Europa

OMS: virus ha «potenziale pandemico». Macron, non chiuderemo le frontiere con l'Italia

Fonti Ue: inappropriato chiudere Schengen
Israele chiude i confini agli italiani
Fmi: abbiamo strumenti finanziari per aiutare, ma finora nessun Paese ha chiesto assistenza
Trump: l’Italia è tra i Paesi «in difficoltà» con il coronavirus ma è ancora presto per decidere restrizioni ai collegamenti
L’Arabia Saudita chiude ai pellegrini e a chi arriva da Stati già colpiti dal coronavirus
I contagi in Spagna sono 24, in Francia 38, 6 in Svizzera, 11 in Germania. Primo contagiato in Olanda e Danimarca
33 i positivi in California, mancano però i tamponi. Annullata la conferenza degli sviluppatori Facebook



  • Il primo positivo danese era stato in Valmalenco

    Il primo danese risultato positivo al coronavirus è un turista che ha trascorso una settimana di vacanza sulla neve a Chiesa in Valmalenco (Sondrio). Si tratta di un giornalista di Tv2, emittente nazionale danese. Al ritorno a casa i sintomi sospetti e l'esame che ha confermato la positività al Covid-19, mentre la moglie e il figlio risultano negativi. Le sue condizioni di salute sono definite abbastanza buone.

  • Il parlamento europeo sta prendendo in considerazione sedute “virtuali”

    Il Parlamento europeo sta valutando se tenere le proprie riunioni e le sessioni plenarie per teleconferenza invece che di persona. L’ipotesi «viene preso in seria considerazione. Ne sapremo di più nei prossimi giorni», ha detto un portavoce.

  • Bank of America, la crescita dell’economia mondiale sarà la più bassa dal 2009

    L'economia mondiale si avvia verso l'anno più debole in termini di crescita dalla crisi finanziaria. Lo afferma Bank of America prevedendo per il Pil globale una crescita del 2,8% quest'anno, in calo rispetto al
    3,1% inizialmente previsto, e ai minimi dal 2009. A pesare è il coronavirus che frena la domanda in Cina e altrove. «I rischi sono al ribasso. Le nostre stime non includono una pandemia globale che praticamente fermerebbe l'attività economica in molte città», mette in evidenza Bank of America.

  • Anche Amazon vieta la vendita di “cure miracolose”

    Amazon ha vietato la vendita nelle ultime settimane di oltre 1 milione di prodotti che dichiaravano di curare o di difendere dal contagio da coronavirus, ha detto la società interpellata da un’agenzia di stampa inetrnazionale. Sono state anche rimosse decine di migliaia di offerte, con prezzi spropositati rispetto al mercato, di alcuni prodotti.

  • Primo contagiato in Olanda

    Le autorità sanitarie olandesi hanno confermanto il primo caso di coronavirus nel Paese. La persona colpita dal virus si trova a Tilburg, nel sud dell’Olanda, ed è stata messa in quarantena.

  • Morto ex ambasciatore iraniano presso la Santa Sede

    È morto dopo essere stato contagiato dal coronavirus il religioso iraniano Hadi Khosrowshahi, 81 anni, ex ambasciatore dell'Iran presso la Santa Sede. Lo riferisce l'agenzia iraniana Tasnim. L'ulimo bilancio fornito da Teheran parla di 254 casi di coronavirus nel Paese, con 26 vittime.

  • In Spagna i contagi ora sono 24

    Sono raddoppiati in Spagna i casi di coronavirus accertati, rispetto ai 12 di cui stamane ha parlato il ministero della Sanità. Sono saliti infatti a 24, anche se 2 sono stati già dimessi. Lo riporta la Cnn. Restano in quarantena 22 persone, tra cui 4 a Tenerife, 4 in Madrid, 3 a Barcellona, 8 nella regione di Valencia.

