ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùdigitale

Triboo, con il coronavirus balzo dei volumi e-commerce

Nel periodo impattato dal Covid-19, il gruppo Triboo ha registrato un incremento del 17% dei volumi di transazioni per l'e-commerce

di Andrea Biondi

default onloading pic
(Adobe Stock)

Nel periodo impattato dal Covid-19, il gruppo Triboo ha registrato un incremento del 17% dei volumi di transazioni per l'e-commerce


2' di lettura

Il coronavirus sta mettendo le ali all’e-commerce del gruppo Triboo. L’emergenza Covid 19 non sta tardando a mostrare i suoi effetti, per il commercio a distanza come a tutte le attività che fanno leva sul digitale. Inevitabile. Un’analisi firmata da Nielsen dei giorni scorsi ne dava a suo modo una plastica testimonianza, segnalando come il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo sia stato del +81%: in accelerazione di 30 punti percentuali rispetto alla settimana precedente.

È alla luce di questo trend che vanno letti i dati segnalati da Triboo, gruppo che opera nell’e-commerce B2B (cura le attività e-commerce di 130 marchi e di 90 di questi lo fa per tutto il processo) e attivo nel segmento Mta di Piazza Affari che a fine mattinata vedeva il suo titolo crescere del 3,03% a 1 euro, per una capitalizzazione di mercato di 33,5 milioni.

Loading...

In questo periodo di emergenza Triboo ha così indicato di aver registrato un aumento della propria attività legata all’e-commerce, ma anche del digital marketing e dei contatti delle proprie testate online (le altre due aree di business del gruppo che, stando alle previsioni formulate a fine gennaio, prevede di chiudere il 2019 - il cda è fissato per il 18 marzo - con ricavi per 76 milioni di euro contro i 70 del 2018).

Dal 21 febbraio al 4 marzo, “periodo impattato dal Covid-19”, il gruppo ha comunicato di aver registrato un incremento del 17% dei volumi di transazioni per l’e-commerce.

«Sono dati - spiega al Sole 24 Ore l’amministratore delegato Riccardo Monti – che fotografano dinamiche macro e dinamiche di breve termine. Quella macro è che siamo davanti a un tipo di crisi che per estensione geografica e profondità non ha precedenti e che in qualche modo mette gli operatori davanti alla grande fragilità del retail fisico rendendo tutti molto più consapevoli della necessità di lavorare sul canale digitale». La dinamica di breve termine è dall’altra parte evidente nel «maggior ricorso all’ecommerce, meno concentrato sui prodotti voluttuari e di più su quelli di necessità . Il sistema di consegna ha retto sostanzialmente bene».

Al di là del periodo di emergenza anche i primi due mesi del 2020, spiega la nota di Triboo, mostrano un incremento dei volumi e-commerce del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, così come le attività di digital marketing hanno registrato una crescita del 24%. Idem per le testate editoriali di Triboo che nei primi due mesi del 2020 segnano un incremento di oltre il 22% in termini di utenti raggiunti e di circa 21% rispetto alle pagine viste.

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti