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Turismo, la Puglia accelera sugli incentivi agli investimenti

di Vincenzo Chierchia


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(ANSA)

5' di lettura

«La Puglia è una regione ancora trendy nonostante dieci anni di crescita costante dei flussi turistici, in particolare dall'estero, e il Salento ha ancora grande appeal - commenta l’assessore al Turismo, Loredana Capone -.
L'estate 2019, slittata per via del maltempo, partirà nel migliore dei modi. La conferma arriva da alcuni indicatori che incutono fiducia sull'andamento dell'anno in corso per la Puglia, nonostante le previsioni sfavorevoli di alcuni recenti studi». Il riferimento è alla ricerca Jfc (si veda Il Sole24Ore.com) che «descrive uno scenario al ribasso ma - sottolineano alla Regione - si basa in realtà su un campione ridotto e raccolto in 11 località del balneare pugliese».
La conferma di un andamento ancora una volta positivo - spiegano alla Regione Puglia -, arriva da una molteplicità di fonti raccolte dall'Osservatorio regionale sul Turismo: i dati Expedia sulle prenotazioni e il fatturato da gennaio a maggio, i dati spot/Istat finora trasmessi da un campione di 2.500 strutture ricettive del territorio (il 50% delle attive da gennaio a maggio), i dati Expedia sulle prenotazioni e il fatturato da gennaio a maggio, l'analisi dei prezzi effettuata da Travel Appeal, i dati di Aeroporti di Puglia sul traffico passeggeri negli scali di Bari e di Brindisi, e infine le conferme che giungono dall'approfondita ricerca sull'impatto economico del turismo affidata agli esperti dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
I dati Istat/Spot, parziali e provvisori, trasmessi direttamente da 2.500 strutture ricettive del territorio (il 50% di quelle attive nel periodo da gennaio ad aprile 2019) attestano - spiuegano all’Assessorato - un andamento pressoché stazionario rispetto all'anno precedente e che tiene conto degli effetti del maltempo che ha inciso sugli short break disincentivando, nei primi mesi dell'anno, i viaggi di prossimità.
Per Expedia, invece, l'agenzia leader dei viaggi online, nel periodo da gennaio a maggio 2019 cresce il fatturato delle prenotazioni alberghiere (+23,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) e dell'acquisto di biglietti aerei con destinazione Puglia (+5,1% sul 2018), per un totale di 3,2milioni di dollari, ben il 14% in più rispetto all'anno precedente. Expedia conferma l'aumento di acquisto di camere del +28% rispetto al periodo gennaio/maggio dell'anno precedente per un totale di 10mila notti, mentre l'incremento di acquisti di biglietti aerei è stato del +4,4% con buone performance soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Germania, Austria e Polonia.
Risultati più che lusinghieri - ricordano dall’Assessorato al Turismo - che emergono anche dalla fonte Aeroporti di Puglia: +10,5% i passeggeri negli scali di Bari e Brindisi da gennaio a maggio, con +12,5% solo a maggio rispetto all'anno precedente. Puglia sempre più internazionale: +21% il traffico dalla Germania e dal Regno Unito, +24% dalla Francia e +17% dalla Spagna. Ancora a due cifre gli incrementi da Svizzera, Romania e Ungheria.
Per quanto riguarda i prezzi, secondo la piattaforma di Travel Appeal - che raccoglie e monitora la presenza digitale delle strutture pugliesi attraverso l'analisi dei siti di recensioni, delle Ota e dei social media più diffusi in Italia come TripAdvisor, Booking.com, Google, Expedia, Hotels.com, TheFork, Facebook, Airbnb, Homeaway e altri - il prezzo medio di una camera in Puglia nel mese di giugno 2019 sarà di 117 euro, il 3,5% in più rispetto all'anno scorso.
«La Regione non può certo intervenire nelle scelte libere e imprenditoriali degli operatori del turismo, ma sento di fare un appello agli operatori turistici pugliesi ad essere competitivi, puntando su qualità dell'offerta e sul migliore rapporto possibile qualità/prezzo - commenta Loredana Capone -. La Regione è a fianco degli operatori. L'offerta ricettiva è cresciuta del +7% e del +3% per i posti letto. E crescono anche gli occupati nel comparto turistico, +4% dal 2017 al 2018. E questo anche grazie agli incentivi per la realizzazione o ristrutturazione di strutture alberghiere (Pia turismo e Titolo II). Li invitiamo quindi ad utilizzare gli incentivi a disposizione e a migliorare le loro strutture. Non dimentichiamo che la Puglia nel Mediterraneo compete con destinazioni che sono storicamente mete ambite del turismo internazionale. Non solo, oltre ai paesi del Nord Africa, che dopo un momento di crisi sono oggi nuovamente sfidanti sul piano dell'attrazione turistica, si sono aggiunti alcuni Paesi dell'Est Europa che sono diventati nuove mete interessanti. Per questo a maggior ragione l'obiettivo per raccogliere la sfida è puntare assolutamente sulla qualità e su prezzi veramente competitivi».
La Puglia - aggiungono dalla Regione - non è più una destinazione a esclusiva vocazione balneare ma offre di anno in anno un'offerta sempre più ampia di percorsi culturali, naturali, enogastronomici; gli stranieri la prediligono per i borghi storici e i paesaggi naturali che si dipanano dalla costa all'entroterra, 365 giorni l'anno e non più solo in piena estate. Lo conferma anche l'indagine condotta dagli economisti dell'Università Ca' Foscari di Venezia che hanno intervistato in profondità 400 turisti che hanno trascorso un soggiorno in Puglia. Sono sempre meno coloro che scelgono la Puglia per il mare (dal 67% del 2016 al 50% del 2018) mentre aumenta la quota di coloro che optano per un soggiorno itinerante rivolto alla ricerca dei borghi e delle vie del gusto. Il 50,3% degli intervistati pensa di ritornare in Puglia in futuro. Il 26,7% ci tornerà nel 2019 scegliendo la medesima località, mentre il 9,0% sceglierà un'altra località. Tra questi ultimi, le località prescelte sono soprattutto quelle del Gargano e del Salento.

