GUIDA RAPIDA/1

Tutele per chi viaggia: pacchetto turistico con garanzie rafforzate

Sotto l’ombrello delle norme Ue anche gli acquisti separati di voli, hotel e trasporti se il rivenditore è unico

di Maurizio Di Rocco


2' di lettura

A livello europeo il settore dei viaggi e vacanze è stato profondamente innovato dalla direttiva 2302/2015 del Parlamento europeo e del Consiglio, che è stata recepita ed attuata nel nostro Paese dal Dlgs 62/2018, con conseguenti importanti modifiche della previgente normativa dettata dal Dlgs 79/2011, tutt’ora conosciuto come Codice del turismo.

Il pacchetto turistico

Per rafforzare la tutela dei viaggiatori e favorire una più effettiva armonizzazione del mercato, la nuova disciplina ha adottato una definizione più ampia e, allo stesso tempo, più dettagliata, del concetto di «pacchetto turistico», ricomprendendo fattispecie che prima faticavano a essere correttamente inquadrate. Oggi, pertanto, costituisce un pacchetto turistico, meritevole della massima tutela normativa, non solo la combinazione di diversi di servizi turistici (tra cui trasporto, alloggio e noleggio di mezzi) offerta da un operatore attraverso la stipula di un unico contratto, ma anche la loro presentazione, da parte dello stesso professionista, a un prezzo forfettario oppure sotto la denominazione di “pacchetto”, così come il loro acquisto, da parte del viaggiatore, attraverso contratti separati, stipulati, però, presso un unico punto vendita.

Nella stessa nozione vengono fatti rientrare anche i servizi turistici combinati assieme dal professionista “dopo” la conclusione di uno specifico contratto, in base a una selezione rimessa alla scelta del cliente (come accade, ad esempio, per i servizi acquistati nel corso delle vacanze in villaggio o crociera), oppure i servizi acquistati da quest’ultimo presso professionisti distinti attraverso processi collegati di prenotazione telematica, dove il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l’indirizzo di posta elettronica siano trasmessi agli altri operatori dal primo professionista con cui è stipulato il contratto, purché il tutto si concluda al più tardi 24 ore dopo la conferma della prenotazione del primo servizio turistico (come, ad esempio, nelle formule volo più hotel, oppure fly and drive).

Servizi turistici collegati

Assieme a una più precisa definizione di pacchetti turistici, la norma ha introdotto anche l’innovativo concetto di «servizi turistici collegati», ai quali, pur non applicandosi la stretta disciplina dei pacchetti, viene comunque imposto il rispetto di una rigida disciplina informativa pre-contrattuale, nonché l’estensione degli obblighi di protezione dei viaggiatori in caso d’insolvenza o fallimento del fornitore del servizio. In base all’attuale Codice del turismo, costituisce un servizio turistico “collegato” l’insieme di almeno due diversi servizi turistici acquistati dal viaggiatore, ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, attraverso la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori, dove un professionista sia comunque intervenuto per agevolare la selezione e il pagamento dei servizi mediante un’unica visita o contatto con il proprio punto vendita, oppure dove lo stesso professionista, una volta venduto il proprio servizio turistico, abbia, in ogni caso, favorito l’acquisto di almeno un altro servizio presso un altro fornitore e tale acquisto si sia concluso entro le 24 ore dalla conferma della prima prenotazione. In queste ipotesi, in sostanza, vengono fatti rientrare tutti gli acquisti di servizi turistici, che seppur effettuati separatamente, risultano finalizzati al medesimo viaggio e acquistati attraverso la fattiva intermediazione di un operatore professionale.

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...