ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùdopo La morte di george Floyd

Trump usa i tagli alla polizia come arma contro Biden

Il presidente ai minimi nei sondaggi attacca il rivale dem per le proposte della sinistra radicale. Al Congresso la riforma nazionale della polizia

di Riccardo Barlaam

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Nancy Pelosi e rappresentanti democratici alla Camera sono rimasti 8 minuti e 46 secondi in ginocchio e in silenzio in onore di George Floyd, il tempo che il poliziotto Derek Chauvin ha tenuto il suo ginocchio sul collo dell’uomo ucciso per soffocamento a Minneapolis (Epa)

Il presidente ai minimi nei sondaggi attacca il rivale dem per le proposte della sinistra radicale. Al Congresso la riforma nazionale della polizia


4' di lettura

«La sinistra radicale democratica è diventata pazza» scrive Donald Trump su Twitter commentando l’idea di abolire o tagliare i fondi alla polizia dopo le di proteste anti razziste. A Minneapolis, teatro del tragico episodio che due settimane fa costato la vita a George Floyd, l’afroamericano di 46 anni disarmato morto soffocato con il ginocchio di un poliziotto bianco sul collo – che ha aperto la strada alle maggiori proteste per i diritti civili degli ultimi cinquant’anni – il consiglio comunale ha approvato una delibera che prevede l’abolizione del Dipartimento di polizia.

Nove consiglieri su 12 – il 13esimo seggio è vacante - hanno approvato il provvedimento. Il sindaco Jacob Frey si è opposto. «L’obiettivo è quello di riformare e ricostruire assieme a tutta la nostra comunità un nuovo modello di sicurezza pubblica che davvero garantisca la sicurezza di tutti», ha scritto su Twitter una delle consigliere comunali.

L’abolizione del dipartimento di polizia a Minneapolis

Lo smantellamento del Minneapolis Police Department (MPD), al momento formato da 723 poliziotti, probabilmente non avverrà subito. Si tratta di un processo lungo. E non è detto che vada in porto, tra ricorsi ed emendamenti. Verrà sostituito da un non meglio precisato nuovo modello di polizia che assicuri la sicurezza della popolazione, le cui funzioni verranno determinate attraverso un confronto con tutti i residenti della città. La città di Minneapolis in ogni caso si è impegnata con questa norma a riformare e a ripensare il modello di sicurezza della popolazione sulla scia dell’uccisione di Floyd. Il 38enne sindaco democratico Frey, che si è opposto al provvedimento, è stato salutato dalle proteste dei manifestanti, al grido di «vergogna, vergogna!», «vai a casa Frey».

Taglio dei fondi a Nyc e L.A.

A New York il sindaco Bill de Blasio ha annunciato il taglio di una parte delle risorse destinate al New York Police Department con un aumento dei fondi destinati ai giovani e ai servizi sociali: la polizia di Nyc ha un budget annuo di 6 miliardi. A Los Angeles il sindaco Eric Garcetti ha annunciato un piano per riallocare oltre 150 milioni di dollari del budget della polizia ad azioni in sostegno della comunità nera.

Il movimento «defund the police»

Trump ieri alla Casa Bianca ha ospitato una tavola rotonda che va nella direzione opposta, cioè verso un rafforzamento delle forze dell’ordine. Il presidente cerca di associare il suo rivale democratico Joe Biden agli attivisti del movimento «defund the police» che chiedono di togliere i fondi alla polizia. Attivisti accusati di voler indebolire la polizia nella lotta alla criminalità.

Biden ha offerto il suo sostegno ai manifestanti ma non sostiene il movimento, come ha precisato il suo portavoce. «Il movimento “defund the police” è cresciuto nel partito di Biden e lui sarà obbligato a farlo proprio», ha detto Tim Murtaugh, il direttore comunicazione della campagna elettorale di Trump. «Quando noi diciamo di voler togliere i fondi alla polizia parliamo di investire quelle risorse nei bisogni delle nostre comunità», ha spiegato Alicia Garza, co-fondatrice del gruppo di attivisti Black Lives Matter.

Il candidato dem vola nei sondaggi

L’attacco di Trump a Biden avviene in un momento in cui i sondaggi continuano a lanciare la volata all’ex vice di Obama. Secondo la media nazionale degli ultimi rilevamenti di RealClear Politics, Biden è in testa di 7,8 punti sul tycoon, e guida di 3 punti anche le sfide nei tre swing states Wisconsin, Pennsylvania e Michigan. Nell’ultimo sondaggio Cnn sulla corsa presidenziale, Biden addirittura stacca Trump di 14 punti: 55% a 41%. Hillary Clinton non era arrivata mai a tale percentuale. Non solo. Appena il 38% degli americani approva l’operato presidenziale mentre il 57% lo boccia: è il peggior rating dal gennaio 2019, analogo a quello di Jimmy Carter e George Bush a pochi mesi dalle elezioni, unici due presidenti dal dopoguerra che non riuscirono a essere rieletti.

La riforma della polizia al Congresso

I democratici al Congresso ieri hanno presentato un disegno di legge per una riforma nazionale della polizia: prima di presentare il provvedimento i leader alla Camera e al Senato, Nancy Pelosi e Chuck Schumer, assieme ad altri esponenti del partito democratico, in ginocchio hanno osservato un silenzio durato 8 minuti e 46 secondi in onore di George Floyd, il tempo che ha portato alla sua morte per soffocamento. «Dopo le proteste è il momento delle azioni», ha detto Pelosi.

Il Justice in Policing Act comprende una serie di riforme proposte da Biden nel suo programma, che limitano l’immunità della polizia in caso di reati durante le loro attività. Apre le porte a maggiori responsabilità civili in caso di cattiva condotta o di violenza eccessiva. Il disegno di legge prevede fondi per le polizie locali e federali per migliorare la formazione e la selezione degli agenti e l’uso di tecniche di de-escalations. Nove americani su dieci secondo un sondaggio Yahoo/You Gov sostengono l’idea di una riforma della polizia.

Le critiche discordanti di Trump

Il senatore repubblicano Lindsay Graham, alleato del presidente, la scorsa settimana ha detto che l'amministrazione dovrebbe approvare le riforme della polizia proposte già durante la presidenza Obama, quando Biden era vice presidente. Le accuse di Trump al suo rivale democratico di essere troppo vicino alla sinistra radicale del partito, confliggono con le critiche che lo stesso tycoon in passato aveva avanzato contro Biden per il suo sostegno alla riforma della legislazione penale del 1994, una riforma finita nell’occhio del ciclone perché accusata di aver portato in prigione un numero sproporzionato di afroamericani.

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    Riccardo Barlaamcorrispondente da New York

    Luogo: New York, USA

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza e politica internazionale

    Premi: Premio Baldoni (2008), Harambee (2013), Overtime Film Festival (2017)

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