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Toyota Yaris Cross, debutta il nuovo suv compatto ibrido. Riparte la sfida con Vw - Foto

La casa giapponese lancia il suo B-Suv, un crossover compatto sulla piattaforma della Yaris che sfida apertamente i modelli del gruppo Volkswgen e best seller come Renault Captur e Nissan Juke

di Corrado Canali

Toyota Yaris Cross, il nuov suv compatto ibrido

La casa giapponese lancia il suo B-Suv, un crossover compatto sulla piattaforma della Yaris che sfida apertamente i modelli del gruppo Volkswgen e best seller come Renault Captur e Nissan Juke


5' di lettura

Toyota debutta nel settore dei B-suv con la Yaris Cross la versione a “ruote alte” della Yaris con la quale condivide sia la piattaforma che il motore full-hybrid a cui aggiunge la trazione integrale.

Il costruttore giapponese arriva tardi, visto che la concorrenza si è da tempo attrezzata, ma lo fa con delle credenziali che potrebbero garantire al nuovo modello uno spazio di punta nel settore… La Cross, insomma, non è solo una Yaris con un diverso stile e delle sospensioni più sollevate, ma un modello completamente nuovo destinato ad inserirsi in un settore quello dei B-suv in forte espansione, tanto che anche Toyota ha deciso di entrare nonostante la concorrenza non manca. Un modello quello di Toyota progettato per conquistare posizioni e con soluzioni tipiche dell'offerta del costruttore giapponese: l'alimentazione ibrida innanzitutto, ma anche la quattro ruote motrici, un'opzione, visto che la Yaris Cross sarà disponibile anche nella variante a due sole ruote motrici rara nel settore dei suv urbani.

La Cross è dunque la “sorella” maggiore della Yaris destinato ad inserirsi nella gamma Toyota immediatamente al di sotto della C-HR, ma in ogni caso più lungo di 24 cm, toccando quota 4,10 metri, 2 cm più largo per 1,76 metri più e più alto di 9 cm fino a 1,56 cm in altezza grazie ad un'altezza di 3 centimetri superiore alla Yaris.

A tutto ciò va poi aggiunto il passo che è di 2,56 metro lo stesso della Yaris. Inoltre, come detto, offrirà un sistema di trazione integrale di tipo “intelligente” a cui abbinerà una sospensione tarata per l'impiego nel fuoristrada anche duro e puro.

Toyota arriva tardi nel segmento dei suv di taglia urban ma le carte per affermarsi ci sono sfidando apertamente i modelli del gruppo Volkswagen (T-Cross, Skoda Kamiq, Seat Arona) e best seller come Renault Captur, Peugeot 208 e Nissan Juke

La Cross è dunque la “sorella” maggiore della Yaris destinata ad inserirsi nella gamma Toyota immediatamente al di sotto della C-HR. Rispetto alla Yaris in ogni caso è più lunga di 24 cm, toccando quota 4,10 metri, più larga di 2 cm per 1,76 metri e più alta di 9 cm fino a 1,56 cm con un'altezza di 3 centimetri superiore a quella della Yaris. A tutto ciò va poi aggiunto il passo che è di 2,56 metri lo stesso della citycar Toyota. Inoltre offre una trazione integrale “intelligente” a cui abbina una sospensione tarata per l'impiego nel fuoristrada duro e puro.

L’architettura globale e modulare

L’architettura è la stessa globale TNGA (Toyota New Global Architecture) già utilizzata dalla Yaris. La “base” della nuova Cross è la stessa piattaforma mella variante GA-B sulla quale è stata sviluppata la nuova Yaris. Nella sigla c'è l'indicazione che si tratta di una Global Architecture, la terza specifica che è pensata appositamente per vetture che rientrano nel segmento B. Toyota, in sostanza, segue lo stesso approccio già intrapreso con i pianale più grandi, la piattaforma GA-C utilizzata da Prius, C-HR e dalla nuova Corolla o la GA-K che fa da base a Rav4. Una tecnica che permette di espandere molto la gamma di modelli, come anche il nuovo Cross .

