Vacanze di lusso in Italia/2

Tutti i sapori della lunga, mite e profumata estate di Taormina

Dopo la Costa Smeralda continua il viaggio in Italia alla ricerca delle mete luxury e ricche di storia e fascino senza tempo

di Sara Magro


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Uno scorcio della spiaggia e il mare tranquillo della baia

2' di lettura

Dopo il Grand Tour dell'aristocrazia europea che organizzava lunghi soggiorni nel Belpaese, è arrivata l'era della Dolce Vita, raccontata da Federico Fellini nel suo omaggio a Roma che diventava meta elettiva delle vacanze del jet set internazionale. Due termini questi che sono diventati un nostro marchio di fabbrica, tanto solidi da assicurarci la fama a tempo indeterminato (a patto che venga sostenuta con innovazioni e infrastrutture).


Dopo l’incursione nella Costa Smeralda il nostro viaggio nelle mete indimenticabili prosegue a Taormina, dove l'estate si prolunga spesso fino a fine ottobre anche grazie a quel teatro greco che tra l'altro ne anticipa l'attrattiva già al IV secolo a.C.. Da Goethe in poi, la città siciliana “dall'aria mite, calda e profumata” è diventata un ritrovo per artisti, scrittori, intellettuali sedotti dai paesaggi assolati, il mare limpido e l'ambiente liberale. Tra gli altri c'era anche Robert Trewhella, un giovane ingegnere inglese arrivato in Italia attorno al 1850 per sviluppare la rete stradale, chiamato in Sicilia per costruire la ferrovia Circumetnea ai piedi del vulcano. Con Taormina fu subito amore, acquistò un lotto sul mare nella baia di Mazzarò per costruirci una casa di villeggiatura, che poi finì all’erede Alfred Percy, che la chiamò Villa Sant'Andrea, come il capo di fronte.

È passato un secolo e la residenza, oggi ampliata e trasformata in un lussuoso Belmond (del gruppo LVMH), ovvero uno di quei 5 stelle capaci di interpretare e trasmettere il fascino, la bellezza e il buon gusto del territorio in cui si trova. Tradotto nel vocabolario turistico contemporaneo significa essere al centro della vita mondana locale e animare la struttura con esperienze che restano impresse nella memoria.

Il fascino senza tempo di Taormina

Il fascino senza tempo di Taormina

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Tolti le feste e gli ospiti vip durante gli eventi clou, dallo storico Film Festival alla rassegna libraria Taobuk, agli spettacoli del Teatro Antico, Villa Sant'Andrea è un acceleratore di Dolce Vita, con le camere affacciate sul mare o sul giardino di buganvillee, la spiaggia privata, la parmigiana sotto il pergolato e il kitchen party con dj set e street food siciliano.

Le esperienze del gusto
Qui come a Villa Timeo, l'altro Belmond di Taormina, la filosofia dell'accoglienza si spinge oltre il resort, alla scoperta di quel territorio che giustifica la presenza storica dell'alta hotellerie. Tra le tante esperienze ad alto contenuto culturale ed emozionale ci sono il viaggio nel vagone originale restaurato della Ferrovia Circumetnea per andare a Randazzo ad assaggiare la granita artigianale della Pasticceria Musumeci e alla Cantina Fischetti per una degustazione di vini dell'Etna con relativo banchetto siciliano luculliano. O la gita in yacht dalla spiaggia dell'hotel ad Acitrezza per visitare il Cantiere Rodolico, l'ultimo a fare barche artigianali, e poi fino a Catania per un pranzo tradizionale a Palazzo Cutore: pasticcio di pasta, biancomangiare (budino alle mandorle) e i racconti della signora Rosalba che custodisce ricordi e una collezione d'arte di cui può parlare per ore.

Così quando si torna in hotel, e poi a casa, si ha la certezza di aver respirato, gustato e catturato l'aria del posto.

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