ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLA UE E L’ITALIA

Tutte le novità legislative sotto la lente

di Antonio Criscione

(Grecaud Paul - stock.adobe.com)

2' di lettura

Entro la prima metà del 2022 (ci siamo) è previsto che la Commissione Ue vari un nuovo piano, che contenga una strategia per gli investitori retail (si vedano gli articoli pubblicati a pag. 19 di Plus) che si affianca al pacchetto sulla Capital market union. Si tratta, come segnalano da Assogestioni, di «dossier in grado di produrre un impatto rilevante per il mondo dei servizi finanziari e del risparmio gestito in particolare». E il tema non poteva mancare nelle conferenze del Salone del risparmio 2022.

Nel capitolo Capital Markets Union, vengono segnalati la revisione della direttiva Aifmd, della direttiva Ucits e del regolamento Eltif, «che dovrebbero portare maggiore efficienza e favorire tanto gestori e distributori, quanto gli investitori». Quanto alla strategia per i retail vengono segnalati la revisione trasversale della disciplina degli inducement, l’intervento sulla valutazione di adeguatezza (su questo tema un articolo dedicato a pag. 19) e in generale la revisione del quadro giuridico per attrarre l’interesse dei risparmiatori.

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Per quanto riguarda i mercati finanziari, un’attenzione particolare viene dedicata al versante delle iniziative nazionali. Ricordiamo infatti che il Mef ha pubblicato il Libro Verde su “La competitività dei mercati finanziari italiani a supporto della crescita”. Si tratta di una iniziativa che mette a sistema l’insieme delle iniziative delle singole autorità del settore, oltre che dello stesso Mef, per arrivare a rendere il mercato finanziario italiano più efficiente e attrattivo. Se infatti la fuga delle società quotate è tipico di tutto il continente europeo, la situazione si fa particolarmente drammatica per l’Italia, dove i fenomeni di trasferimento della sede sociale (anche per imprese che restano quotate a Piazza Affari) risultano influenzate dai limiti di competitività del quadro normativo e regolamentare nazionale. In particolare il Mef ricorda che importanti gruppi italiani «hanno trasferito la sede sociale in altro Stato membro (l’Olanda, salvo inun caso il Lussemburgo), optando quindi per la disciplina societaria estera dello Stato di incorporazione e che regola anche fasi cruciali nell’evoluzione di un emittente, da quella di quotazione (Autorità competente per l’approvazione del prospetto) alla fase successiva della società già quotata (trasparenza degli assetti proprietari, disciplina Opa, disciplina delle Opc, diritti dei soci)».

La conferenza del Salone farà perciò lo stato dell’arte sugli obiettivi degli sforzi normativi e le prospettive future, con un confronto su criticità e impatti attesi delle normative in pipeline sul settore.

11 MAGGIO
Ore 14.30/16.00
Il risparmio gestito tra capital market union e retail strategy
Relatori
Ugo Bassi - Commissione Ue
Tiziana Togna - Consob
Alessandro Melzi d'Eril - Anima
Luca Tenani - Schroders Italy
Manuela D'Onofrio - Unicredit
Roberta D'Apice - Assogestioni
Conferenza organizzata da: Assogestioni

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