  • I contagi in Francia salgono da 18 a 38

    I casi verificati di coronavirus in Francia sono saliti da 18, secondo il conteggio di ieri, a 38, secondo quanto annunciato stasera dal ministro della Salute Olivier Veran che ha parlato di «un aumento significativo». Veran ha precisato che «12 nuovi casi sono legati ai malati dell'Oise, collegati da una catena di contaminazione». I malati dell'Oise, regione a nord di Parigi, sono emersi ieri: uno è il paziente deceduto, l'altro è quello ricoverato ad Amiens, nel nord. Entrambi provenivano dalla stessa zona. Un nuovo 'cluster' è stato segnalato in Alta Savoia, regione delle Alpi francesi: la figlia e un amico della coppia individuata fra martedì e mercoledì (un uomo di 64 anni di ritorno dalla Lombardia e sua moglie). Ci sono anche due persone anziane che avevano partecipato a un viaggio organizzato in Egitto e due casi isolati di ritorno dall'Italia.

  • 33 positivi in California. C’è carenza di tamponi

    Il governatore dello stato Usa della California, Gavin Newsom, ha detto che 33 persone sono risultate positive al coronavirus. Newsom ha aggiunto che attualmente c’è carenza di tamponi per il test, «ne abbiamo a disposizione solo 200, ma altri ne arriveranno nei prossimi giorni», e che 8.400 persone giunte nello stato attraverso voli interni ma precedentemente arrivate dall’Asia sono sotto osservazione.

  • Macron, coronavirus è emergenza che riguarda tutti

    «È un virus che ci riguarda tutti quanti e la situazione verrà risolta solo con una perfetta cooperazione internazionale». Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa con il premier Giuseppe Conte. Macron ha anche espresso «grande solidarietà all'italia e al Governo e a tutte le Autorità sanitarie per il coronavirus. È molto importante che i nostri ministri della Sanità si siano incontrati martedì a Roma e c'è un coordinamento costante».

  • Annullata la conferenza degli sviluppatori di Facebook

    Facebook ha deciso di annullare la conferenza annuale degli sviluppatori, F8 2020. «Al posto dell'evento F8, stiamo pianificando altri modi affinché la nostra comunità si riunisca, attraverso una combinazione di eventi, video e contenuti in streaming ospitati localmente», ha affermato il dirigente della società Konstantinos Papamiltiadis. La conferenza, che l’anno scorso aveva attirato 5.000 persone da tutto il mondo, avrebbe dovuto tenersi il 5 e 6 maggio a San Jose, in California.

  • Facebook vieta la pubblicità di “cure miracolose”

    Vietare la pubblicità di cure miracolose sul coronavirus o annunci a scopo di lucro, avvisi in diverse lingue che rimandano all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) o istituzioni locali come il Ministero della salute, notifiche agli utenti che stanno condividendo fake news su cui è stata già fatta una verifica. Sono queste alcune iniziative intraprese in tema coronavirus a livello mondiale da Facebook,

  • Grecia, i casi salgono a 3. Stop al Carnevale

    Salgono a tre i casi di coronavirus registrati in Grecia nelle ultime 24 ore, mentre due persone sono state sottoposte ai test alla Camera dei deputati ad Atene, dove è stata allestita una struttura per gli esami medici. Il governo ha sospeso tutte le celebrazioni di carnevale, che nel calendario ortodosso finisce il 2 marzo.

  • In Svizzera 6 i casi, tra cui 2 bimbi italiani

    I casi di coronavirus in Svizzera sono saliti a sei, tra i quali due bambini di una famiglia italiana in vacanza in Engadina Alta (Grigioni) che sono ora in isolamento. Lo ha riferito l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats. I due bambini, che pur presentando sintomi sono in buone condizioni di salute, sono ricoverati in ospedale per precauzione e ben curati, hanno comunicato le autorità grigionesi. Le ultime due persone colpite sono un 26enne residente nel canton Argovia e un 30enne di Zurigo.

  • Oms, siamo ad un punto decisivo

    «Siamo ad un punto decisivo» nella lotta all'epidemia di coronavirus nel mondo. Lo ha dichiarato il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing quotidiano a Ginevra. «Se si agisce in modo aggressivo ora, si può contenere questo virus, si può impedire alle persone di ammalarsi, si possono salvare delle vite», ha detto, parlando dei paesi fuori dalla Cina e di quelli in cui i contagi sono ancora contenuti. «Ciò che sta succedendo nel resto del mondo ora è la nostra più grande preoccupazione>, ha detto Tedros, nel secondo giorno in cui l'aumento dei contagi è stato più veloce fuori dalla Cina. Ed invitando ogni paese a non presumere di restare immune da questa epidemia.

