stop alle bottiglie di plastica

Turismo plastic free in Sardegna: svolta «green» per il gruppo Delphina

La società che gestisce 12 hotel, due residence e ville lungo la costa nord dell’isola bandisce le bottiglie di plastica. Si parte dai 1.500 lavoratori per arrivare nelle camere dove soggiornano gli ospiti


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Svolta green per i Delphina hotels & resorts del Nord della Sardegna: stop alle bottiglie di plastica

2' di lettura

Tempi di global warming e guerra alle microplastiche, sempre più aziende scoprono un’anima green. Non fa eccezione il settore turistico: in Sardegna per esempio Delphina Hotels & Resorts, gruppo che controlla 12 hotel, due residence e ville lungo la costa nel nord dell’isola, ha abolito le bottiglie di plastica per gli oltre 1.500 lavoratori delle strutture e della sede centrale. In omaggio a tutto lo staff, una borraccia in alluminio, da ricaricare nelle fontanelle o nei dispenser installati appositamente in tutte le strutture per supportare l’iniziativa plastic free.

Un nuovo impegno, anche economico, che passa per l’acquisto e la gestione di fontanelle e dispenser che permetteranno a Delphina di risparmiare 68.700 bottiglie di plastica all’anno. Eliminate inoltre, sempre a partire da quest’anno, le bottiglie di plastica dai frigobar e dai
ristoranti, mentre nei bar viene proposta l’acqua in vetro o in lattina: un ulteriore risparmio di plastica nelle 1.600 camere e appartamenti, e nei 32 ristoranti e 22 bar del gruppo (i numeri delle bottiglie di plastica risparmiate verranno forniti a fine stagione). E non è finita qui, perché Delphina ha abolito anche lunch-box, cannucce, posate, piatti e bicchieri di plastica, sostituendo tutto con confezioni e stoviglie in materiali biodegradabili, mentre lo staff della sede centrale a Palau (80 persone) ha sostituito già da qualche anno i bicchierini di plastica per il caffè con tazzine personali di vetro e porcellana (oltre 26mila bicchierini di plastica risparmiati ogni anno).

Una soluzione «memore» della storia del gruppo, se consideriamo che i Delphina hotels & resorts furono creati da due famiglie galluresi molto attente alla tutela dell’ambiente fin dagli anni Ottanta. Alberghi e appartamenti vennero progettati prendendo spunto dallo «stazzo», tipica costruzione di campagna gallurese, come edifici diffusi e a basso impatto visivo, che si integrano nel paesaggio circostante. Le piante autoctone come il ginepro e l’olivastro sono diventate le protagoniste nella realizzazione di aree verdi anche perché richiedono un minore fabbisogno idrico e rilasciano rilassanti e salubri essenze.

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