ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùla sciagura aerea

Media Usa: Boeing 737 abbattuto sopra Teheran da un missile iraniano

Con il passare delle ore, si rafforza l’ipotesi che lo schianto sia stato provocato dall’abbattimento di uno o due missili iraniani, anche se le autorità iraniane respingono con forza questa eventualità

di Biagio Simonetta


Ucraina, Zelensky: non speculate su incidente aereo in Iran

5' di lettura

È uno scenario fitto di misteri, quello cresciuto attorno al volo Ps752 della Ukraine International Airlines, con l’ipotesi dell’abbattimento accidentale che cresce con il passare delle ore. La mattina dell’8 gennaio, il Boeing 737-800 si è staccato dal gate del Tehran Imam Khomeini International Airport alle 6:08 (le 3:38 italiane), mentre il cielo sulla capitale iraniana era ancora buio. Era diretto a Kiev, in quattro ore di volo. A bordo 176 persone: 167 passeggeri e nove membri dell’equipaggio. Nessuno è sopravvissuto.

Nessuna ipotesi è esclusa
Un incidente aereo che a oltre 24 ore di distanza, non ha ancora una spiegazione ufficiale. E che potrebbe incrinare i già precari equilibri geopolitici fra l’Iran e l’Occidente, oppure far malissimo all’americana Boeing, già alle prese con i disastri del famigerato 737 MAX. Ora le autorità (quelle ucraine, nello specifico, ma anche la stessa Boeing) vogliono vederci chiaro.

E attualmente sono al vaglio tutte le possibilità. La rivista americana Newsweek, citando tre fonti (del Pentagono, dell’intelligence americana e dei servizi segreti iracheni), è stata la prima ad affermare che il Boeing sarebbe stato abbattuto per errore da un missile anti-aereo Tor-M1 di fabbricazione russa. Anche la Cbs accredita la tesi dell’abbattimento del Boeing ucraino a Teheran. In particolare, secondo le fonti citate dall’emittente Usa, l’intelligence americana avrebbe intercettato segnali di due missili lanciati dagli iraniani, seguiti poco dopo da un'esplosione. Anche in questo caso l’ipotesi è che l’aereo sia stato colpito involontariamente. Il New York Times, inoltre, pubblica online un video che sembra mostrare un missile che colpisce un aereo sopra l’aeroporto di Teheran. Una piccola esplosione si sarebbe verificata al momento dell’impatto del missile con l’aereo, che però non sarebbe esploso. L'aereo, anzi, sarebbe volato verso l’aeroporto in fiamme prima di esplodere edi schiantarsi rapidamente, ricostruisce il Nyt. Anche il premier canadese Trudeau afferma che «secondo numerose fonti di intelligence» l’Iran avrebbe abbattuto con un missile l'aereo ucraino.

L’ipotesi è seccamente respinta dalle autorità di Teheran, ma l’incidente è avvenuto nelle ore immediatamente successive all’offensiva iraniana contro le basi americane in Iraq. E questo non è un dettaglio, a certe latitudini. Intanto le autorità americane hanno deciso di imporre restrizioni per i voli commerciali nello spazio aereo che sorvola Iraq, Iran e Golfo Persico. E diverse compagnie hanno sospeso i loro voli in quella zona. Mentre fonti iraniane hanno bocciato categoricamente l’ipotesi che l’aereo possa essere stato abbattuto.

Cosa sappiamo finora
L’impressione è che di questo volo Ps752 si parlerà a lungo. Le informazioni ufficiali che si hanno fino a questo momento sono frammentarie, e spesso vengono smentite dopo poche ore. Quello su cui concordano un po’ tutti è che l’aereo fosse in fiamme prima di schiantarsi. Lo dice l’aviazione iraniana e lo conferma anche un video girato da un cittadino e trasmesso da tutte le tv del mondo.

Ma cosa è successo? Il Boeing 737-800 decolla alle 6:11, e tre minuti dopo – mentre è già a 8mila piedi di altezza – fa perdere ogni contatto radar. Torna indietro, verso l’aeroporto, ma si schianta al suolo senza lasciare scampo alle persone a bordo.

