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Toyota Supra Gr: il ritorno di un mito

di Giulia Paganoni


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2' di lettura

Motore anteriore sei cilindri e trazione posteriore. Bentornata Toyota Supra. Dopo diciassette anni dall’uscita di produzione della quarta generazione, Toyota Gazoo Racing, team sportivo della casa giapponese, ha rispolverato il progetto sviluppandolo in collaborazione con i colleghi tedeschi di Bmw. Dalla collaborazione sono nate Z4 e Supra Gr, due sportive con trazione posteriore spinte da un sei cilindri in linea in grado di erogare fino a 340 cv e 500 Nm di coppia.

Sono numerosi gli elementi in comune con la tedesca dell’elica, a partire dal pianale Clar, il propulsore, la trazione posteriore ed entrambe sono prodotte presso lo stabilimento della Magna Steyer, in Austria. Poi però le rifiniture e il design sono propri. Sopra Gr ha un baricentro molto basso e una disposizione dei pesi 50-50 tra anteriore e posteriore per migliorarne l’agilità. Inoltre, i cerchi da 19 pollici (di serie) contribuiscono nel renderla precisa nella tenuta in curva.

Lunga 4.379 mm e larga 1.854 mm, ha dimensioni molto compatte anche se regala 290 litri di capacità di carico che comunica direttamente con l’abitacolo.

Il design è molto particolare e piace o no. Da ogni angolo si notano curve e giochi di luce: tutto ha un suo carattere ma non è un affastellamento di stili. Il muso è molto lungo e sotto al cofano si nasconde un gioiello tedesco: il sei cilindri in linea 3 litri twin scroll turbo in grado di erogare fino a 340 cv e con una coppia massima di 500 Nm. Questo è accoppiato al cambio automatico a otto rapporti. Ecco, ci saremmo aspettati un sound un po’ più deciso a bordo, ma i tecnici giapponesi hanno preferito sottostare già da ora alle norme in arrivo per i decibel. L’abitacolo è ben organizzato, il cruscotto è digitale da 8,8 pollici così come anche il display al centro della plancia, dove però l’interfaccia non è molto intuitiva.

Alla guida si riconosce il carattere da purosangue a trazione posteriore. La messa a terra dei 340 cv si sentono con la schiena incollata ai sedili. L’abbiamo guidata anche sul circuito di Jamara, nei pressi di Madrid, provando quanto questa due posti sia in grado di regalare piacere e divertimento. Che piaccia o meno, è una macchina con un carattere e quando scendi non la dimentichi facilmente. Disponibile in un unico allestimento a partire da circa 68mila euro.

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