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Tutto è pronto a Cortina per ospitare i Campionati del mondo di sci alpino

La cerimonia d’inaugurazione il 7 febbraio poi nelle 13 gare in calendario si cimenteranno 600 atleti provenienti da 70 Paesi che gareggeranno su 5 piste iridate

di Enrico Netti

3' di lettura

Sono gli ultimi giorni del countdown verso i Campionati del mondo di sci alpino e Cortina d’Ampezzo offre il meglio di sé. Le Dolomiti sono imbiancate e le piste in condizioni perfette grazie alle abbondanti e continue nevicate. Difficile chiedere di meglio. In questi giorni la maggior parte degli hotel si prepara a riaprire per ospitare le nazionali che si affronteranno tra il 7 e il 21 febbraio nei Mondiali organizzati dalla Fondazione Cortina 2021. Il team sta ultimando i lavori per l’allestimento delle piste, delle strutture e delle altre infrastrutture. Si lavora ininterrottamente tenendo d’occhio le previsioni meteo per intervenire sulle piste e il territorio. «In pista stiamo operando con 450 persone, 20 battipista, 25 quad per farci trovare pronti - sottolinea Alberto Ghezze, direttore Area Sport Fondazione Cortina 2021 -. Il nostro compito è offrire agli atleti le migliori condizioni per gareggiare».

In questo scenario perfetto mancherà il pubblico perché le gare si svolgeranno a porte chiuse a causa dell’emergenza sanitaria. Con le dirette tv e la app «Cortina 2021 Official App», sviluppata da Iquii l’official digital provider dei Mondiali, si potranno seguire le gare ma anche i dietro le quinte con live streaming delle conferenze stampa oltre a giochi e contest.

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Nelle 13 gare in calendario si cimenteranno 600 atleti provenienti da 70 Paesi che gareggeranno su 5 piste iridate. Su 4 gli atleti si contenderanno le 39 medaglie in palio mentre l’ultima è dedicata alle qualificazioni. Tra addetti ai lavori, volontari e membri delle federazioni nazionali ci saranno 3.500 persone direttamente coinvolte nell’evento di cui 450 lavoreranno sulle piste. La copertura mediatica in tv sarà assicurata da Rai e i Mondiali saranno ripresi da 140 telecamere di cui una novantina seguiranno contemporaneamente l’evento che si stima verrà seguito da oltre 500 milioni di telespettatori.

I Mondiali di Cortina hanno una particolarità dettata dal Covid: «Sono il primo evento internazionale in situazione pandemica e abbiamo tutto il mondo che ci guarda - ha detto Giuseppe Pierro, Capo Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri durante la conferenza stampa di giovedì 28 gennaio -. Con Cortina d’Ampezzo daremo l’esempio perché è un modello internazionale di collaborazione tra pubblico e privato. Cortina sarà un trampolino di lancio, una manifestazione di successo».

Infatti l’evento è stato organizzato secondo un modello di partenariato pubblico e privato. «Dal 2017 a oggi il Governo ha garantito 40 milioni di euro e insieme al contributo dei privati arriviamo ad avere un investimento complessivo di 95 milioni - ricorda Valerio Toniolo, Commissario del Governo per Cortina 2021 -. Abbiamo garantito nei tempi le opere necessarie per i Mondiali e voluto accompagnare Cortina per lasciare una eredità importante. È un grande gioco di squadra».

Un team in cui l’amministrazione locale ha messo a fattore comune la forza del territorio, dei concittadini. «C’è stata un po’ di preoccupazione non paura, nel momento in cui mi sono insediato - ricorda Gianpietro Ghedina, sindaco della Regina delle Dolomiti -. Il fatto di lavorare in gruppo e di essere accompagnati un po’ da tutti, dal paese e dalle istituzioni ci ha dato una grande forza. Ormai manca poco e siamo in dirittura d’arrivo».

Non nasconde le ambizioni delle atlete azzurre Flavio Roda, presidente Federazione italiana sport invernali, che rimarca «Abbiamo una grande squadra femminile che sta dettando legge e i nostri atleti si faranno valere». In attesa del medagliere Alessandro Benetton, presidente Fondazione Cortina 2021 rimarca: «Siamo pronti per questo ultimo sforzo e sono conscio del lavoro importante che è stato compiuto e del gioco di squadra che stiamo facendo. Grazie alle competenze sarà un evento sportivo di successo che dimostra ancora una volta che il grande appuntamento internazionale può fare la differenza per il rilancio di un territorio».

Un appuntamento che inizierà domenica 7 febbraio con la cerimonia di inaugurazione. Nei successivi 3 giorni si assegneranno le medaglie della combinata alpina femminile, il superG femminile e maschile e la combinata alpina maschile. L’11 e il 12 febbraio saranno dedicati alle prove della discesa, nel fine settimana - prima del giorno di riposo - le due discese: sabato 13 le donne, domenica 14 gli uomini. Nella seconda settimana i protagonisti saranno gli specialisti delle tecniche. Lo spettacolo riprenderà con il parallelo (16 febbraio) e il parallelo a squadre (17 febbraio). Il gran finale da giovedì 18 a domenica 21 febbraio, nell’ordine gigante femminile, gigante maschile, slalom femminile e slalom maschile.

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