AUTO MADE IN JAPAN

Toyota e Lexus, i nuovi modelli e la strategica tecnologia

Tanta novità per il gruppo giapponese che accelera sia sulle autovetture sia sui servizi di mobilità del futuro per i quali ha introdotto il nuovo marchio Kinto

di Corrado Canali


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Lexus LF-30

2' di lettura

Toyota punta a un nuovo corso contraddistinto da tecnologia e innovazione. Il gigante giapponese, al vertice del mercato mondiale dell’auto, ha illustrato nei dettagli cosa intende fare nei prossimi 5 anni in Europa.

«La crisi del diesel sta cambiando più velocemente del previsto il mondo dell'auto, aprendo nuove opportunità, in particolare per il mercato europeo dove le normative sulle emissioni saranno sempre restrittive», così Johan van Zyl, presidente e ceo di Toyota Europe, ha spiegato perché il Gruppo intende accelerare dei programmi già pianificati. «Nel 2025 la nostra quota nel mercato europeo arriverà al 5,3% rispetto al 4,6% di oggi, per un totale di 1,4 milioni di auto vendute, oltre 300 mila in più rispetto al 2019», ha poi aggiunto Van Zyl. Fondamentale il contributo delle ibride che oggi valgono il 52% delle vendite complessive in Europa di Toyota e il 96% per Lexus, mentre nel 2025 arriveranno a pesare oltre l'80%, comprese le plug-in hybrid. Questo significa che tra cinque anni le auto vendute del due marchi giapponesi con il solo motore termico saranno meno del 10%.

A partire dal 2025, inoltre, la strategia globale di Toyota e Lexus prevede che saranno 5,5 milioni le vendite di auto elettrificate ogni anno nel mondo, sulla base di più di 40 modelli a batteria lanciati entro il 2025, dei quali 25 ibridi.

C'è, dunque, spazio anche per le elettriche pure: la prima ad arrivare in Europa sarà a fine 2020 la Lexus UX 300e che prima verrà lanciata in Cina, alla quale farà seguito il veicolo commerciale Proace col marchio Toyota. La gamma sarò poi ampliata con un suv elettrico. «Nei prossimi cinque anni la nostra offerta di auto a zero emissioni, idrogeno compreso, si arricchirà di 10 nuovi modelli che garantiranno di vendere nel mondo entro il 2030 circa un milione di unità», ha spiegato lo stesso Van Zyl. La strategia di espansione non poteva che passare anche per nuovi modelli. A partire dall'inizio del 2021 con l'inedito crossover compatto per ora anticipato con un teaser e derivato dalla quarta generazione della Yaris. «Non sarà solo una Yaris a guida alta, ma un modello ex novo sulla base della piattaforma GA-B derivata dalla Tnga», ha specificato Matt Harrison, vice presidente di Toyota Europe. Il suv compatto, sarà più lungo e più alta della Yaris in vendita a maggio, oltre che disponibile anche con la trazione integrale derivata dal sistema già oggi utilizzato sul Rav4.

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