«La Puglia - commenta Massimo Salomone, coordinatore del gruppo tecnico Turismo di Confindustria Puglia - si propone di acquistare un posto di rilievo nelle mete turistiche nazionali ed internazionali sulla base di un costante lavoro di squadra e di un processo virtuoso portato avanti da anni dalle associazioni di categoria e dalla Regione, attraverso un ampio processo partecipativo e di condivisione di obiettivi e strategie. Nessun dato e nessuna previsione ci può fare prefigurare uno scenario fosco. Purtroppo la situazione metereologica in Puglia ed in tutta la nazione di questo inizio di stagione non ci ha sicuramente favorito. tuttavia non sussistono da parte dei nostri associati segnalazioni di significativi cali nelle prenotazioni per l'incombente stagione estiva.
Vorrei evidenziare che la sezione turismo di Confindustria Puglia annovera al suo interno albergatori, termalisti, tour operator, agenti di viaggi, organizzatori di eventi, comunicatori del turismo, gestori di porti turistici e gestori di lidi balneari, ovvero buona parte delle attività che compongono la filiera del turismo. Peraltro, girovagando per la Puglia si ha una sensazione opposta, riscontrando la significativa presenza di turisti, in particolare di stranieri, che popolano i nostri splendidi borghi, le nostre città d'arte e le nostre spiagge.
La Puglia sa accogliere bene i suoi numerosi turisti, così come gli attori ed i registi che sempre più spesso la scelgono come location d'eccezione per girare i propri film, per la straordinaria bellezza per i colori e per i magnifici scorci. Passeggiando per i centri storici non è improbabile assistere alle scene di un set cinematografico che proiettano la nostra regione nel mondo e contribuiscono alla sua promozione». «In Puglia - aggiunge - il cinema va oltre le classiche stagioni e vive un momento straordinario per le tante produzioni che, in questo periodo, hanno avviato o si accingono ad avviare le riprese di nuovi film su tutto il territorio regionale. La nostra regione con le sue splendide location è anche la regione dei grandi eventi (culturali, sportivi, religiosi e medico/sanitari) che permettono di allungare la stagione turistica ed attrarre turisti anche durante la bassa stagione. Quelli di portata internazionale attraggono un vasto pubblico e danno una grande visibilità alla destinazione e non è raro il coinvolgimento dei cittadini pugliesi perchè è importante per far accrescere in loro il senso di appartenenza, così facendo la comunità locale risulta sempre più accogliente e contribuisce in maniera inequivocabile allo sviluppo del territorio».

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