Infrastrutture

Turismo, l’estate della Liguria parte con i cantieri autostradali

Autostrade sospende i lavori nel fine settimana per ridurre i disagi. A fine giugno previsti alcuni progressi: a luglio saranno aperte quattro aree cantiere

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Il secondo fine settimana di giugno, per la Liguria il primo week-end in fascia bianca rispetto all’epidemia di Covid, si apre con un punto interrogativo per il traffico sulla rete autostradale ligure. Dalle 14 di venerdì Autostrade per l’Italia - i dati sono forniti dall’azienda - ha chiuso tutti i cantieri attivi nel fine settimana e si proseguirà così fino a luglio. Da lunedì prossimo e per tutti i giorni feriali, invece, ci saranno nove aree di cantiere (per 20 opere) aperte, anche la notte, fino a fine di giugno. E con flussi di turisti sempre più sostenuti sulle strade questo potrà certo causare qualche rallentamento.

Da luglio le aree di cantiere aperte nei giorni feriali scenderanno invece a quattro: sulla A12 Genova-Livorno i cantieri delle gallerie Maddalena tra Rapallo e Chiavari, Monte Castelletti tra Nervi e Recco e quello della galleria Santa Giulia tra Lavagna e Sestri Levante; sulla A10 Genova-Ventimiglia il cantiere della galleria Ranco tra Savona e Albisola. Aperto anche, ma solo di notte, il cantiere tra i caselli di Prà e Pegli.

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Venerdì due episodi critici sulla rete autostradale ligure

Nonostante lo stop ai lavori, venerdì la rete ligure ha subìto due momenti critici: chilometri di coda dovuti a un incidente (i sinistri si sono moltiplicati, con l’estendersi dei cantieri sulla rete) tra il bivio A12-A7 Milano-Genova e Genova Nervi e una coda di cinque chilometri tra Nervi e Recco per un mezzo fermo. Comunque, secondo Francesco Sapio, direttore del Tronco 1, «nei week-end non ci saranno code sulla rete ligure, come era avvenuto invece l’anno scorso; e la mia sensazione - aggiunge - è che, anche durante i giorni feriali, tranne casi particolari, non si verificheranno code simili a quelle dell’estate scorsa; perché è tutto programmato e tutto condiviso con le istituzioni».

La situazione del traffico autostradale, però, preoccupa i sindaci e i presidenti di Provincia liguri. Mercoledì scorso, al termine di una riunione dell’ufficio di presidenza dell’Anci, primi cittadini e presidenti hanno chiesto «la sospensione immediata di tutti i cantieri aperti sulle autostrade almeno fino alla prima settimana di novembre». In caso contrario, minacciano «una sequela di ordinanze che bloccherà i cantieri e costringerà tutti ad assumersi la responsabilità di modificare dei calendari-lavori non compatibili né sostenibili con l’esigenza di rilancio dei nostri territori».

Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo, ha scritto nei giorni scorsi ad Autostrade chiedendo un incontro urgente dopo che, per l’ennesima volta, dal viadotto sovrastante via Betti, il 9 giugno si è verificata una caduta di materiale. «Finora – sottolinea Bagnasco – non abbiamo ricevuto alcuna risposta a questa lettera né a quelle che abbiamo scritto in precedenza. Mi auguro che sui cantieri aperti si possa intervenire molto presto. E ci deve essere anche una sintesi tra i lavori in atto in autostrada e quelli sulle strade provinciali, che non possono coesistere come oggi avviene. Con questa situazione ci sono perdite economiche costanti, perché si fa fatica ad arrivare sul nostro territorio».

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