MANUFACTURING

Toyota Yaris, al via la produzione della quarta generazione della piccola ibrida

A Valenciennes in Francia nella fabbrica di Toyota è iniziato l'assemblaggio del modello più venduto della Casa giapponese nel Vecchio continente. A metà del 2021 sarà affiancato dal suv compatto Yaris Cross

di Corrado Canali

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A Valenciennes in Francia nella fabbrica di Toyota è iniziato l'assemblaggio del modello più venduto della Casa giapponese nel Vecchio continente. A metà del 2021 sarà affiancato dal suv compatto Yaris Cross


3' di lettura

Toyota, una volta messasi alle spalle l'emergenza da coronavirus ha avviato finalmente la produzione della quarta generazione della Yaris, il modello più venduta in Europa del marchio giapponese, ma anche la vettura che ha segnato la storia del brand giapponese in Italia, dove Toyota è ormai il marchio leader per motorizzazioni elettrificate. La nuova Yaris è anche la prima vettura compatta di Toyota ad utilizzare la nuova piattaforma modulare Toyota New Global Architecture (TNGA) nella variante GA-B appositamente progettata per assicurare non solo un sostanziale miglioramento delle principali prestazioni dinamiche della vettura, oltre che ad aumentarne la maneggevolezza e in aggiunta anche la sicurezza, a cui si abbina, inoltre, un diverso design degli esterni che è appare ancora più attaente, mentre è stato aumentato il livello di connettività a bordo e la qualità percepita di materiali e degli assemblaggi.

La strategia Toyota di localizzazione nel Vecchio continente

La fabbrica Toyota Motor Manufacturing France (TMMF) è il il quarto stabilimento in Europa ad aver introdotto la produzione di vetture realizzata sulla base della nuova piattaforma TNGA dopo quello di Toyota in Turchia dove sono assemblate la C-HR e anche la versione Sedan della Corolla e anche quello di Burnaston in UK dove sono prodotte sia la Corolla a 5 porte che la versione wagon Touring Sports. A queste due si aggiunge, poi, la fabbrica in Russia destinata alla produzione della Camry e della Rav4. Una strategia quella della localizzazione della produzione dei modelli destinati al mercato continentale che ha come obiettivo a breve termine di aumentare la capacità produttiva destinato al mercato in Europa dopo Toyota punta a crescere considerevolmente nei prossimi anni anche con il previsto lancio del nuovo suv compatto Yaris Cross realizzato sulla stessa piattaforma della Yaris.

Trecento milioni di euro per la produzione di modelli sulla base TNGA

La strategia di localizzazione di Toyota comprende anche la produzione localmente dei principali componenti di tutti i modelli prodotti in Europa: la nuova Yaris, come è noto, è equipaggiata con l'ultima generazione del motore 1.500 cc full hybrid prodotto anch'esso in territorio europeo presso Toyota Motor Manufacturing in Polonia. Un investimento di 300 milioni di euro, pari alla metà di quanto inizialmente previsto per l'impianto produttivo in Francia, è stato effettuato per consentire la produzione di veicoli basati sulla stessa piattaforma TNGA. Tutti i reparti dello stabilimento francese sono stati ammodernati con nuove attrezzature e tecnologie per migliorare l'ergonomia e le prestazioni. Uno dei principali ampliamenti si è avuto nella sezione delle materie plastiche con una superficie aggiuntiva di 3.500 metri quadrati per ospitare delle nuove linee sia di produzione che di verniciatura.

L'obiettivo è di produrre 300.000 auto all'anno in Europa

Sempre nella fabbrica francese dove è stata avviato ora l'assemblaggio della nuova Yaris si prevede che il numero dei dipendenti raggiungerà il numero di 3.600 addetti su un totale di 4.800 entro la fine di quest'anno. Inoltre l'avvio della produzione della quarta generazione di Yaris segna il primo passo verso l'obiettivo che Toyota si è dato di produrre 300.000 unità prodotte in un anno nel Vecchio Continente. L'obiettivo verrà probabilmente centrato con il nuovo suv compatto Yaris Cross che sarà il secondo modello prodotto dalle linee di Valencienne a partire dalla metà del 2021. Da aggiungere che un ulteriore investimento di 100 milioni di euro è già stato pianificato in vista della produzione di Yaris Cross. La denominazione Cross si spiega col forte legame che il suvvino di Toyota ha con Yaris anche se la nuova Cross si rivolge ad un pubblico diverso rispetto a quella della citycar Yaris.

In vendita per la metà del 2021 il nuovo suv compatto Yaris Cross

Realizzata sulla base della nuova Yaris è, tuttavia, più lunga di 24 cm fino ad arrivare a 4,18 metri, è più larga di 2 cm per 1,76 metri ed è più alta di 9 cm fino a 1,56 metri oltre ad offrire un'altezza da terra di 3 cm superiore alla Yaris. ll sistema full hybrid prevede un 3 cilindri di 1.500 cc a benzina è abbinato a due elettrici per una potenza di 116 cv ed emissioni di CO2 di 90 g/km la 2 ruote motrici e di 100 g/km la 4x4. La batteria è agli ioni di litio da circa 1 kWh. La trazione è anteriore a sue ruote motrici o integrale 4x4 che si chiama AWS-i ed è di tipo intelligente. A muovere le ruote posteriori è il secondo motore elettrico che viene in aiuto quando il fondo stradale è a rischio di bassa aderenza. A cui si aggiunge anche la trasmissione prevista, si tratta di un automativo e-CVT. L'obiettivo di vendita su base annua per la nuova Yaris Cross è complessivamente di 150.000 unità una volta a regime.

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