri, secondo il ciclo Nedc. Per ricaricare la batteria si può utilizzare sia un sistema a corrente alternata da 6,6 kW che effettua il pieno in 7 ore sia uno a corrente continua da 50 kW, che ripristina da 0 a 80% la capacità in 50 minuti.

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