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«Tu non sai niente, John Snow» L'improbabile vita di un “corvo” in un videogioco

Game of Thrones: Tale of Crows di Revolver Digital per Apple Arcade racconterà le storie non raccontate del Trono di Spade.

di Luca Tremolada

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Game of Thrones: Tale of Crows di Revolver Digital per Apple Arcade racconterà le storie non raccontate del Trono di Spade.


2' di lettura

Chi ha visto la serie tv “Games of Thrones” sa perfettamente che se hai avuto la sfortuna di arruolarti nella confraternita dei guardiani della notte, difendere la Barriera è un incubo a occhi aperti. Ci vuole coraggio (tanto), rassegnazione, sangue nobile e la fiera consapevolezza di essere nel posto peggiore di tutti i Sette regni. Il day by day, la quotidianità di un capo dei corvo però è tutta un'altra cosa: una noia pazzesca. Vuole dire occuparsi delle razioni, inviare soldati a controllare una frana, rispondere ai messaggi, tenere alto il morale dalla truppa. Se non ci credete giocate a «Game of Thrones: Tale of Crows» di Revolver Digital. Il videogioco che trovate solo su Apple Arcade per iPhone, Mac e iPad è ipnotico e non solo per un fan della serie. Tecnicamente è un idle game o come lo definiscono in maniera più divertente quelli di Devolver Digital un gioco narrativo in tempo reale, molto narrativo con elementi testuali. Vuole dire che decidi cose, leggi messaggi e poi la storia in background va avanti per conto suo fino a quando non richiede il tuo intervento.

Game of Thrones: Tale of Crows, il trailer

La storia.

Ottomila anni prima che Jon Snow prendesse il nero, per proteggere la Barriera e difendere i confini di Westeros contro i pericoli del Nord e di tutto ciò che vi stava oltre, nacquero i Guardiani della Notte. In queste incontrollate lande selvagge, i fratelli e i loro alleati si organizzarono in spedizioni per affrontare i pericoli che avrebbero potuto minacciare il regno. Ma la Barriera era come un'arma a doppio taglio.

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Cosa ci è piaciuto.

Se eri convinto che John Snow se la passasse male (rispetto ai suo fratelli e alle sue sorelle) a vivere vestito di nero in mezzo ai lord più sfortunati di tutto il Regno dopo avere giocato un po’ a Game of Thrones: Tale of Crows cambierai subito idea. Eppure, solo quei mostri di Devolver Digital potevano trovare al formula giusta per raccontare le storie non raccontate del Trono di Spada. Il gioco è un incanto. Con dei grandissimi limiti ma un incanto.

Cosa non ci è piaciuto.

L'intuizione è geniale lo svolgimento meno. Si vede che è stato progettato per smartphone. Potevano però renderlo più strategico, per esempio alle volte non si capisce davvero quali conseguenza hanno avuto le nostre azioni. E poi nei dialoghi poteva essere un pelo più coraggioso. Mettetevi il cuore in pace, colpi di scena come quelli nei romanzi di George R.R. Martin non ne troverete.

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