Mercati valutari

Turchia, Erdogan rimuove il governatore e la lira va a picco

La divisa turca si è attestata negli scambi d'avvio in Asia a quota 8,47 contro il dollaro, a fronte del 7,22 registrato alla fine della scorsa settimana, perdendo più del 17%

Erdogan shock: la Turchia lascia la convenzione di Istanbul

2' di lettura

Sono ripresi gli scambi alla Borsa di Istanbul, dopo lo stop alle negoziazioni reso necessario dal brusco calo provocato dal cambio al vertice della Banca centrale turca, voluto a sorpresa, dal presidente Recep Tayyip Erdogan.
Per la prima volta dalla loro introduzione ad agosto scorso, sono scattati i circuit breaker quando il Bist 100, l'indice principale della Borsa turca, ha registrato un ribasso del 5%. Un secondo stop di 30 minuti scatterà se l'indice arriverà a cedere il 10%. Alle 10 del 22 marzo il Bist 100 arretra del 9,4%, dopo essere arrivato a perdere il 9,7%

La valuta turca è scesa fino a 8,47 per dollaro, per poi risalire leggermente a 8,09. La lira turca ha sfiorato il minimo storico di 8,58 contro il dollaro toccato lo scorso 6 novembre, prima della nomina di Agbal, che ha cercato di ricostruire la credibilità della Banca centrale turca.

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Erdogan silura terzo governatore Banca centrale in meno due anni

Sabato 20 marzo il presidente Erdogan aveva rimosso dall'incarico il governatore della Banca centrale, Naci Agbal, nominato solo pochi mesi fa e terzo governatore silurato in meno di due anni.
L'improvvisa decisione del leader turco segue di alcuni giorni la mossa della Banca centrale di alzare di due punti, al 19%, i tassi di interessi con l'obiettivo di frenare l'inflazione e sostenere la Lira turca. Agbal aveva preso il posto di Murat Uysal a inizio novembre dopo settimane di svalutazione della Lira. Uysal, a sua volta, è stato governatore per meno di un anno.

Al posto di Naci Abgal è stato nominato Sahap Kavcioglu, ex membro del partito di governo.

Turchia, non ci allontaneremo dal libero mercato

“Non ci sarà assolutamente alcun allontanamento dal meccanismo del libero mercato. Continueremo con determinazione a implementare il sistema di libero scambio”. Così in una nota il ministro delle Finanze turco, Lutfi Elvan, nel tentativo di rassicurare i mercati dopo il crollo della lira turca e della Borsa di Istanbul, a seguito della sostituzione del governatore della Banca centrale decisa dal presidente Recep Tayyip Erdogan.

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