L’ASSEMBLEA AIAD

Trenta: industrie italiane Difesa, «nuova strategia con più tutele»

Il ministro della Difesa annuncia all’assemblea dell’Aiad (Federazione aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza) a Roma la definizione a breve del documento Sit-Strategia industriale e tecnologica della Difesa, un atto che farà parte dell’Atto di indirizzo del ministero per la definizione dei programmi militari

di Marco Ludovico


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Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta (foto Ansa)

2' di lettura

I vertici delle industrie del settore difesa, sicurezza e aerospazio stanno per essere convocate al dicastero della Difesa. Il ministro, Elisabetta Trenta, ha in programma a breve la definizione della Sit: strategia industriale e tecnologica della Difesa. Per la prima volta diventerà parte integrante dell’Atto di indirizzo del ministero di viale XX Settembre. Trenta lo spiega oggi all’assemblea annuale dell’Aiad, la federazione delle aziende italiane difesa, aerospazio e sicurezza.

«Risorsa pregiata da tutelare»
Il ministro della Difesa nel suo discorso sottolinea come «l’industria della Difesa rappresenti uno dei settori trainanti e maggiormente competitivi dell’economia nazionale». Aggiunge che «le aziende del settore Aerospazio, Difesa e Sicurezza costituiscono certamente una risorsa pregiata in termini di produzione, competenze e occupazione che dobbiamo saper salvaguardare». E ribadisce che «l’eccellenza tecnologica e il posizionamento competitivo delle imprese del settore debbano essere tutelate». Salvaguardia, tutela e «valorizzazione di questo settore rappresentano una priorità per il Governo e per la Difesa in particolare».

La risoluzione della Commissione Difesa Senato
Occorrono, dunque, nuove scelte e processi: per rendere più efficienti le Forze Armate, per valorizzare e rilanciare le nostre imprese nel settore. Trenta nel suo intervento ricorda: «Con la recente risoluzione del 3 luglio scorso, la Commissione Difesa Senato ha impegnato il Governo a proporre modifiche al fine di aggiornare il quadro normativo di riferimento per meglio supportare l’industria della Difesa prevedendo, tra l’altro, nuove e adeguate forme di coordinamento tra le istituzioni e il settore industriale della Difesa». La risoluzione al Senato, tra l’altro, raccomanda di «assicurare un quadro normativo che superi ogni elemento di possibile penalizzazione delle imprese italiane, anche in ragione del crescente pericolo di acquisizioni estere ostili e del consistente rischio di vedere pregiudicate molte occasioni di cessioni e di attività imprenditoriali all'estero». Minacce e fragilità sempre più numerose.

Firmato il decreto Sit-Strategia industriale e tecnologica
All’assemblea dell’Aiad Trenta ha reso noto di aver firmato già il 19 giugno il decreto per «la redazione del documento contenente la Strategia Industriale e Tecnologica (SIT) della Difesa, che diverrà – sottolinea il ministro - parte integrante dell’Atto di indirizzo che apre il ciclo di programmazione strategica del Dicastero». Il documento «nel tener conto delle esigenze operative delle Forze Armate e delle potenzialità dell’industria, dovrà rappresentare la base su cui orientare le azioni discendenti relative alle politiche industriali della Difesa, anche al fine di orientare i conseguenti investimenti». Tutti i protagonisti, da Leonardo a Fincantieri, «amministrazioni pubbliche, industria, centri di ricerca e operatori del settore» saranno invitati «a partecipare al processo di elaborazione. A breve – annuncia la Trenta – riceverete il nostro invito».

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