la battaglia per la casa bianca

Trump: stanno cercando di rubarci la vittoria, andremo alla Corte Suprema

Il presidente, in una dichiarazione fatta alla Casa Bianca, ha dichiarato vittoria in Georgia e North Carlolina e aggiunto che sta vincendo in Pennsylvania. Tutti Stati in cui i risultati sono ancora incerti

di R.Mi.

(REUTERS)

2' di lettura

Le elezioni americane 2020 contano già un momento senza precedenti: un presidente che nella notte elettorale, mentre il vincitore non è ancora chiaro, all’interno della Casa Bianca, dalla East Room (non al quartier generale del partito), davanti a un gruppo di sostenitori plaudenti, tenta di dichiararsi vincitore mentre ancora si contano i voti, soprattutto quelli postali, in alcuni Stati chiave. E annuncia già una battaglia legale alla Corte Suprema. «Stiamo vincendo in Pennsylvania con un margine veramente enorme. La partita non è chiusa» ha dichiarato Donald Trump nel cuore della notte.

La Pennsylvania, però, deve ancora conteggiare i voti postali e il suo governatore, il democratico Tom Wolf ha subito replicato: «Ho promesso che avremmo contato ogni voto ed è quello che faremo». E ha aggiunto: «Siamo chiari, questo è un attacco di parte alle elezioni della Pennsylvania, ai nostri voti e alla democrazia».

Loading...

Nella sua dichiarazione il presidente ha inoltre rivendicato la vittoria in Georgia e North Carolina quando erano ancora “too close to call”.

Soprattutto, ha detto che «c’è un gruppo molto triste di persone che sta cercando di togliere il voto a milioni di elettori di Trump». E che ha intenzione di rivolgersi alla Corte Suprema perché vuole «fermare il voto». Alcuni Stati infatti consentono di contare i voti arrivati per posta anche dopo l’Election Day.

«Ma vinceremo contro tutto questo - ha continuato il presidente - per quello che ne so io, lo abbiamo già fatto. Milioni di americani mi hanno sostenuto, è stato un grande successo. Ci prepariamo a celebrare».

Il candidato democratico Joe Biden, in attesa che si chiarisca a chi sono andati gli Stati chiave, ha invitato alla pazienza e ad aspettare il conteggio finale.

Lo scontro legale potrebbe accendersi proprio sulla Pennsylvania, Stato pesante (venti i voti elettorali) dove le commissioni elettorali hanno detto che il conteggio dei voti per posta andrà avanti fino a venerdì. Al momento, con il 74% dei voti contati Trump è in vantaggio su Biden (55,7% contro il 43%) ma è uno di quei casi nei quali un numero importante di voti per posta potrebbe ribaltare il risultato rispetto alla notte elettorale.

Frank Luntz, analista politico repubblicano, in un’intervista a Bloomberg Tv, ha previsto la vittoria di Biden proprio grazie alla Pennsylvania. Se anche Trump si aggiudicasse - come pare probabile - Georgia e North Carolina, posto che il candidato democratico ha vinto in Arizona, la Pennsylvania, ha detto, diventa determinante.

Per questo nelle prossime ore lo scontro si accenderà su questo popoloso Stato del Nord-Est, governato da un esponente del partito democratico.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti