I MODELLI

Trofei monomarca, a fare la differenza è il valore dei piloti

In pista con auto quasi di serie

di Giulia Paganoni


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La 911 Porsche Carrera Cup mette in pista sia le 911 Gt3 di seconda generazione sia quelle della prima

3' di lettura

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iocare ad armi pari. E che vinca il migliore. Nei campionati monomarca è ancora il pilota con la sua guida e la sua sensibilità a fare la differenza perché le auto sono tutte uguali.

Ce ne sono diversi organizzati proprio dai marchi, come Porsche Carrera Cup Italia, Mini Challenge, il multimarca del Gruppo Volkswagen o la Clio Cup. Ma i monomarca possono riguardare anche i rally, come nel caso del Peugeot Competition o il Suzuki rally Cup.

Per quanto riguarda le gare in pista, la casa di Stoccarda nel suo monomarca schiera le Porsche 911 Gt3 Cup di seconda generazione: motore sei cilindri boxer 3.996 cm3 e 485 cv (357 kW) di potenza a 7.500 giri messi a terra con l’impeccabile supporto del sequenziale a sei rapporti. Molto sicuri come veicoli grazie alla carrozzeria ibrida in alluminio e acciaio. Sono sette gli appuntamenti stagionali del monomarca Porsche e per ciascun weekend sono previste due gare, dove i piloti sono chiamati a girare per 28 minuti più un giro. Nelle gare della stagione in corso sono protagoniste anche le 911 Gt3 di prima generazione, queste però fanno parte di una classifica “Silver Cup”, che prevede un sistema di assegnazione punti dedicato.

Lo si chiama “go kart feeling” ed è la sensazione che si prova a guidare una Mini. Un’auto che in pista sa dare grandi soddisfazioni e spettacolo come dimostrato nel monomarca organizzato da Mini Italia. Giunto ormai all’ottava edizione, il Mini Challenge vede la partecipazione di ben ventidue macchine in griglia, suddivise tra Mini John Cooper Works Challenge Pro e Mini John Cooper Works Challenge Lite. Entrambe sono basate sulla Mini John Cooper Works 3 porte di serie ed entrambi gli sviluppi sono estremamente prestazionali. La prima monta un motore 2 litri Twin power Turbo con 265 cv abbinato alla trasmissione sequenziale a sei marce e la seconda è equipaggiata con lo stesso powertrain ma un po’ meno potente, con “solo” 231 cv e con cambio manuale a sei rapporti. Ambedue sono dotate di un allestimento specifico racing con Safety Kit e un Aerodynamic Kit che ne esaltano le performance, aumentando sicurezza e garantendo divertimento di guida. Le gare si snodano in due turni di prove libere/test della durata di 25 minuti l’una, una sezione di prove ufficiali di qualifica di 30’ e due gare da 25’ più un giro ciascuna. La griglia di partenza di Gara 1 è stilata in base ai tempi conseguiti da ogni pilota nelle prove ufficiali di qualifica, mentre la griglia di partenza di Gara 2 si ottiene invertendo le posizioni dei primi otto piloti classificati di Gara 1, seguiti in griglia dagli altri piloti classificatisi dal 9° all’ultimo posto. Al termine di ogni gara viene stilata una classifica con l’attribuzione dei corrispondenti punteggi a seconda dell’auto utilizzata: una per il Mini John Cooper Works Challenge Pro e un’altra per il Mini John Cooper Works Challenge Lite.

Il multimarca Volkswagen comprende i marchi Audi, Volkswagen e Seat (Cupra) con rispettivamente A3, Golf e Leon. Tutte auto sviluppate sullo stesso pianale (Mqb) e che sfruttano il 2 litri da 300 cv (rimappato per le competizioni) abbinato al Dsg 7.

Altra bella sfida pistaiola è con le Clio nel monomarca organizzato da Renault Italia. Le vetture in pista montano il quattro cilindri 1.6 sovralimentato da 220 cv abbinato al sequenziale a sei marce con paddle shift. Sono sei gli appuntamenti stagionali e ciascuno si sviluppa con il medesimo format: sabato due sessioni di prove libere (30 minuti ciascuna) e due di qualifica (da 20’). Domenica, gara 1 e gara due, ciascuna dalla durata di 25 minuti. Sempre Renault organizza anche il Trofeo Clio R3T e R3C, entrambi appartenenti al mondo dei rally. E proprio in questa tipologia di gare, da quarant’anni la casa del Leone organizza il Peugeot Competition, un trofeo per gli appassionati delle auto del marchio. Questo monomarca si articola in 208 Rally Cup Top e 208 Rally Cup Pro nei quali sono ammesse le sole Peugeot 208 R2B e si differenziano per il numero e la tipologia di gare in calendario. Mentre l’ultima categoria è quella del Rally Regional Club nel quale sono ammesse tutte le vetture Peugeot e abbracciano un più ampio numero di gare.

Infine, il Suzuki Rally Cup nel quale possono correre Swift Sport Booster Jet 1000 e Baleno BoosterJet 1000 tutte con allestimenti specifici.

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