SALONE DI TOKYO

Toyota scommette la mobilità per tutti grazie anche ai robot

La Casa giapponese espone a sorpresa al posto delle tante novità annunciate, le nuove forme di mobilità che nei prossimi anni serviranno a garantire a tutti una circolazione più sicura

di Corrado Canali


default onloading pic

1' di lettura

Protagoniste al Salone di Tokyo più che le auto di oggi e di domani, anche tante forme di mobilità del futuro che dopo la rassegna debutteranno in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici nel 2020. Per introdurre la robotica nel tessuto sociale e istituzionale, infatti, Toyota ha sfruttato il proprio know-how nel campo dei robot industriali che utilizza fin dal 2004 per sviluppare robot specializzati nel supporto di persone che non possono muoversi in autonomia, inclusi gli anziani.

Cinque i robot presentati dal costruttore giapponese sotto forma di concept, dal momento che le forme e i dettagli potrebbero subire delle variazioni nei prodotti che verranno utilizzati a Tokyo 2020.

Si tratta dei Robot Mascotte Miraitowa e Someity, progettati per interagire con i bambini attraverso la propria gestualità grazie ad un robot in remoto, ma anche attraverso le proprie reazioni alle azioni dei bambini. I movimenti sono agili e fluidi grazie alle micro-giunture.

Infine il Robot umanoide T-HR3 che sarà in grado di permettere alle persone che seguiranno i giochi olimpici a distanza e di interagire con gli atleti oltre a trasmettere suoni e immagini da località lontane. Gli utenti poi potranno conversare e battere il cinque agli atleti e agli altri ospiti, provando così la sensazione di essere stati davvero presenti fisicamente alla manifestazione.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...