cosmetica

Tra i department store del lusso è sfida sul beauty

di Marika Gervasio


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1' di lettura

Specchi “magici” che usano l’intelligenza artificiale per testare il make-up in maniera digitale senza doverlo provare sulla propria pelle, personalizzazione di rossetti, profumi e fondotinta: Harrods presenta la sua nuova Beauty Hall. Quasi 5mila ore di ristrutturazione, 31 nuove boutique, 25 collezioni esclusive per quella che si può ben definire una vera e propria scommessa. Sarà inaugurato a dicembre con il 53% in più di superficie su 8.400 metri quadrati e avrà in stock oltre 1.800 litri di profumi e 97mila rossetti, tra cui la nuova collezione di Gucci in esclusiva, come rivela Business of Fashion.

Quella di puntare sul beauty è una tendenza che sta caratterizzando negli ultimi diversi department store di lusso come gli americani Bergdorf Goodman, Saks e Neiman Marcus che stanno facendo a gara per attirare i consumatori a colpi di beauty experience facendo concorrenza alle grandi catene di profumeria come Sephora e Ulta.

Solo per citare un esempio, Neiman Marcus ha firmato un accordo con Hudson Blvd Group (Hbg), una speciale piattaforma di servizi beauty partita a febbraio nello store di Short Hills e a marzo in quello di Hudson Yards di New York.

Ancora, Bloomingdale’s di Manhattan ha aggiunto 100 metri quadrati al suo settore beauty, mentre Saks Fifth Avenue a New York ha ampliato l’area dedicata alla cosmesi del 40%.


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