sviluppo immobiliare

Turismo, la cinese Fosun accelera sull’Italia

Al vaglio 50 progetti di investimento

di Vincenzo Chierchia


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1' di lettura

Pietro Clemente, manager per l’Italia del colosso conglomerato cinese Fosun, ha scelto la platea del convegno Le sfide per l’opitalità del futuro organizzato dall’Università Bocconi - sotto l’attenta regia di Magda Antonioli e del Master in economia del turismo - per accendere un faro sulle prossime mosse del gruppo, che su Milano ha messo in cantiere progetti per circa 500 milioni nell’area di Piazza Cordusio. Clemente ha ricordato poi che un ruolo chiave sarà svolto dalla controllata Club Med , icona storica francese dei vilaggi vacanza, che l’anno scorso ha riaperto il polo di Cefalù, in Sicilia, ed ha avviato con Th resorts (Cdp) un importante progetto al Lido di Venezia. Non va dimenticato che Fosun è anche in corsa per rilevare il controllo di Thomas Cook, uno dei principali tour operator a livello mondiale. «L’Italia ci interessa molto - ha spiegato Clemente - . Ci stiamo attrezzando per investire in maniera diretta e coordinata. Perno della strategia sarà la società francese Paref, Sic quotata alla Borsa di Parigi, per la quale sono in corso attività di patrimonializzazione. Abbiamo già al vaglio numerosi progetti di investimento nel turismo, almeno una cinquantina di sviluppo real estate».

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