banche centrali

Tutti i numeri della normalizzazione, la riduzione del bilancio della Federal Reserve: al via il QT, Quantitative Tightening

di Isabella Bufacchi

(REUTERS)

3' di lettura

Il processo di “normalizzazione” e di “graduale” lenta riduzione del bilancio da US$ 4.500 miliardi della Federal Reserve prende il via. A partire da ottobre, la Fed non re-investirà in nuovi assets una quota di titoli di Stato e di cartolarizzazioni su mutuii ipotecari mortgage-backed securities in scadenza: l’operazione è nota come roll-off. Il bilancio della Fed pre-crisi nel 2007 era pari a 830 miliardi di dollari. L’espansione del bilancio o QE, iniziata quasi nove anni fa nel novembre 2008, è stata tale da portare il bilancio della Fed da una quota pari al 5,7% di Pil nel 2007 al 23% di Pil quest’anno.

La riduzione della dimensione del bilancio inizia il prossimo mese con un tetto mensile, un “cap”, fissato a quota 6 miliardi di Treasuries e 4 miliardi di MBS per ottobre, novembre e dicembre 2017, come confermato ieri da Janet Yellen. Il tetto salirà nel 2018 fino a una riduzione massima mensile di 30 miliardi per i titoli di Stato e 20 miliardi per le cartolarizzazioni.

Loading...

La Fed non ha fissato un obiettivo, un traguardo di questo “quantitative tightening” quindi non si sa di quanto verrà ridotto il bilancio: non è stata annunciata e dunque prefissata la dimensione del bilancio alla fine del processo di normalizzazione. Le stime del mercato prevedono una riduzione complessiva che spazia tra 1.000 e 2.000 miliardi, con la fine del QE nel 2021.

Al contrario, la Yellen ha detto che nel caso in cui lo strumento principe della politica monetaria, i tassi dei Fed Funds, non dovessero essere sufficienti per contrastare un futuro shock negativo sull’andamento economico (per esempio nel caso in cui la Fed dovesse tornare nel territorio del cosiddetto “zero bound”), la Fed è pronta a sospendere la normalizzazione e riprendere l’acquisto di acquisto degli assets.

L’impatto del QT dovrebbe essere all’opposto del QE quindi portare a un aumento dei rendimenti. L’impatto sul rendimento dei titoli di Stato decennali USA è stimato attorno a un rialzo di 40-50 centesimi spalmato in almeno tre anni, dal 2017 al 2019. Ma le aspettative sull’andamento dell’inflazione peseranno sul QT e sui Treasuries. L’impatto del QT sull’indice azionario dovrebbe essere negativo, ma molto modesto: il rialzo dei rendimenti dei Treasuries e dei tassi ha un impatto positivo sul settore finanziario. Lo spread sui corporate bonds non dovrebbe allargarsi, o comunque dovrebbe registrare una reazione negativa minima al QE e così dovrebbe andare anche per i mercati emergenti. Ma l’operazione QT, per quanto graduale e lenta e con la Fed che vuole evitare shocks, è senza precedenti e la reazione dei mercati resta un punto interrogativo per molti.

Ecco i grandi numeri del QE e del QT della Fed

US$ 4.500 miliardi: la dimensione attuale del bilancio della Federal Reserve, equivalente al 23% di Pil (contro il 38% della Bce e il 92% della bank of Japan)

400%: la crescita del bilancio della Fed dal 2008

US$ 2.470 miliardi: la quantità di titoli di Stato americani (Treasuries) detenuta nel bilancio della Fed, equivalente al 17% dei titoli del debito pubblico americano in circolazione

US$ 1.770 miliardi: La Fed detiene circa il 30% delle mortgage-backed securities in circolazione nel mercato Usa ed emesse dalle agencies. Prima del QE la Fed non deteneva MBS in bilancio

US$478 miliardi: la riduzione complessiva dei titoli di Stato nel bilancio della Fed fino alla fine del 2019, in base alle stime di Goldman Sachs. Questa quantità di titoli dovrà essere assorbita dagli operatori del mercato

US$ 351 miliardi: la riduzione complessiva di MBS nel bilancio della Fed fino al 2019, secondo le stime di Goldman Sachs. Questi titoli dovranno essere acquistati in futuro dagli operatori del mercato

2-3 punti base: per ogni US$ 100 miliardi di titoli di Stato nei quali la Fed non effettuerà reinvestimenti potrebbe esserci un aumento del rendimento dei Treasuries decennali di 2-3 basis points

QE1: (novembre 2008) La Fed annuncia l’acquisto di US$500 miliardi di MBS e US$100 miliardi di bond emessi dalle agencies

QE1 esteso (marzo 2009) La Fed annuncia acquisti per US$ 850 miliardi di MBS e bond delle agencies e US$ 300 miliardi di titoli di Stato

QE2 (novembre 2010) La Fed inizia l’acquisto di US$ 600 miliardi di Treasuries

Operazione Twist (settembre 2011) la Fed scambia US$ 400 miliardi di titoli di Stato a breve scadenza per titoli a lunga scadenza

QE3 (settembre 2012) La Fed inizia ad acquistare US$ 40 miliardi di MBS al mese

Taper Tantrum (dicembre 2013) La Fed annuncia che ridurrà il ritmo degli acquisti mensili

Fine del QE3 (ottobre 2014): fine dei nuovi acquisti ma la dimensione del bilancio resta invariata con il totale reinvestimento in nuovi titoli dei Treasuries e delle MBS detenute dalla Fed, scadute e rimborsate. Questo reinvestimento viene gradualmente ridotto a partire dal prossimo ottobre

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti