RUGBY

Trionfo Scozia nel Sei Nazioni: Inghilterra battuta

di Giacomo Bagnasco

(reuters)

3' di lettura

Suonino le cornamuse fino allo sfinimento, si brindi nei pub dal confine meridionale al più sperduto villaggio delle Highlanders. Ci sono voluti dieci anni, ma la gioia delle gioie è tornata nei cuori dei fan scozzesi dell'Ovale: la loro squadra ha battuto l'Inghilterra, a Edimburgo gli uomini del Cardo si sono imposti mettendoci testa, fisico, tecnica e un commovente spirito di sacrificio. Successo meritato e in fondo anche netto (25-13, primo tempo 22-6, e tre mete a una) per gli uomini di Greg Townsend. Il tutto nell'ambito di un pomeriggio che insinua un pensiero fastidioso: rispetto ai match del sabato - Irlanda-Galles e Scozia-Inghilterra - l'anticipo di venerdì sera tra Francia e Italia è stato ben poca cosa.

I segnali del possibile trionfo scozzese si erano materializzati tutti nel primo quarto d'ora di gioco. In mezzo al botta e risposta iniziale al piede tra Laidlaw e Farrell c'erano stati un pallone rubato all'Inghilterra che attaccava (situazione che si ripeterà più volte, anche in forma di punizioni conquistate dai padroni di casa) e un raggruppamento degli ospiti spazzato via con una spinta oltre la linea laterale. Al 15', poi, il primo vantaggio pesante: la mail avanzante scozzese funziona, la palla esce per Russell e sul suo calcetto a seguire i difensori in bianco pasticciano: il fulmine Huw Jones è su di loro e va a schiacciare in meta.
Detto dei presupposti positivi, che a questo punto c'erano tutti, ecco però un'ora abbondante da giocare. Farrell accorcia su punizione ed è 10-6, la Scozia perde una rimessa laterale su proprio lancio ma alla mezz'ora è pronto il secondo exploit: controffensiva di Jones che intercetta un passaggio, va in fuga e, una volta placcato, ricicla per bene; il tallonatore McInally guadagna altri metri in profondità e quando si va al largo sull'altro versante è pronto Maitland per il tuffo in meta. A due minuti dal riposo c'è l'assolo del solito Jones, che evita due avversari in avvio, corre per una trentina di metri e infine passa in mezzo a Brown e Watson (non proprio due tipi qualunque) per segnare la meta n. 3. Una volta tanto, non si esagera a usare il termine “incredibile”.

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Il primo tempo si chiude con uno scarto di 16 punti. La ripresa comincia tutta in un altro modo, con l'Inghilterra che preme e sbaglia meno, trovando quasi subito la meta che riapre la partita. Fasi su fasi in attacco permettono a Farrell di trovare finalmente il varco giusto. Arriva pure la trasformazione e sul 22-13 ogni discorso è aperto. La Scozia ora deve soprattutto difendersi, e lo fa bene, provando ogni tanto a scrollarsi di dosso un po' di pressione. Sembra arrendersi a un nuovo attacco inglese, ma la prova tv smaschera un “in avanti” di Lawes.
A un quarto d'ora dal termine l'espulsione temporanea dell'inglese Underhill (con relativo calcio messo sul tabellino da Russell) segna definitivamente il match. Questa Scozia entra nella storia ovale, sospinta da Huw Jones ma anche da altri fantastici giocatori, come Laidlaw, il capitano Barclay e il seconda linea Jonny Gray, autore di 20 (venti) placcaggi. Per l'Inghilterra un amaro addio alla possibilità di fare il Grande Slam e un primato in classifica che si allontana.

LA PARTITA
Scozia-Inghilterra 25-13 (primo tempo 22-6). Per la Scozia: 3 mete (Jones 2, Maitland), 2 calci piazzati (Laidlaw, Russell), 2 trasformazioni (Laidlaw). Per l'Inghilterra: 1 meta (Farrell), 2 calci piazzati (Farrell), 1 trasformazione (Farrell). Calci fermi: Laidlaw 3 su 4, Russell 1 su 1, Hogg 0 su 1; per l'Inghilterra Farrell 3 su 3. Cartellino giallo a Underhill (Inghilterra)
SEI NAZIONI
Terza giornata: Francia-Italia 34-17; Irlanda-Galles 37-27; Scozia-Inghilterra 25-13
Classifica*: Irlanda 14 punti; Inghilterra 9; Scozia 8; Galles e Francia 6; Italia 0.
*Quattro punti per la vittoria, due per il pareggio, un punto di bonus alla squadra che segna almeno quattro mete e a quella che perde con uno scarto inferiore agli otto punti
Le prossime giornate. Quarto turno: sabato 10 marzo Irlanda-Scozia (15.15) e Francia-Inghilterra (17.45), domenica 11 Galles-Italia (16.00). Quinto turno: sabato 17 marzo Italia-Scozia (13.30), Inghilterra-Irlanda (15.45) e Galles-Francia (18.00)
Tutti i match in diretta e in chiaro su DMax, canale 52 del digitale terrestre

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