in manovra

Tutte le misure per la Cultura nella Legge di Bilancio 2020

di Roberta Capozucca


default onloading pic

5' di lettura

È stato approvato, allo scadere del 2019, il documento contabile che elenca le entrate e le spese previste dai vari Ministeri per il triennio 2020-2022 (Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2019), ma fra conferme e novità, ancora una volta la Manovra non prevede alcun intervento strutturale per l'ambito culturale. Tra le misure più interessanti c'è lo stanziamento di 22,5 milioni di euro da destinare all'indennità del personale non dirigenziale del MiBACT , come anche l'istituzione di un Fondo d'investimento per i Comuni dedicato a interventi di decoro urbano e recupero del patrimonio culturale. L'unica riduzione sostanziale di budget riguarderà la 18App ovvero il Bonus cultura destinato ai ragazzi che compiranno 18 anni nel 2020. Rispetto al 2019, infatti, le risorse sono state ulteriormente ridotte di 80 milioni di euro, che passano da 290 milioni nell'anno della sua introduzione durante il Governo Gentiloni (2017) fino a 160 milioni di euro di quest'anno. Di contro, però, è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio il Fondo per la Carta Giovani Nazionale (CGN) con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022; si tratta di un circuito rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni, che garantirà una serie di sconti e agevolazioni su musei, cinema, teatri, manifestazioni sportive, manifestazioni culturali, concerti, e attività sportive.

Fondi d’investimento per i Comuni
Tra le voci più corpose di questa Manovra, ci sono una serie di misure per il rilancio degli investimenti e la ripresa delle opere pubbliche su tutto il territorio nazionale. Il Fondo destinato ai Comuni avrà una dotazione di 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034 e prevede tra le azioni d'intervento la valorizzazione dei beni culturali e ambientali.
Nel limite di 150 milioni di euro per l'anno 2021 e di 250 milioni di euro per l'anno 2022, i Comuni potranno anche accedere a contributi speciali per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione del fenomeno della marginalizzazione sociale e del miglioramento del decoro urbano.
Una novità assoluta è rappresentata dal “Fondo per il funzionamento dei piccoli Musei”, istituito con una dotazione di 2 milioni di euro annui a decorrere dal 2020 per assicurare il funzionamento, la manutenzione ordinaria e l'accessibilità delle moltissime Pinacoteche cittadine e piccoli Musei italiani. Maggiori informazioni sul funzionamento di questa iniziativa si avranno entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore, quando sarà stabilita la ripartizione del fondo.

Enti e fondazioni culturali
Al fine di sostenere le attività di ricerca e formazione, i finanziamenti destinati alle fondazioni, associazioni e agli altri enti che fanno capo al Ministero dei beni culturali saranno incrementati di 6,5 milioni di euro per il 2020. Nel dettaglio, 3,5 milioni di euro saranno destinati al funzionamento delle biblioteche non statali, al Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM) ma anche a favore del Festival dei Due Mondi di Spoleto, della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma . Gli altri 3 milioni di euro andranno a finanziare le singole iniziative o programmi di ricerca delle istituzioni culturali. Tra i contributi straordinari si annoverano 250.000 euro annui per la Fondazione Luigi Einaudi Onlus di Roma a sostegno della digitalizzazione dei fondi archivistici in possesso dell'istituzione e un milione e mezzo a favore della Fondazione Triennale di Milano .

Riqualificazione urbana
Tra gli interventi che riguarderanno direttamente l'apparato culturale c'è anche il “Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (2020-2030), per cui il MiBACT è stato chiamato per individuare gli immobili da recuperare al fine di realizzare interventi di edilizia residenziale pubblica, nell'ottica di limitare il consumo di nuovo suolo e risorse. In questa visione rientra anche l'istituzione di un fondo, per cui è stato stanziato un milione di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, per la creazione di una “Mappa del recupero,” ovvero una vera e propria catalogazione topografica che permetterà l'identificazione e la classificazione di migliaia di beni e siti di rilevanza culturale che versano in stato di abbandono.

Cultura italiana all'estero
Via libera anche ai 6 milioni di euro per la promozione della lingua e della cultura italiana all'estero. Nello specifico, 1 milione sarà destinato a supportare l'attività dei Comitati degli italiani all'estero ( COMITES ), 500.000 euro del Consiglio generale degli italiani all'estero ( CGIE ) e altri 500.000 per il sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all'estero. Nel quadro del programma “Vivere all'italiana”, per l'anno 2020 è stato iscritto anche un finanziamento integrativo di 800.000 euro a favore dei festival del cinema italiano e di 500.000 euro per il funzionamento di teatri di proprietà dello Stato all'estero. Inoltre, per la partecipazione dell'Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte è stata autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l'anno 2020, di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 e di 1 milione di euro per l'anno 2023.

Gli stanziamenti al MiBACT
Per quanto riguarda il MiBACT, al quale sono state riattribuite a partire dal 2020 le competenze in materia di turismo, tra i principali obiettivi che la Nota Integrativa gli affida per le prossime annualità ci sono: gli interventi di conservazione e manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio culturale; il supporto al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e la prevenzione delle violazioni, nonché di recupero, anche in ambito internazionale dei beni illecitamente esportati; lo sviluppo di una maggiore accessibilità alla cultura anche attraverso le tecnologie digitali; la previsione di due leggi-delega, una per la modifica del Codice dei beni culturali e del paesaggio e l'altra per lo spettacolo; la prosecuzione delle azioni in sinergia con il MIUR volte al sostegno del libro e il completamento delle procedure concorsuali per l'assunzione di personale.

Gli stanziamenti
Lo stato di previsione del MiBACT reca spese finali in conto competenza di 2.488,4 milioni di euro, di cui 1.540,6 milioni (60,8%) per le spese correnti e 947,8 milioni (37,4 %) per le spese in conto capitale; i restanti 43,6 milioni di euro saranno utilizzate per operazioni di rimborso di passività finanziarie.

Per il 2020, le autorizzazioni di cassa ammontano a un totale di 2.640,5 milioni di euro: lo stanziamento maggiore sarà destinato alla Missione Tutela e Valorizzazione dei beni e attività culturali e paesaggistici, pari a 2.268,5 milioni di euro. Il Fondo per la tutela del patrimonio culturale riceverà uno stanziamento di 139,2 milioni di euro, mentre quello per l'attuazione del Piano strategico “Grandi progetti beni culturali 112,7 milioni di euro.
A questi contributi si aggiungono una serie di finanziamenti straordinari per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale, che la Manovra ha destinato direttamente alle Regioni: la Lombardia riceverà un contributo di 300.000 euro per il recupero di Villa Alari a Cernusco sul Naviglio, altrettanti per la realizzazione della Diga del Gleno e 500.000 per il restauro e la valorizzazione di Villa Candiani nella provincia di Como. Per il Piemonte, sono stati stanziati 500.000 euro per il restauro e la valorizzazione del Palazzo Piozzo di Rosignano a Rivoli in provincia di Torino; mentre all'Umbria andrà 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022 per la messa in sicurezza, tutela e manutenzione dei due siti della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi. Le Marche riceveranno un contributo speciale per l'allargamento del Parco dello Zolfo con uno stanziamento totale di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022. Alla Campania andrà, infine, un finanziamento straordinario di 1,3 milioni di euro nel 2020 per la Badia di Santa Maria di Pattano, situata a Vallo della Lucania (SA) e un contributo di 600.000 euro alla Fondazione Ente Ville Vesuviane per il triennio 2020-2022.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...