ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’indagine Pts

Trento torna in vetta nell’Indice di sportività: grandi eventi e turismo le carte vincenti

La provincia vince l’Indice di sportività 2022 elaborata da Pts grazie a numerosi primati. Sul territorio ricaduta economica da 300 milioni l’anno in attesa dei Giochi 2026

di Giacomo Bagnasco

A Trento. Hanno attraversato il centro storico i partecipanti ai campionati europei di ciclismo su strada 2021, che si sono svolti nella provincia alpina dall'8 al 12 settembre dello scorso anno

3' di lettura

Rieccolo in vetta, il Trentino. Nelle 16 edizioni fin qui “disputate” la provincia ha mancato il podio dell’Indice di sportività di Pts solo una volta e ora si aggiudica l’ideale maglia rosa per la sesta volta. Nei 32 indicatori di base, Trento compare 14 volte tra le prime dieci. Quattro i podi in graduatorie singole: due dagli sport individuali (secondo posto nel ciclismo e terzo nel nuoto), mentre è netta l’affermazione per l’attrattività di eventi sportivi, cui si aggiunge la terza piazza alla voce “sport e turismo-natura”.

In primo piano le competizioni nazionali e internazionali ospitate: tra gli esempi, le tappe del Giro d’Italia, alla testa di una serie di appuntamenti ciclistici (come gli Europei su strada 2021), le gare di rilievo mondiale nella vela, nell’arrampicata sportiva e nel triathlon, la presenza costante nei circuiti di Coppa del Mondo di sci alpino (a Madonna di Campiglio) e di sci di fondo e combinata nordica (in Val di Fiemme). A questi e altri eventi di livello assoluto si aggiungono tantissimi campionati per tutte le categorie di età. «Senza presunzione - dice Roberto Failoni, assessore allo sport e al turismo della Provincia autonoma - si può dire che il Trentino dimostra di saper organizzare con successo ogni manifestazione. Si lavora con le aziende del turismo, le società, i Comuni, si punta tra l’altro a far conoscere le località meno note e a promuovere più eventi anche in primavera e in autunno».

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E sul fronte impianti? «Intanto dal Pnrr arriveranno quattro milioni per la ristrutturazione completa del polo internazionale di arrampicata sportiva di Arco. Dal 2018 a oggi, poi, la Provincia ha sovvenzionato interventi su 122 impianti. Un apporto allo sport di base, come il contributo al 50% che ha permesso alle società del territorio di acquistare più di 200 pulmini».

Sport come strumento sociale e come volàno per l’economia locale. Maurizio Rossini - ad di Trentino Marketing - parla di valutazioni secondo cui la ricaduta economica complessiva degli eventi sportivi per la provincia è di circa 300 milioni di euro all’anno. Mentre, se il discorso si sposta sui turisti che vengono in Trentino (anche) per praticare un’attività non agonistica all’aria aperta, si arriva addirittura a due miliardi.

Il tutto in attesa delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali del 2026, per le quali il Trentino ospiterà le gare di pattinaggio di velocità, sci di fondo, salto con gli sci e combinata nordica. A proposito di Olimpiadi e di atleti trentini, se nel 2021 Ruggero Tita ha vinto l’oro nella vela (classe Nacra 17), quest’anno Amos Mosaner lo ha imitato a Pechino con una storica affermazione nel doppio misto del curling. E alle Paralimpiadi il grande protagonista è stato lo sciatore Giacomo Bertagnolli, che ha conquistato quattro delle sette medaglie azzurre, finendo primo in slalom speciale e supercombinata.

Sono alcuni dei campioni di un movimento che parte dalle “radici”. Spiega Paola Mora, presidente del Comitato Coni Trentino: «Nelle scuole primarie abbiamo una partnership con la Provincia per l’alfabetizzazione motoria dei più piccoli (coprendo il 97% degli istituti), e una con i Comuni e le società locali per far conoscere gli sport presenti sul territorio ai bambini di terza e di quarta. Più in generale, in una provincia di circa 540mila abitanti si contano 71mila atleti e 4.500 tecnici tesserati. Gli sport individuali sono stati sempre i punti di forza ma ormai si sono aggiunti quelli di squadra: il volley e il basket maschili sono in serie A/1. Intanto singole vallate continuano a distinguersi in discipline di nicchia, come la pallamano, l’hockey su prato e il tamburello». Tradizioni che meritano il massimo rispetto.

LE CLASSIFICHE / Tutte le classifiche dell’Indice di sportività 2022

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