Il powertrain full hybrid

Il motore è il full hybrid il 1.500 cc da 116 cv con emissioni da record
Il nuovo B-suv offre una motorizzazione ibrida di quarta generazione del 1.500 cc derivata dalle più potenti 2.000 e 2.500 cc già utilizzate a bordo dell'ultima generazione sia di Corolla che di Rav4. A migliorare non saranno solo i dati sui consumi non ancora ufficializzati da Toyota, ma anche delle emissioni che sono di 90 g/km di CO2 per la Cross a trazione anteriore e di 100 g/km di CO2 per la Cross a quattro ruote motrici. Il sistema Hybrid Dynamic Force 1.500 L utilizza un motore 3 cilindri benzina da 1.490 cc a ciclo Atkinson con fasatura variabile delle valvole oltre che ad una serie di accorgimenti per ridurre soprattutto gli attriti interni e di conseguenza di aumentarne l'efficienza d'uso.

Gli interni all'insegna della versatilità sono gli stessi o quasi della Yaris

Le soluzioni per l'abitacolo della nuova Cross riprendono molte delle scelte adottate dalla Yaris. Notevole in particolare risulta il grande lavoro fatto per razionalizzare l'interfaccia d'utilizzo della plancia che prevede tre sorgenti di informazioni destinate in prima battuta al guidatore oltre che connesse tra loro: si tratta del Toyota Touch Screen centrale, il display sul quadro strumenti e dell'Head Up Display a colori da 10 pollici ad utilizzo di chi guida, ma con delle indicazioni visualizzate con una logica che evita al massimo distrazioni. Uno standard di sostanza se rapportato alla concorrenza. Il bagagliaio offre una versatilità inedite rispetto alle dimensioni con diverse variabile di spazio utile per alloggiare anche oggetti di grandi dimensioni. Inoltre il portellone è ad apertura elettrica attivale col piede se si hanno entrambe le mani occupate.

Cambio automatico e inverter soluzioni ideali per la guida in città
Oltre al cambio automatico offerto standard da segnalare che l'abbinamento con un Inverter più reattivo nel gestire i flussi energetici in entrata e in uscita, potrà, forse, fare la differenza alla guida del nuovo B-suv di Toyota. Per una citycar sia pure a “ruote alte” infatti contano anche altre due caratteristiche molto spendibili nella vita quotidiana e cioè la capacità di gestire la marcia nel traffico con l'80% del tempo la trazione elettrica, ma anche quella di poter veleggiare in modalità zero emissioni fino alla velocità di 130 kmh. Toyota, insomma, non ha lasciato nulla al caso per garantire la massima efficienza.

La produzione del Cross nella fabbrica di Valenciennes della Yaris
Toyota aveva preventivamente pianificato investimenti di 400 milioni di euro per ampliare le linee produttive della fabbrica di Valenciennes in vista proprio della produzione della nuova Cross che si affiancherà nelle linee produttive alla Yaris. La produzione prevista che su base annua sarà di 150.00 unità è destinata soltanto al mercato europeo La condivisione delle linee consentirà di pianificare la produzione dei due modelli che secondo Toyota potrebbero rappresentare entro il 2025 il 30% di tutte le vendite del brand in Europa.

La concorrenza non manca e da valutare il prezzo del Cross di Toyota
Non avrà vita facile la nuova Yaris Cross, visto che come detto se la dovrà vedere con modelli già in vendita molto bene attrezzati come il Volkswagen T-Cross che lo ricorda anche nella denominazione, ma restando nel Gruppo Vw da tenere d'occhio anche la Skoda Kamiq olre che attraente, con interessanti dotazioni, ma ci sono altri due modelli che di recente si sono rinnovati e stanno per debuttare con soluzioni ibride plug-in, si tratta del Renault Captur e del Nissan Juke che è considerato l'inventore della nicchia degli urban-suv.

Oltre alla Ford Puma offerta in versione ibrida. Fra gli ultimi arrivati c'è la Peugeot 2008 disponibile in versione 100% elettrica. In arrivo poi ci sono la nuova Opel Mokka e il suv compatto di Dacia, la Spring che sarà disponibile ad un prezzo abbordabile oltre alla versione della Cross realizzata in collaborazione con Subaru, l'unica forse che potrà utilizzare anche la trazione integrale. Molto dipenderà anche dal prezzo della nuova Yaris Cross per il momento top secret.

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