  • Italia-Francia, frontiere aperte e scambio informazioni

    «Italia e Francia convergono sull'opportunità di mantenere l'apertura delle frontiere in questo momento, di condividere le informazioni relative ai viaggiatori di ritorno o diretti ad aree a rischio, condividere le conoscenze scientifiche e le informazioni sulle misure di contrasto adottate». Lo si legge in un passaggio della bozza della dichiarazione finale del vertice Italia-Francia sul coronavirus.

  • 11esimo caso in Germania, ritornava dall'Iran

    È un uomo sulla trentina di Kaiserslautern, in Renania Palatinato, l'11esimo paziente positivo al coronavirus in Germania. L'uomo era appena tornato da un viaggio in Iran e si è presentato con sintomi influenzali nella clinica Westpfalz. Intanto oggi è stato dimesso dall'ospedale l'ultimo dei 14 infettati dal coronavirus in Baviera, in relazione all'azienda Webasto, dove si era registrato il primo contagio tedesco. Lo ha reso noto il ministero della sanità bavarese.

  • Annullati in Europa 2 milioni di pernottamenti di turisti cinesi

    Fra gennaio e febbraio in Europa sono stati «annullati 2 milioni di pernottamenti da turisti cinesi» che avevano prenotato il loro soggiorno ma non hanno potuto viaggiare a causa del coronavirus. Lo rivela il commissario Ue al Mercato interno, Thierry Breton,

  • Lagarde: per ora il coronavirus non richiede una risposta da parte della Bce

    La Bce sta monitorando attentamente il coronavirus che, al momento, non richiede una risposta da parte di Francoforte. Lo afferma il presidente della Bce, Christine Lagarde, in un'intervista al Financial Times nella quale smorza le attese di un'immediata risposta della Bce al virus. La Bce sta «monitorando attentamente» gli effetti del coronavirus, ma ritiene che al momento non sia in una fase che può avere un effetto duraturo sull'inflazione e quindi richiedere una risposta di politica monetaria, afferma Lagarde sull’FT. Parole che indicano come Lagarde spera di mantenere i tassi fermi alla prossima riunione nonostante il pressing degli economisti per un taglio. Il coronavirus è «un fenomeno che si sta sviluppando rapidamente e che richiede un monitoraggio attento» aggiunge Lagarde.

  • Governo italiano: Ue faccia «sforzo tangibile» per aiutare

    Il governo italiano ha chiesto che la Ue dia «uno sforzo tangibile» ai Paesi europei colpiti dalla diffusione del coronavirus con la riprogrammazione dei fondi europei, la verifica della possibilità di flessibilità sulla valutazione dei bilanci pubblici, l'uso del Fondo di solidarietà Ue, l'attivazione per le pmi di una nuova “facility” della Banca europea degli investimenti per dare loro liquidità. Lo ha indicato il sottosegretario allo sviluppo economico Gian Paolo Manzella.

  • Yellen: coronavirus può far scivolare Usa in recessione

    Il coronavirus potrebbe far scivolare gli Stati Uniti in recessione. Lo afferma l'ex presidente della Fed, Janet Yellen, secondo la quale l'impatto del virus sarà «significativo» sull'Europa. Le parole di Yellen aumentano la pressione sulla Fed, dalla quale gli analisti si attendono un taglio dei tassi di interesse forse già a marzo.

  • Ministro degli Interni tedesco: la fiera del turismo di Berlino dovrebbe saltare

    La fiera internazionale del turismo che ogni anno si tiene a Berlino potrebbe saltare: «sono personalmente dell'idea che non si dovrebbe tenere», ha detto il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer alla Wirtschaftswoche, parlando delle possibili misure di contenimento del Coronavirus. Tuttavia, una raccomandazione ufficiale sarà presa domani dal nuovo team di crisi del governo federale sul Covid-19.

