provinciali a trento e bolzano

Trentino Alto Adige al voto domenica, Salvini insidia il «feudo» del centrosinistra

di Barbara Fiammeri


Bomba carta, Salvini: chi tira le bombe è un cretino da galera

2' di lettura

Dopo decenni di dominio incontrastato del centrosinistra a Trento domenica prossima arriverà molto probabilmente la conferma di quanto già era avvenuto alle politiche del 4 marzo e viene da settimane ribadito da tutti i sondaggisti tanto in Trentino che a livello nazionale: l’ascesa incontrastata della Lega di Matteo Salvini che si appresta a occupare un altro feudo del centrosinistra qual è il Trentino assumendone la guida, assieme agli alleati del centrodestra, con un leghista doc come Maurizio Fugatti.

Un exploit che si attende anche a Bolzano, dove per la prima volta gli autonomisti della Svp,da sempre alleati del centrosinistra, potrebbero decidere di cambiare cavallo per poter continuare a governare la provincia.

L’impatto del voto su Roma
Ma la vittoria della Lega a Trento e Bolzano si rifletterà probabilmente anche a Roma. soprattutto se dovesse essere confermato l’arresto o addirittura una flessione del M5s in contemporanea all’avanzata di Salvini. Uno scenario che rischia di aumentare le fibrilllazioni interne alla maggioranza di governo anche in vista del varo della legge di Bilancio e del successivo approdo in Parlamento. Tra i pentastellati c’è infatti un nervosismo crescente nei confronti dell’alleato che ha dato prova di saper sfruttare con maggiore profitto la partecipazione all’esecutivo giallo-verde.

La competizione M5s-Lega
Un successo che viene attribuito molto se non tutto a Matteo Salvini che in pochi mesi di governo è riuscito quasi a raddoppiare il consenso nei confronti del suo partito mentre sul suo omologo pentastellato Luigi Di Maio pesa il calo registrato nell’ultimo mese. Così mentre nella Lega l’avanzata di Salvini mette a tacere anche i mugugni di chi storce il naso sul reddito di cittadinanza o sulle prese di posizione del ministro Toninelli sulle grandi opere, nel M5s le critiche dell’ala riconducibile al presidente della Camera Roberto Fico ha espresso palesemente il suo dissenso e non solo sul fronte migranti. Un dissenso che le elezioni in Trentino Alto Adige potrebbero addirittura irrobustire.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...