disagi nella circolazione ferroviaria

Treni in ritardo, Italo e Trenitalia annunciano rimborsi del 100%. Ecco come ottenerli

di Francesca Milano

(Ansa)

2' di lettura

Giornata da dimenticare per chi ha preso - o avrebbe dovuto prendere - un treno: la neve ha causato ritardi e cancellazioni sulla rete ferroviaria, costringendo viaggiatori e pendolari a lunghe attese nelle stazioni. Che cosa si può fare in questi casi? In molti lo hanno chiesto ai call center di Trenitalia e di Italo, presi d’assalto dalle telefonate di chi ha cercato le istruzioni per ottenere un rimborso.

La società Ntv - recentemente acquisita dal fondo americano Gip - ha fatto sapere che «le richieste di rimborso potranno essere effettuate anche contattando lo 06-0708». Per ritardi superiori ai 60 minuti, l’erogazione degli indennizzi avverrà in maniera automatica (senza quindi richiesta da parte del viaggiatore) entro l’11 marzo. Per ritardi superiori ai 120 minuti è, invece, previsto «l’indennizzo eccezionale del 100%», invece del normale indennizzo del 50% previsto dalla normativa vigente. Tale rimborso sarà corrisposto anche in caso di rinuncia al viaggio.

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Per le Frecce di Trenitalia il rimborso è del 25% in caso di ritardo compreso tra i 30 e i 59 minuti: il buono potrà essere utilizzato entro 12 mesi per l’acquisto di un nuovo biglietto e non è cumulabile con l’indennità riconosciuta in caso di ritardo superiore a 60 minuti né con indennità di altra tipologia. Se il ritardo è superiore ai 59 minuti Trenitalia corrisponde un’indennità pari al: 25% del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti; 50% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno 120 minuti. In questi casi il viaggiatore può scegliere se richiedere un bonus per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto; la cifra in contanti (per pagamenti effettuati in contanti); o il riaccredito in caso di pagamenti effettuati con carta di credito.

Visti i forti disagi che si sono verificati in queste ore Trenitalia ha annunciato il rimborso totale del biglietto per i viaggiatori giunti a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, nonostante le normative europee impongano un indennizzo del solo 50 per cento%.

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Sul sito di Trenitalia si legge che il rimborso può essere richiesto decorse 24 ore dall’effettuazione del viaggio e fino a dodici mesi successivi alla data in cui si è verificato il ritardo o dalla scadenza dell’abbonamento. Per richiedere il rimborso ci sono varie strade: si può compilare il form online disponibile sul sito; si può utilizzare la funzionalità “Richiedi indennizzo” della app; ci si può rivolgere all’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto; o al call center di Trenitalia.

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