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Tumori: Airc, 20 milioni di euro per la ricerca sulle metastasi

di Fr.Ce.


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(BlendImages RF / AGF)

2' di lettura

Anche quest'anno Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), ha varato 3 nuovi programmi speciali per lo studio delle metastasi, ancora oggi causa del 90% delle morti per cancro. Della durata di sette anni e dedicati allo studio delle metastasi tumorali, i programmi sono sostenuti con i fondi 5x1000, rafforzando così l'impegno per affrontare la malattia metastatica, già al centro di altri sei programmi speciali 5x1000 attivati nel 2018.

Il nuovo finanziamento di oltre sei milioni di euro porta così l'investimento annuo complessivo su questo fronte a superare i 20 milioni di euro per un totale di nove progetti.

«I nuovi programmi - spiega Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico di Fondazione Airc - come quelli già in corso, hanno l'obiettivo di trovare nuove cure basate sulla comprensione dei meccanismi che le cellule tumorali utilizzano per disseminarsi. Sono guidati da tre principal investigator che hanno compiuto da poco cinquant'anni, segnale di un ricambio generazionale che apporta nuove idee e nuovi approcci alla ricerca oncologica».

Una squadra di studiosi di 41 gruppi di ricerca attivi in tutta Italia lavorerà al fianco dei tre coordinatori per i nuovi progetti. I programmi sono stati selezionati dopo una valutazione tramite il metodo peer review e uno dei criteri chiave della scelta è stata la traslazionalità, ovvero la possibilità di tradurre rapidamente le scoperte della ricerca di base in strumenti utili alla clinica e ai pazienti. Il primo nuovo programma guidato da Maria Chiara Bonini dell'Ospedale San Raffaele di Milano, punta i riflettori sulle metastasi al fegato originate dai tumori del colon-retto e da quelli del pancreas.

L'obiettivo è sviluppare prodotti terapeutici avanzati basatisulle tecniche di terapia genica e ingegnerizzazione del sistema immunitario. Quello coordinato da Stefano Piccolo dell'Università di Padova si concentra sulla comprensione delle caratteristiche fisiche e meccaniche delle cellule metastatiche del tumore della mammella. Mentre il programma guidato da Maria Rescigno, dell'Humanitas di Rozzano, è focalizzato sulla messa a punto di un vaccino terapeutico contro le metastasi da melanoma, sarcoma e osteosarcoma.

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