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Tra Trump e Biden, nello studio Ovale entra un cinese (a Londra)

Un misterioso investitore della Cina ha comprato per 140 milioni di sterline un appartamento dentro l’ex ambasciata USA che ospita l’unica replica dell’ufficio della Casa Bianca

di Simone Filippetti

2' di lettura

Tra i due litiganti, Donald Trump e Joe Biden, il terzo entra nello Studio Ovale. Nella stanza più famosa e potente del modo, quella da dove il Presidente degli Stati Uniti comanda l'America e anche il mondo, è entrato un misterioso investitore cinese. Lo studio non è però quello della Casa Bianca, ma l'unica replica ufficiale esistente al mondo: si trova dentro un elegante palazzo costruito che affaccia su Grosvenor Square, una delle piazze più eleganti di Londra, nella zona di Mayfair, cuore di Londra e della Corona (tutto il suolo e gli edifici sono di proprietà della Regina).

Lo Studio Ovale del presidente Usa a Londra

Lo Studio Ovale del presidente Usa a Londra

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Il lussuoso edificio era l'ex ambasciata americana a Londra e curiosità immobiliar-diplomatica si trova di fronte alla sede dell'ambasciata italiana, che quanto a storia nulla ha da invidiare all'edificio che gli sta davanti. Il prestigioso palazzo al numero 1 della piazza ha ospitato la sede della missione diplomatica americana nel Regno Unito dal 1938 al 1960, nel ventennio più caldo della storia contemporanea: da quelle stanze dentro al palazzo, l'America ha assistito all'ascesa del nazismo, alla Seconda Guerra Mondiale, allo sbarco in Normandia, all'incoronazione della Regina Elisabetta II fino al boom economico del Dopoguerra. La replica esatta dello Studio Ovale fu voluta dall'allora ambasciatore Joseph Kennedy, il padre del futuro presidente John, amico di Winston Churchill.

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Il Kennedy ambasciatore visse e lavorò lì solo per due anni: dal 1938 al 1940, e tornò in America proprio allo scoppio della guerra. Ma, narra l'agiografia immobiliare, pare che proprio nella replica dello Studio Ovale di Londra, il giovane JFK, allora ventenne, sentì la “vocazione” politica e decise di intraprendere la carriera che lo avrebbe portato a essere eletto nel 1960, anno in cui il palazzo viene lasciato dalle feluche a stelle e strisce.L'immobile è stato comprato anni fa da Lodha, uno sviluppatore immobiliare.

Dopo un lunghissimo e complesso restauro, il palazzo è stato trasformato in appartamenti da nababbi e messo in vendita. L'unità immobiliare, dalla notevole superficie di 740 metri quadri, incluso lo studio ovale, identico in tutto e per tutto a quello del presidente a Washington, è stato comprato da un anonimo proprietario cinese per 140 milioni di £. E non è nemmeno tutto il costo che il misterioso miliardario cinese dovrà pagare: per la stratosferica somma il proprietario ha solo comprato l'appartamento e altri che vorrebbe unire per creare una faraonica penthouse da 15mila piedi quadrati (quasi 1400 metri quadrati): si tratta solo delle mura grezze e dell'involucro di cemento. Per avere la super dimora finita ci vorranno altri milioni di sterline di lavori.


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