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Trudeau rieletto in Canada, ma dovrà formare un governo di minoranza

Il primo ministro uscente e il suo partito Liberale nella notte sono emersi vittoriosi dalle urne, al termine di un'incertissima campagna elettorale durata 40 giorni

di Marco Valsania


Canada al voto, un referendum sul progressista Trudeau

2' di lettura

NEW YORK - Justin Trudeau alla fine ce l’ha fatta. Il primo ministro uscente e il suo partito Liberale nella notte sono emersi vittoriosi dalle urne, al termine di un'incertissima campagna elettorale durata 40 giorni e trasformatasi in un duello all’ultimo voto con lo sfidante del partito Conservatore Andrew Scheer. È un risultato che garantisce a Trudeau la conferma sulla poltrona di primo ministro. Ma un arretramento nel numero di seggi conquistati dovrebbe impedirgli la formazione di un nuovo governo di maggioranza e, secondo gli analisti, lo costringerà invece a cercare appoggio esterno per dare vita a un esecutivo di minoranza.

Il successo, seppur di stretta di misura, del 47enne Trudeau è stato pronosticato fin dalla tarda serata di lunedì dalle reti televisive canadesi Cbs News e Ctv News. In palio erano oltre 300 seggi al Parlamento e, al momento dell’annuncio dato dalle delle reti Tv, i Liberal si dimostravano il principale partito con 154 seggi vinti o nei quali apparivano in vantaggio, rispetto ai 177 detenuti in precedenza e una soglia minima di 170 seggi per rivendicare la maggioranza. I principali rivali del partito Conservatore erano secondi con 118 seggi. Due partiti minori quali la sinistra del New Democratic Party, che pure ha perso seggi, e il separatista Bloc Quebecois, che li ha al contrario significativamente aumentati, potrebbero rivelarsi arbitri del futuro sostegno a Trudeau e alla sua agenda legislativa.

Trudeau, in carica dal 2015, ancora all’inizio di quest'anno appariva nettamente favorito a vincere una rielezione a un secondo mandato, forte del suo carisma personale e di politiche progressiste che lo avevano visto promuovere donne al governo, assumere la leadership nella lotta al cambiamento climatico e tener testa al populismo di destra del presidente statunitense Donald Trump su questioni scottanti come immigrazione, rifugiati, libero scambio e multilateralismo. Una serie di scandali e controversie hanno tuttavia indebolito la sua leadership e aperto la strada all’avanzata del rivale conservatore. Trudeau è stato accusato di aver violato norme sul conflitto di interessi facendo indebite pressioni per risolvere un caso contro una grande azienda di ingegneristica, la Snc-Lavalin. Successivamente sono affiorate sue foto da giovane, quando durante eventi in costume si era dipinto la faccia di nero, una pratica criticata per la tradizione razzista di “blackface”, il make-up usato da attori bianchi per la rappresentazione caricaturale di persone di colore.

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