Nelle difficili e controverse comunicazioni iraniane, non è chiaro se sia arrivato dai piloti un messaggio di allarme. Anche se il messaggio dell’aviazione civile locale nega questa ipotesi: «L’aereo che inizialmente era diretto verso ovest per lasciare la zona dell’aeroporto - è scritto nel loro messaggio – ha virato a destra a seguito di un problema e faceva di nuovo rotta verso l’aeroporto al momento dello schianto. L’aereo è scomparso dai radar quando ha raggiunto gli 8.000 piedi. Il pilota non ha inviato messaggi radio riguardo le circostanze insolite».

Precipita nella notte Boeing ucraino, diretto a Kiev: 176 morti

I dubbi ancora senza risposta
Le domande su questo incidente sono tantissime. Innanzitutto la causa dell’incendio: le autorità stanno prendendo in considerazione una serie di possibili scenari. Oleksiy Danilov, capo del Consiglio di sicurezza ucraino, in un post su Facebook ha scritto che non si esclude niente: il colpo di un missile antiaereo, una collisione con un drone e l’esplosione di un motore. Relativamente a quest’ultima ipotesi, giova ricordare che il Boeing 737-800 – uno dei velivoli più commercializzati dalla casa americana – dispone di due motori. Ed è progettato per poter sopperire (cioè volare) anche con un solo motore funzionante.

Boeing, le immagini del disastro in Iran

Boeing, le immagini del disastro in Iran

Photogallery20 foto

Visualizza

Nell’agosto del 2019, per esempio, proprio un Boeing 737-800 in viaggio dalla Grecia alla Repubblica Ceca, aveva volato per un lungo tratto del suo viaggio con un solo motore (il secondo si era spento, misteriosamente, durante il volo).

La prima domanda che attanaglia gli addetti ai lavori, dunque, è proprio questa: com’è possibile che un Boeing del genere non riesca nemmeno a tornare all’aeroporto di partenza, tre minuti dopo il decollo, per il malfunzionamento di un solo motore? E perché – se di guasto al motore si è trattato – i piloti non hanno segnalato niente via radio?

Altro argomento spinoso riguarda le scatole nere. Perché è lì dentro che si cela la verità sull’incidente del volo Ps752. Quelle montate sul Boeing 737-800 sono due: una tiene traccia dell’audio in cabina, l’altra registra tutti i dati del volo. Analizzando le scatole nere è possibile risalire con estrema certezza alle cause dello schianto. Ma le autorità iraniane, nelle ore successive all’incidente, hanno fatto sapere che non le consegneranno all’americana Boeing.

Le regole mondiali dell’aviazione glielo permettono, ma la questione fa storcere il naso e pone altri pesanti interrogativi. Del resto, in genere i produttori dei velivoli vengono coinvolti in queste fasi delle indagini, anche perché non tutti i Paesi sono in grado di analizzare le scatole nere. Di solito il National Transportation Safety Board degli Stati Uniti svolge un ruolo di primo piano in tutte le problematiche internazionali che coinvolgono Boeing. Ma per agire ha bisogno del permesso del Paese straniero in cui si è verificato l’incidente. E da Tehran non sembrano della stessa idea.

La faccenda, però, è controversa: sulla base della convenzione ICAO, il Paese di origine della compagnia aerea, i costruttori dell’aereo e i fornitori dei suoi principali sistemi hanno il diritto di nominare un rappresentante per partecipare alle indagini di un incidente aereo. Ciò significa che, oltre al governo ucraino e alla Boeing, anche CFM International - la joint venture tra General Electric Co. e la francese Safran SA che produce il motore per il 737-800 - potrebbe richiedere di partecipare alle indagini. I prossimi giorni, insomma, saranno cruciali.

Ultimo dettaglio: secondo il Corriere della Sera, il Boeing 737-800 della Ukraine International Airlines, meno di 24 ore prima di schiantarsi sul suolo di Tehran, era atterrato a Milano Malpensa, proveniente da Kiev. E dai controlli effettuati allo scalo lombardo non sarebbe emersa alcuna anomalia.

Per approfondire:
Lo stop al Boeing 737 Max è un colpo al cuore dell'industria Usa
Boeing blocca da gennaio la produzione del 737 Max
Colpa dell'intelligenza artificiale o dei piloti? Come sono caduti i due Boeing 737 Max

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...