MILANO

Tre gestori in gara per l’Arena olimpica

di Paola Dezza


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Milano Santa Giulia. Il masterplan dell’intero progetto, con visibile la struttura dell’Arena

3' di lettura

Eventi, concerti e grandi appuntamenti live, anche sportivi, si danno appuntamento a Milano. La città raccoglie frutti importanti nel suo dinamismo post Expo 2015 tanto da attirare oggi anche l’interesse dei grandi organizzatori di eventi a livello internazionale.

Nel centro del mirino c’è l’Arena che verrà realizzata nell’area nord dello sviluppo di Milano Santa Giulia, dove Risanamento e Lendlease stanno per il momento lavorando allo sviluppo dei due edifici direzionali del lotto sud Spark One e Spark Two.

Secondo le indiscrezioni che circolano con insistenza sul mercato sarebbero tre i nomi scesi in campo: Live Nation, Ticket One e il gruppo Aeg.

Se il tandem Milano-Cortina dovesse aggiudicarsi l’evento delle Olimpiadi invernali 2026, bisognerà iniziare a correre per dare il via ai lavori per l’Arena che il tandem Risanamento e Lendlease hanno in mente e per la quale stanno già selezionando il gestore che si occuperà degli eventi, dai concerti agli spettacoli teatrali una volta che l’evento sportivo sarà finito.

L’Arena dovrebbe ospitare circa 16mila posti seduti, che possono salire forse fino a 18mila, e sarà realizzata indipendentemente dalle Olimpiadi. Non è ancora stato disegnato il progetto definitivo che, dicono i vertici di Lendlease, verrà realizzato insieme al futuro gestore. Sicuramente sarà un progetto innovativo e moderno, realizzato in chiave sostenibile e che potrebbe prendere spunto da spazi esistenti e di successo come la Allianz Arena o la Berlin Arena, quindi con una grande copertura, magari disegnata da una architetto famoso, di sicuro effetto. L’Arena avrà intorno una importante parte commerciale, studiata per uno shopping urbano da Lendlease, che nel mondo è anche uno sviluppatore di centri commerciali.

    Nel palazzetto dello sport saranno ospitate le attività di hockey e di pattinaggio durante le Olimpiadi invernali 2026, ma il Comune sta già pensando ad altre gare da fare in loco.

    Tutto si gioca nel corso dei prossimi mesi. Nei documenti presentati al Comitato olimpico il Comune di Milano si è impegnato ad autorizzare l’Arena entro il mese di ottobre 2019, e tale autorizzazione darà anche il via a tutto il progetto Milano Santa Giulia, dopo anni di stand-by. Una riqualificazione che prevede residenze, centro commerciale e appunto l’Arena e che cambierà completamente aspetto a un’estesa area di Milano. Nell’area Nord arriveranno, infatti, ben 3.500 appartamenti (il 50% degli spazi previsti è infatti residenziale).

    La scelta del gestore, secondo indiscrezioni vicine alla società, dovrebbe arrivare entro il mese di aprile. Al momento non è stata indetta una gara e vera e propria, ma ci sono consultazioni e trattative in atto.

    Chi sono i gestori che si sono fatti avanti, e che vedono in Milano una città potenzialmente interessante? Live Nation Entertainment è una delle maggiori aziende organizzatrici di spettacoli dal vivo e nella vendita di biglietti per eventi. Il gruppo produce più di 20mila spettacoli all’anno per oltre 2mila artisti a livello mondiale e rappresenta 250 artisti. Al momento sta gestendo i concerti di Vasco Rossi, dei Muse e dei Negramaro.

    Ticket One è la prima società in Italia di «biglietteria, marketing, informazione e commercio elettronico per eventi di musica, spettacolo, sport e cultura» si legge sul loro sito internet. Aeg Live, promoter di concerti, è una società di Los Angeles e vanta l’organizzazione di 22mila eventi live ogni anno e opera in Nord America, Europa e Asia con uffici in ben 22 regioni.

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