Automotive

Transizione elettrica, la spinta arriva dalle flotte aziendali

Round Table organizzata da Radio24 e Stellantis, con le aziende del Gruppo Free2Move e Leasys accanto a Poste Italiane, A2A, Randstad e Sezamo Italia

di Filomena Greco

2' di lettura

Sarà il settore business to business ad anticipare le tendenze del mercato dell'auto e della transizione verso l'elettrico. Il tema è stato al centro del Digital Round Table su”Flotte e transizione elettrica: un binomio vincente” organizzato da Radio24 e da Stellantis aperto da Santo Ficili, Country manager Italy per Stellantis e Maria Grazia Davino, Svp Sales & Marketing Enlarged Europe di Stellantis. «Stiamo lavorando per anticipare la transizione elettrica grazie all'impegno del Gruppo a sviluppare la gamma di nuovi modelli».

Ficili ricorda i prossimi lanci – dalla nuova Alfa Romeo Tonale alla Peugeot 308 fino alla Citroen C5X, C5 Aircross e al Grand Cherokee della Jeep – e la gamma di prodotti, servizi e piattaforme offerta dal Gruppo – Free2Move eSolutions ne è un esempio – per accompagnare i clienti nella scelta di un'auto elettrica. in Italia, dove Stellantis è il primo Gruppo per quota di mercato, «lavoriamo costantemente per garantire sostenibilità ai nostri stabilimenti migliorando le performance per garantire un ruolo centrale nel gruppo».

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Lo stabilimento di Melfi, ricorda, produrrà, a partire dal 2024, 4 nuovi modelli elettrificati, Mirafiori sarà un centro di eccellenza per la transizione, con la produzione dei modelli Maserati, il Battery Hub e il nuovo impianto per la tecnologia VehicleToGrid. «La strategia del Gruppo – sottolinea Maria Grazia Davino – non è semplicemente la risposta alle prescrizioni del legislatore europeo ma si tratta di una convinzione profonda che punta sui nuovi prodotti e su una gamma ampia di servizi legati alla sostenibilità, grazie al piano da 30 miliardi per dimezzare il footprint ambientale del Gruppo».

Alberto Viano presidente di Aniasa (Industria dell'Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria) ricorda come le immatricolazioni di auto a noleggio, in un mercato difficile, perdono meno terreno rispetto ai privati e crescono come quota sul totale. E se i modelli “alla spina” rappresentano il 9% del mercato, la quota quasi raddoppia tra le auto a noleggio. Tira le fila Giuseppe Di Mauro, Fleet&Buseness Solutions director per Stellantis: «Nel nostro portafoglio abbiamo prodotti, con una copertura della gamma del 100%, e servizi. Vogliamo facilitare la transizione offrendo soluzioni per il noleggio, e lo facciamo con Leasys, e per la ricarica, grazie a Free2Move eSolutions».

Rolando D'Arco ceo di Leasys, brand di Stellantis, ricorda che «una vettura su tre sul mercato è elettrica e noleggiata, nel 2021 abbiamo emesso un green bond da 500 milioni, il primo per Stellantis». Alla gamma di soluzioni di noleggio dunque si affiancano le infrastrutture offerte da Free2Move eSolutions, joint venture di Stellantis con Noa. «Aggreghiamo 260mila punti di ricarica in 27 paesi in Europa - racconta il ceo Roberto Di Stefano – e puntiamo ad adeguare la nostra infrastruttura allo standard europeo per integrare veicoli nella rete energetica e sfruttare la batteria quando il veicolo è in carica».

All’evento ha partecipato anche Andrea Valente, general manager Italia per Free2Move e aziende come Poste italiane, destinata ad avere la flotta green più numerosa d’Italia, con il responsabile Fleet Riccardo Vitelli, Fabio Pressi ceo di A2A E-Mobility, Andrea Colombo, direttore generale della start up Sezamo Italia e Marco Ceresa ad di Randstad Italia.

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