AUTO ALLA SPINA

Tutti i “numeri” di Tesla in Italia

di Corrado Canali

3' di lettura

Se è vero che Tesla fa buona parte dei propri affari negli Stati Uniti, dove produce le sue auto, negli ultimi anni si è comunque rafforzata anche in Europa e in altri paesi del mondo, seguendo il piano di Musk di avere più concessionarie possibili per mostrare le automobili e farle provare. Tesla punta soprattutto su concessionarie di proprietà dove organizza sia delle dimostrazioni che delle presentazioni per i clienti.

Oggi Tesla ha tre concessionarie in Italia: due a Milano, dove c'è anche un centro per l'assistenza tecnica e una a Padova. Nel 2017 sono state 482 le unità vendute in maggioranza Model S, mentre nei primi 8 mesi di quest'anno siano già a quota 300 unità vendute, ma la maggioranza sono Model X.
I modelli che si possono acquistare sono gli stessi venduti negli Stati Uniti. La Model S è l'ammiraglia del brand californiano: si tratta di una berlina che ospita fino a 5 passeggeri: il modello base ha autonomia fino a 408 km con una ricarica costa 90.500 euro, ma si arriva a 151.530 euro per il modello più potente, con autonomia di 613 km e un'accelerazione da 0 a 100 km in 2,7 secondi. Ogni modello può essere arricchito con optional di vario tipo, compreso il sistema di pilota automatico che di fatto rende l'automobile autonoma nella guida. L'altro modello Tesla in vendita in Italia è la Model X, un suv omologato per 7 passeggeri con una caratteristica unica nel settore delle auto a guida alta: le portiere dietro “Falcon Wings” che si aprono verticalmente, piegandosi verso l'alto senza creare intralci anche nei parcheggi più stretti. Il modello base costa 98.300 euro con 417 km di autonomia, mentre il modello più completo parte da 160.931 euro, con autonomia di 542 km accreditato di uno 0-100 km in 3,1 secondi. Anche per la Model X si possono aggiungere optional di vario tipo, compreso un sistema audio ad alta fedeltà da 2.900 euro.

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E veniamo alla attesa Model 3 di cui proprio in questi giorni è stata avviata la produzione per l'Europa. E' la prima Tesla di massa secondo i piani di Musk visto che il prezzo “indicativo” per una Model 3 base negli Stati Uniti è di 35 mila euro, cioè meno della metà di una Model S. Secondo Tesla la Model 3 dichiara una autonomia di 345 km, per uno 0-100 kmh in 6 secondi oltre ad essere omologata per 5 persone.

Come le altre automobili elettriche sul mercato, anche le Tesla si ricaricano collegandole a una presa di corrente. La domestica è la meno efficiente: una ricarica di 30 minuti porta ad appena 27 minuti di autonomia, mentre la soluzione ideale è la wallbox di casa che riduce di molto i tempi di ricarica, ma necessita di uno spazio dedicato dove alloggiare l'auto. Tesla mette a disposizione stazioni di ricarica speciali da 120 kW, le cosiddette Supercharger Tesla che consentono di ottenere un'autonomia di 270 km con una ricarica di 30 minuti.

In Italia ci sono una trentina di Supercharger Tesla lungo le principali autostrade che permettono quindi di muoversi senza brutte sorprese tra una destinazione e un'altra, sia pure con qualche sosta in più rispetto ai motori termici, soprattutto a benzina. Il problema è che le stazioni di questo tipo sono concentrate per la maggior parte al nord: l'ultima è stata inaugurata a Sondrio.

A queste si aggiungono una cinquantina di “Destination Charging” cioè punti di ricarica installati nei parcheggi di alberghi, ristoranti e altri locali e le colonnine di ricarica compatibili gestite, invece, da amministrazioni locali e distributori. La ricarica con le “Supercharger Tesla” fino ad un paio d'anni fa era gratuita, mentre ora c'è solo un pacchetto annuale gratuito.
In occasione dell'arrivo della Model 3 e visto che la concorrenza è in costante aumento potrebbe essere ripristinata la gratuità per tutti i possessori.

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