  • Fmi: il virus ha effetto sulla crescita, per contrastarlo serve azione coordinata

    «Chiaramente il coronavirus ha un impatto sulla crescita», molto dipenderà dalla velocità della ripresa, delle catene di approvvigionamento e dalla sua diffusione. Lo afferma il portavoce del Fmi, Gerry Rice, sottolineando che un'azione sincronizzata e coordinata può essere utile nel caso in la situazione peggiorasse.

  • Fmi: abbiamo strumenti finanziari per aiutare, ma finora nessun Paese ha chiesto assistenza

    Il Fmi ha «strumenti finanziari che possono essere usati» per far fronte all'emergenza del coronavirus. Lo afferma il portavoce del Fmi, Gerry Rice, sottolineando che finora nessun paese ha comunque richiesto assistenza.

  • Istituto di ricerca israeliano: siamo vicini al vaccino

    Il 'Galilee Reasearch Istitute' (Migal) di Israele ha annunciato di aver raggiunto «risultati scientifici» tali da poter «portare alla rapida creazione di un vaccino contro il coronavirus». Lo ha fatto sapere lo stesso Migal secondo cui «questa possibilità è stata identificata come sottoprodotto dello sviluppo di un vaccino contro l'Ibv (virus della bronchite infettiva), una malattia che colpisce il pollame, la cui efficacia è stata dimostrata in studi preclinici condotti presso l'Istituto stesso». Migal, dopo aver apportato «le necessarie modifiche genetiche per adattare il vaccino al Covir-19 (il ceppo umano del coronavirus) sta lavorando per ottenere le approvazioni di sicurezza che consentiranno test in vivo e consentire l'avvio della produzione di un vaccino per contrastare il Coronavirus».

  • La Corea del Sud supera la Cina nei contagi di oggi

    Con l'impennata di 505 nuovi casi riportati oggi, la Corea del Sud supera la Cina che ne ha annunciati invece 433. Le infezioni sudcoreane sono salite a 1.766, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), con i morti complessivi saliti oggi a quota 13.

  • Aereo in Kenya da Cina, consigliato isolamento per 239 passeggeri

    Le autorità del Kenya hanno consentito lo sbarco di 239 passeggeri del volo China Southern Airlines atterrato all'aeroporto internazionale 'Jomo Kenyatta' nella capitale Nairobi. Come riferisce Bbc, i passeggeri a bordo sono stati sottoposti a screening per verificare l'eventuale presenza di segni del virus. Il ministero della Salute ha consigliato loro di auto-isolarsi per 14 giorni come precauzione, la prima volta che una comunicazione del genere riguarda un numero così elevato di passeggeri. Questo volo arriva dopo il blocco dei collegamenti imposto due settimane fa per paura del coronavirus. La rotta Guangzhou-Nairobi avrà da ora in poi un volo settimanale invece dei quattro operativi prima dell'epidemia.

  • L'Iran vieta l'ingresso ai cinesi

    L'Iran ha vietato l'ingresso nel suo territorio di cittadini cinesi nel tentativo di frenare la diffusione dell'epidemia di coronavirus. Lo ha reso noto il portavoce dell'aeroporto Imam Khomeini di Teheran, citato dall'agenzia Isna, precisando che dall'inizio dell'epidemia lo scalo è stato ripetutamente disinfettato e i passeggeri in arrivo sono controllati con telecamere termiche.

  • Macron, non chiuderemo le frontiere con l'Italia

    «No». Così il presidente francese Emmanuel Macron ha risposto, a Napoli, ai cronisti che gli chiedevano se per l'emergenza Coronavirus la Francia pensa di bloccare le frontiere con l'Italia, così come invocato oggi da leader del Rassemblement National, Marine Le Pen.

  • Contagiato in Italia giornalista spagnolo

    Un giornalista sportivo spagnolo che è stato in Italia, a Milano, per seguire la partita di Champions Atalanta-Valencia il 20 febbraio è stato contagiato dal coronavirus ed è ricoverato in un ospedale di Valencia. Ne dà notizia la Efe precisando che è in buone condizioni.

