mercato dell’arte

Truffe on line: offerti due fantomatici Old Master rubati dal Gardner Museum

di Maria Adelaide Marchesoni

3' di lettura

Web croce e delizia dell’arte: occasione per scambiare like e gradimento sulle opere ma anche luogo di scambi insicuri. L'FBI ha accusato Todd Andrew Desper di Beckley (West Virginia) di aver attuato online una truffa milionaria, dichiarando di possedere e voler offrire in vendita due Old Master «La tempesta sul mare della Galilea» di Rembrandt van Rijn e «The Concert» di Johannes Vermeer. I due fantomatici dipinti sono stati rubati insieme ad altre 11 opere nel lontano 1990 e appartenevano all' Isabella Stewart Gardner Museum di Boston e tuttora mancano all’appello. Il controvalore del bottino allora era pari a circa mezzo miliardo di dollari. L'indagine è stata avviata nel gennaio di quest'anno dopo che l’FBI e il museo hanno ricevuto segnalazioni che su siti web di tutto il mondo gestiti da Craigslist - indirizzo di annunci pubblicitari americani -, sotto l'alias Modokwan, qualcuno invitava potenziali acquirenti a mettersi in contatto - attraverso l’email criptata ProtonMail - per acquistare i dipinti in questione.
I Federali hanno risposto ad uno degli annunci, presentandosi come potenziale acquirente e chiedendo prove per verificare l'autenticità delle opere. Di risposta Modokwan ha inviato loro una fotografia che ritraeva in primo piano un dettaglio dell'opera «The Concert» scrivendo: «Grazie per la tua e-mail e l'invio tramite proton. È stata una piacevole sorpresa scoprire, tra le tante e-mail, qualcuno che ha effettivamente dedicato il suo tempo a leggere ciò che ho scritto. Per questo motivo ti allego un primo piano del braccio della donna che suona pianoforte». Ma dell’opera nella sua interezza nessuna traccia.

La verifica. La foto è stata analizzata dal conservatore del museo Gardner che ha stabilito che l'immagine riprendeva un dipinto a olio con un colore simile a quello de «The Concert», ma il dettaglio fornito non corrispondeva tuttavia ad alcuna delle parti dell'opera. Per smascherare il “venditore” l'FBI ha lavorato in stretto contatto con il direttore della sicurezza del museo Anthony Amore che si è presentato online come l'acquirente e, attraverso i contatti email, i Federali hanno facilmente smascherato Modokwan, ovvero Todd Andrew Desper.
Il venditore aveva comunicato al potenziale acquirente che, qualora avesse voluto comprare anche «La tempesta sul mare della Galilea» di Rembrandt, doveva inviare un assegno certificato di 5 milioni di dollari a una srl denominata 10thtothe7th, LLC, di Beckley. Dopo aver incassato l'assegno, Modokwan/Desper avrebbe mostrato l'opera e l'avrebbe inviata all'indirizzo indicato dal compratore. Per ottenere il dipinto la richiesta totale era di 50 milioni di dollari. Desper, smascherato dagli agenti dell'FBI, è stato accusato di frode e di tentativi di frode, tuttavia si è difeso dicendo di aver creato la società e preso in affitto una cassetta postale per raccogliere fondi per i veterani e gli animali maltrattati, senza però aver avuto alcun successo. Il nickname utilizzato Modokwan fa riferimento a un'arte marziale esotica che il truffatore online aveva praticato. La triste conclusione della vicenda con l'arresto di Desper , che ha lasciato il museo orfano dei due capolavori a spinto i fiduciari dell’istituzioni di Boston ha offrire il doppio della ricompensa a 10 milioni di dollari per chi aiuterà a recuperare i dipinti rubati. La ricompensa, immediatamente disponibile, scadrà la mezzanotte del 31 dicembre. Nel 1997, il museo l’aveva già aumentato da 1 a 5 milioni di dollari.

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