Sviluppo

Turismo, musica ed eventi, la “nuova vita” di Taranto

Boom di ospiti nelle strutture alberghiere e di visitatori al Museo archeologico nazionale per la città pugliese che tenta di affrancarsi dall’ex Ilva

di Domenico Palmiotti

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4' di lettura

Più di 35mila transiti di passeggeri sinora con la Msc Seaside, +20% ad agosto nelle strutture alberghiere e ricettive, pienone a diversi eventi di musica (sold out già da alcuni giorni il concerto di Achille Lauro del 4 settembre), +50% di visitatori al Museo archeologico nazionale nei giorni di Ferragosto, Museo che ottiene nuovi riconoscimenti da TripAdvisor al ministero della Cultura.

Ecco alcuni principali dati che confortano Taranto e la spingono a percorrere con determinazione la strada intrapresa da qualche anno. E cioè quella di investire nel turismo, negli eventi e nella cultura in modo da affrancarsi progressivamente dall'immagine di città dell'acciaio e dell'inquinamento anche se i problemi dell'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia, continuano comunque a premere.

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«È un cambio radicale di narrazione e di immagine sul quale stiamo lavorando molto e che ci sta ripagando», dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. «Abbiamo tutte le potenzialità per crescere ancora» aggiunge. A ciò si aggiunga la partecipazione di Taranto alla Biennale di Venezia e agli eventi di “Città Come Cultura”, il rapporto con Fondazione Treccani e MAXXI e l'ideazione della prossima “Biennale del Mediterraneo” nella città pugliese.

Il MediTa Festival dal 3 al 5 settembre propone sulla rotonda del Lungomare i concerti di Mahmood, Achille Lauro ed Edoardo Bennato, tutti accompagnati dall'orchestra della Magna Grecia (50 musicisti) diretta da Piero Romano. Ico (Istituzione concertistica orchestrale) Magna Grecia e Bcc San Marzano sono infatti i principali partner del Comune per MediTa. Il festival, spiegano gli organizzatori, per «il secondo anno volge lo sguardo alle tonalità del Mediterraneo prediligendo, con curiosità, il lavoro delle nuove generazioni. Per questo - si afferma - la scelta di ripetere l'esibizione con Achille Lauro, dal trasformismo artistico e tra i più interessanti artisti sulla scena nazionale, e Mahmood, consacrato dal Festival della canzone italiana. Con loro - si afferma ancora - un “mostro sacro” delle sonorità che derivano dalle tradizioni del bacino del Mediterraneo, il musicista dei Sud del mondo, Edoardo Bennato».

E prima di MediTa, ci sono stati altri, partecipati eventi di musica ma soprattutto il 5 e 6 giugno c'è stato l'approdo a Taranto (unica tappa italiana e tra le poche europee) della regata di catamarani veloci SailGP con l'esibizione delle Frecce Tricolori. Dopo MediTa, ritorna intanto a Taranto, dal 15 al 19 settembre, Medimex, promosso dalla Regione Puglia e Puglia Sound, che quest'anno propone un'edizione diversa dalle consuete (“ibrida” la definiscono gli organizzatori) perchè più che da concerti, sarà fatta di showcase, incontri d'autore, scuole di musica e film. Tra gli ospiti, Negramaro, Malika Ayane, Laurie Anderson, Joe Talbot (Idles), Carolina Bubbico, il duo Coma Cose, Erica Mou, il fotografo Kevin Cummins e Mahmood. Location, Museo archeologico nazionale, Università, Spazioporto, Castello Aragonese e Teatro Fusco.

In particolare al Museo ci sarà la mostra “Joy Division: an ideal for living” di Kevin Cummins. Oltre 50 fotografie ai sali di argento che ripercorrono l'avventura dei Joy Division e la storia musicale e culturale della città di Manchester con scatti che ritraggono New Order, Smiths, Stone Roses, Happy Mondays e gli Oasis.

Sul piano del turismo, invece, anche l'ultimo approdo settimanale della Msc Seaside (Taranto è da maggio a novembre su un itinerario mediterraneo che parte da Genova) è andato molto bene. «Taranto - spiega Fabrizio Manzulli, assessore al Marketing del Comune di Taranto - è l’unica destinazione europea ad aver inserito un numero importante di escursioni e l’unica ad aver garantito la possibilità di usufruire in modo esclusivo di tre stabilimenti balneari. Abbiamo deciso di diversificare il più possibile l’offerta dimostrando che Taranto può essere estremamente attrattiva».

«I ritorni da Msc sono molto buoni - aggiunge Sergio Prete, presidente dell'Autorità portuale di Taranto - anche nel numero di croceristi che si sta imbarcando nel nostro porto. Cosa del tutto nuova questa. Lavoreremo a consolidare la presenza Msc nella prossima stagione».

«Ad agosto, come si evince da una nostra indagine tra le strutture associate del ricettivo alberghiero ed extra alberghiero - afferma Leonardo Giangrande, presidente Confcommercio -, si è registrato un andamento in crescita del +20% rispetto allo scorso anno sia a Taranto che nella provincia». «Come nel resto della Puglia - afferma Confcommercio Taranto -, gli arrivi degli stranieri hanno rappresentato circa il 10% a Taranto e il 15-20% in provincia. Il mare (stabilimenti balneari sold out) e la natura (come confermano anche i numeri delle prenotazioni delle visite guidate ai siti naturalistici e culturali) sono stati al primo posto della motivazione nella scelta della destinazione».

E il Museo archeologico nazionale di Taranto (grande riferimento per la storia e la civiltà della Magna Grecia) dopo aver ottenuto per il 2021 il Travellers' Choice Best of the Best da Trip Advisor (si tratta del riconoscimento per le esperienze più richieste ed apprezzate in tutto il mondo) e registrato un successo di presenze sotto Ferragosto, vince anche il bando Pac (Piano per l'Arte Contemporanea) del ministero della Cultura relativo all'incremento dell'offerta con la produzione di opere di arte e creatività contemporanea. Il bando metteva a disposizione un totale di 3 milioni di euro. Il Museo di Taranto ha proposto un progetto di committenza all'artista Federico Gori dell'opera “L'età dell'oro (la muta)”.

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