  • Renania Settentrionale-Vestfalia, 14 nuovi casi

    Lo stato tedesco della Renania Settentrionale-Vestfalia ha registrato 14 nuovi casi di contagio nell’area di Heinseberg. Lo ha comunicato il ministero della Sanità locale.

  • Un infetto in Israele, era tornato dall’Italia

    Il ministero della Sanità israeliano ha confermato che un uomo ritornato dall'Italia nei giorni scorsi «ha contratto il coronavirus». Si tratta di un israeliano che era a bordo di un volo El Al da Milano arrivato domenica scorsa nelle prime ore del mattino all'aeroporto Ben Gurion. «Chiunque era a bordo di questo volo - ha spiegato il ministero citato dai media - deve mettersi in quarantena a casa per 14 giorni dalla data di atterraggio».

  • Ultimi 3 contagiati in Spagna non sono mai stati all’estero

    Sono tre le persone contagiate da coronavirus in Spagna senza che abbiano viaggiato fuori del Paese. Gli ultimi due casi, uno dei quali grave, sono due uomini di 77 e 50 anni ricoverati a Madrid e si aggiungono a un uomo di 62 anni che si trova in un ospedale di Siviglia. Lo riporta l’agenzia Efe. Il totale degli infettati in Spagna sale così a 15.

  • La compagnia aerea israeliana El Al sospende i voli per l’Italia

    L'El Al, la compagnia di bandiera israeliana, ha annunciato di aver sospeso tutti i voli per Italia e Thailandia a causa del coronavirus in questi paesi. Il vettore ha anche annunciato che rimanderà il lancio dei voli diretti per Tokio fino ad aprile, cosa che sarebbe dovuta invece avvenire il prossimo 11 marzo.

  • OMS: «Non farsi prendere dalla paura, ma agire»

    «Ancora una volta, non è il momento di farsi prendere dalla paura. È il momento di agire per prevenire le infezioni e salvare vite». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. «Le persone possono essere preoccupate ed è giusto che sia così, ma la cosa più importante è calmarsi e fare le cose giuste per combattere questo virus molto pericoloso», ha aggiunto.

  • Positiva la vicepresidente dell'Iran

    La vicepresidente iraniana Masume Ibtikar è risultata positiva al coronavirus ed è stata posta in isolamento. Lo ha riferito all’agenzia Irna la sua portavoce. Inoltre, i media iraniani hanno riferito che Hadi Khosroshahi, ex capo dell'ufficio di rappresentanza dell'Iran al Cairo, in Egitto, e consigliere dell'ex ministro degli Esteri, è deceduto a causa di infezione da virus. Anche Elham Sheikhi, un ex giocatore di 23 anni della squadra nazionale femminile di futsal di Qom, è morto a causa del virus.

  • La donna macedone positiva era tornata da Milano

    Era tornata in Macedonia del Nord da Milano la donna di cui ieri è stata diffusa la positività al test sul coronavirus, primo caso nel Paese balcanico. Lo hanno reso noto oggi le autorità sanitarie a Skopje. Ieri si era detto più genericamente che la donna aveva fatto ritorno dall'Italia. La paziente è ricoverata alla clinica per le malattie infettive della capitale, accusa sintomi lievi e si sente bene.

  • OMS: virus ha «potenziale pandemico»

    «Questo virus ha un potenziale pandemico». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. La diffusione in «Iran, Italia e Corea del Sud ci mostra di cosa è capace il virus», ha aggiunto, rilevando comunque che «può essere contenuto: è il messaggio che arriva dalla Cina».

  • Russia, dal 4 marzo stop ai treni Mosca-Nizza

    La tratta ferroviaria Mosca-Nizza sarà momentaneamente sospesa dal 4 marzo: lo ha annunciato il ministero dei Trasporti russo spiegando che la decisione è «parte delle misure per prevenire il diffondersi del nuovo coronavirus in Russia».

