I casi risolti

Trasparenza e pubblicità degli esiti scolastici


1' di lettura

La scuola può pubblicare e/o comunicare a terzi gli esiti scolastici? Con quali limiti?

Gli esiti degli scrutini finali, degli esami e i crediti scolastici sono dati pubblici per legge. L'istituto scolastico, quindi, deve pubblicarli mediante affissione nell'albo di istituto (articolo 96, comma 2, Codice privacy). La riservatezza non può essere invocata neanche per impedire la pubblicazione dei voti degli studenti bocciati o non ammessi agli esami, per i quali eventuali limiti deriveranno solo da scelte operate dal ministero dell'Istruzione.È importante sottolineare che, per quanto concerne i debiti formativi, il Garante, pur precisando che non si tratta di dati particolari, suggerisce che gli stessi non vengano resi pubblici, ma indicati solo sulla pagella scolastica dello studente. Non possono essere rese note al pubblico le “prove differenziate” sostenute da studenti con disturbi di apprendimento o portatori di handicap.Quanto alla comunicazione a terzi, lo studente può richiedere la comunicazione o diffusione, anche a privati e per via telematica, di dati relativi agli esiti formativi, intermedi e finali e ad altri dati utili (non particolari) al fine di agevolare l'orientamento, la formazione e l'inserimento professionale. Il conseguente trattamento avverrà in stretta coerenza con tali finalità e sulla base di un'idonea informativa.

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