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«Trump pronto ad ascoltare leader europei sul clima»


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I leader del G7 a Taormina

1' di lettura

Donald Trump è «disponibile ad ascoltare con chiarezza cosa i leader europei hanno da dire sull'accordo sul clima di Parigi. Penso che il presidente sia orientato a comprendere la posizione europea. Considerate però che sia gli Usa sia l'Europa hanno due posizioni molto forti» dice il consigliere economico del presidente americano, Gary Cohn. Trump, dice Cohn, sa che «l'Accordo di Parigi ha un significato importante per molti leader europei. E vuole ascoltare bene quello che gli stessi leader europei hanno da dire».

Da parte sua il Presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito che il clima assieme al commercio è la priorità del vertice di Taormina.

Restano le sanzioni alla Russia
È improbabile che il presidente americano Donald Trump revochi le sanzioni imposte contro la Russia dal suo predecessore Barack Obama per la presunta interferenza nelle elezioni presidenziali dello scorso 8 novembre. Lo ha detto Gary Cohn, consigliere economico dell'inquilino della Casa Bianca, ai giornalisti che seguono Trump nel suo primo viaggio all'estero da presidente Usa. «Credo che il presidente stia analizzando la cosa. Al momento, non abbiamo una posizione. [Trump] ha molte opzioni» ha aggiunto Cohn. Se così fosse, contro il Cremlino resterebbero in vigore non solo le sanzioni imposte da Obama lo scorso dicembre ma anche quelle imposte da Washington e i suoi alleati in seguito all'annessione, nel marzo 2014, della Crimea, penisola appartenente al territorio dell'Ucraina.

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