  • Israele respinge passeggeri in volo dall’Italia

    L'Autorità per l'immigrazione israeliana ha rifiutato, in base alle nuove disposizioni assunte oggi (si veda sotto, ndr), l'ingresso nel paese a passeggeri in viaggio dall'Italia. Lo riferisce il sito Ynet secondo cui 25 erano su un volo da Bergamo: 19 cittadini italiani e gli altri stranieri. Tutti stanno rientrando in Italia con lo stesso volo. Gli ispettori dell'immigrazione hanno poi rifiutato l'ingresso a 23 passeggeri atterrati all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv su un volo da Venezia e altri 9 su un volo da Milano. A questi vanno aggiunti altri di un volo da Roma.

  • Ambasciata di Israele, le restrizioni non valgono solo per gli italiani

    L'ambasciata di Israele in Italia precisa che «le misure restrittive circa l'ingresso di cittadini stranieri in Israele, legate all'emergenza Coronavirus, non riguardano i soli cittadini italiani, ma indistintamente qualsiasi cittadino straniero, senza distinzione di nazionalità - esclusi cittadini e residenti israeliani -, che provenga o abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni in Italia, così come in altri paesi già precedentemente coinvolti da simile provvedimento (Cina, Macao, Singapore, Hong Kong, Thailandia, Giappone e Nord Corea)».

  • Ue ribadisce solidarietà a Italia

    La Commissione europea ribadisce la sua solidarietà all'Italia e continua a lavorare su tutti i fronti per contenere il diffondersi del coronavirus. E' quanto si legge in una nota pubblicata oggi da Bruxelles in cui si ricorda anche il “forte sostegno” agli sforzi intrapresi dall'Italia per fronteggiare l'emergenza espresso ieri dalla commissaria alla salute Stella Kyriakides in occasione della sua visita a Roma.

  • Primo caso di recidiva in Giappone

    Primo caso di recidiva del coronavirus in Giappone. Si tratta, per le autorità sanitarie di Osaka di una donna intorno ai 40 anni, risultata positiva al coronavirus per la seconda volta in un mese. È una guida turistica che aveva lavorato con dei visitatori provenienti da Wuhan ed era poi stata ricoverata perché contagiata. Il 6 febbraio era stata dimessa, ma negli ultimi giorni si è sentita di nuovo male e le è stato nuovamente riscontrato il virus. Secondo l’ospedale, tra un ricovero e l’altro, era rimasta a casa e non è entrata in contatto con altre persone.

  • Gli esperti Ue: controproducente chiudere le frontiere

    Gli esperti dei governi dell’Unione Europea concordano: bloccare gli spostamenti tra i Paesi Ue, introducendo controlli alle frontiere nell’area Schengen, non sarebbe una misura appropriata per contenere l’epidemia. Secondo fonti Ue, sarebbe al contrario controproducente. È una posizione che verrà rivista settimanalmente. Prevedere un periodo di quarantena per chi manifesta i sintomi della malattia è ritenuta una misura molto più efficace. Ai confini esterni della Ue sono invece consigliati controlli sistematici. Da parte sua, la Commissione Ue «non ha indicazioni che gli Stati membri europei abbiano intenzione di introdurre controlli alle frontiere a causa della diffusione del coronavirus». Una misura che l’esecutivo europeo ritiene comunque inutile. A Bruxelles inoltre non risulta che siano state comunicate da qualche Stato membro «notizie di blocco di prodotti o di richieste di certificati sugli imballaggi».

  • Israele chiude i confini agli italiani

    Israele impedirà l’ingresso dei cittadini italiani nel Paese, con l’obiettivo di prevenire il diffondersi del coronavirus. Lo ha annunciato il ministro degli Interni Arie Deri, sottolineando che firmerà un decreto in questo senso. «Non abbiamo scelta - ha spiegato, citato dai media - il virus si è sparso in Italia». «Israele è un Paese molto piccolo - si legge in una nota dell’ambasciata israeliana a Roma -, con una popolazione densa. Per questo motivo, il ministero della Salute ha deciso di adottare forti misure precauzionali. Il principale tra questi provvedimenti è il consiglio a tutti gli israeliani di evitare tutti i viaggi non necessari all’estero». Vorremmo riaffermare - spiega l’ambasciata, «la nostra forte fiducia nelle autorità italiane e la nostra ammirazione per la gestione di questa crisi. Siamo vicini al popolo italiano e preghiamo per la pronta guarigione di tutti i
    pazienti. Siamo assolutamente certi che, unendo le forze, il coronavirus sarà superato».

  • Gli operatori dell’hub di Francoforte: taglieremo i costi

    Fraport, operatore del primo hub aeroportuale tedesco a Francoforte, sta valutando un taglio dei costi imposto dall’emergenza coronavirus, considerando le pesanti ricadute sul settore dell’aviazione in tutto il mondo. Tra le misure, possibile un congelamento delle assunzioni . «Stiamo rivedendo molto attentamente tutti i grandi costi», fa sapere la società. Aggiungendo però che è troppo presto per fare previsioni sulla durata e l’impatto della crisi: il numero di voli cancellati e il declino dei volumi di traffico.

  • Scuole chiuse in Giappone per tutto marzo

    La giornata di giovedì conferma l’espansione globale del virus, fuori dai confini cinesi, da cui arriva ora il numero maggiore di nuovi casi. Due sono registrati in Gran Bretagna: dove il totale ora sale a 15. Lo ha detto il responsabile per la Sanità, Chris Witty, parlando di «contatti con italiani». Segnalato un primo caso positivo anche in Estonia, la Svizzera conta quattro casi. In Iran il bilancio ufficiale delle vittime sale a 26, con oltre cento casi accertati in più rispetto a mercoledì. In Corea del Sud, ora al centro dell’emergenza, vengono riferiti 505 nuovi casi: il totale nazionale dei contagi è salito a quota 1.766. In Giappone il premier Shinzo Abe ha ordinato la chiusura delle scuole elementari, medie e superiori di fatto per l’intero mese di marzo, con due settimane che anticiperanno la pausa primaverile. «Il governo pone innanzi a tutto la salute e la sicurezza dei bambini», ha detto Abe. Il provvedimento tuttavia non riguarda tuttavia il funzionamento degli asili nido. Negli Stati Uniti identificato il primo caso senza legami con Paesi-focolaio.

    Una donna a una fermata dell’autobus a Tokyo (Epa)
  • Ginevra cancella la Fiera dell’orologio

    Cancellata anche l’edizione 2020 di Watches & Wonders, la fiera dell’orologio di Ginevra. «Considerando gli ultimi sviluppi riguardo alla diffusione mondiale del virus Covid-19 - è scritto in una dichiarazione della Fondation de la Haute Horlogerie - è nostro dovere in quanto organizzatori anticipare i rischi potenziali insiti nei viaggi e negli importanti ritrovi internazionali». Per proteggere «la salute e il benesse dei nostri ospiti, della stampa, dei partner e delle squadre, è stata presa la decisione di cancellare l’imminente edizione» prevista dal 25 al 29 aprile. A Basilea, gli organizzatori di un evento rivale di quello di Ginevra, Baselworld, stanno ancora valutando la situazione. I clienti cinesi sono tra i più importanti per l’industria svizzera degli orologi.

    Impiegati dell’Amministrazione federale dogane svizzere distribuiscono materiale informativo al confine di Chiasso (Epa)
  • Macron in visita all’ospedale Salpêtrière

    «L’epidemia è in marcia»: il presidente francese Emmanuel Macron ha visitato giovedì mattina l’Hôpital de la Pitié Salpêtrière, l’ospedale di Parigi in cui sono ricoverati i pazienti che hanno riscontrato il coronavirus. «Conto su di voi come potete contare su di me», ha detto Macron ai medici dell’ospedale, insistendo sulla necessità di avere «un’informazione trasparente». In Francia, dove sono morte due persone - un turista cinese e un francese di 60 anni - le autorità sono sotto pressione per dimostrare di avere il controllo dell’emergenza. Giovedì Macron è atteso anche a Napoli, per il vertice bilaterale Italia-Francia.

  • La Cina spera di domare la crisi per fine aprile

    La Cina spera di poter domare la crisi del coronavirus per fine aprile. «La Cina è fiduciosa di avere il controllo dell’epidemia, in termini generali, entro la fine di aprile», ha affermato Zhong Nanshan, pneumologo e capo del team di esperti medici della Commissione sanitaria nazionale, durante una conferenza stampa tenuta oggi a Guangzhou, secondo i media locali. Zhong ha aggiunto che «sebbene a Wuhan ci sia stato un grande focolaio, il virus non si è diffuso in modo massiccio
    verso altre città».

  • Primi casi accertati in Romania e Danimarca

    Le autorità della Danimarca hanno annunciato oggi il primo caso accertato di coronavirus: si tratta di un uomo che era rientrato dall'Italia con la sua famiglia il 24 febbraio dopo aver trascorso una vacanza in una località sciistica in Lombardia. Sua moglie e suo figlio sono risultati negativi ai test e le condizioni dell’uomo sono state definite abbastanza buone.

    Primo caso di coronavirus anche in Romania: è stato trovato infatti positivo ai test un paziente di Priguria, provincia di Gorj, nel sudovest del Paese balcanico. Secondo quanto riportato dall'agenzia Mediafax, l’uomo ha 20 anni e lavora presso un ristorante di proprietà di un italiano. Ora
    sarà tenuto in quarantena nella propria casa assieme ai suoi sette familiari.

  • Usa e Corea posticipano le esercitazioni militari congiunte

    La Corea del Sud ha riportato altri 334 casi del nuovo coronavirus: lo riferisce la Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), secondo cui il totale nazionale dei contagi è salito a quota 1.595. Il numero delle vittime resta invece fermo a 12. Intanto gli Stati Uniti e il governo di Seul hanno deciso di posticipare le esercitazioni militari congiunte mentre la compagnia aerea americana Delta ha deciso di ridurre temporaneamente il numero di voli settimanali fra gli Stati Uniti e la Corea del Sud. «La salute e la sicurezza dei nostri clienti e dei nostri dipendenti è una priorità e Delta ha assunto misure e strategie per rispondere alla crescente preoccupazione», si legge in una nota della compagnia.

  • Arabia Saudita vieta l’ingresso dei pellegrini

    Il governo saudita ha deciso di «sospendere temporaneamente l’ingresso nel regno per eseguire l’Umra e visitare la Moschea del Profeta». L’Umra, che attira decine di migliaia di musulmani alla Mecca ogni mese, è un pellegrinaggio che può essere celebrato in qualsiasi momento dell’anno, a differenza dell’Hajj, che può essere fatto solo in date precise del calendario lunare islamico.

  • Trump: l’Italia è in difficoltà ma è presto per il blocco dei voli

    Gli Stati Uniti continuano a monitorare tutti gli arrivi dalle aree infette dai focolai di coronavirus e sono «molto, molto pronti» a fare tutto il necessario. Lo ha affermato il presidente Donald Trump dalla Casa Bianca, sottolineando che finora gli Usa hanno avuto successo, «un tremendo successo» nell’affrontare l'emergenza. Per Trump, inoltre, è ancora troppo presto per gli Stati Uniti decidere eventuali restrizioni ai viaggi dall’Italia e dalla Corea del Sud. «Ora non è il momento giusto. Al momento giusto potremmo farlo, vedremo cosa succede».

    Intanto Mike Pence, il vice presidente americano, è stato designato a guidare la risposta degli Stati Uniti al rischio legato la coronavirus. «La nostra priorità è la sicurezza e la salute degli americani», ha messo in evidenza Pence, precisando che «anche se i rischi per il popolo americano restano bassi, lavoreremo per avere le risorse necessarie a rispondere all’emergenza». Per il presidente Usa non ci sono timori per l’economia Usa, che «è forte», mentre «Wall Street recupererà».

    E mentre il presidente parlava alla Casa Bianca intanto si diffondeva la notizia del primo caso di coronavirus negli Stati Uniti con origini non accertate: è in California, e la persona contagiata non è tornata di recente da viaggi all'estero né è stata a contato con altre persone malate. Un caso che potrebbe essere il primo segnale della diffusione del virus negli Usa, dove finora il numero dei contagiati è limitato. I casi sono infatti 15, di cui otto sono tornati a casa, cinque hanno recuperato perfettamente, uno è in ospedale e uno sta per essere dimesso.

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