IFA 2019

Tv 8K alla coreana fra Oled e Led. Qualità visiva e costi: chi vince?

di Gianni Rusconi


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LG SIGNATURE OLED 8K TV - modelllo 88Z9

3' di lettura

BERLINO – Era uno dei leit motiv della vigilia e le aspettative, per certi versi, non sono state deluse. La nuova frontiera della Tv è l'8K? La risposta è sì, ricordando che al momento di contenuti non ce ne sono (vedremo qualcosa in occasione delle Olimpiadi di Tokyo del 2020) e che le specifiche ufficializzate a metà Agosto dalla 8K Association sono il primo passo verso l'affermazione di questa tecnologia come uno standard. Prima di vedere in massa gli apparecchi con risoluzione da 7680 x 4320 pixel popolare i punti vendita bisognerà però aspettare ancora qualche anno.

L’88 pollici di Lg in Italia a fine anno, a 30mila euro
Dopo il debutto lo scorso giugno in Corea, l'Oled 8K modello 88Z9 di Lg sbarcherà anche in alcuni mercati europei, Italia compresa, entro fine anno a un prezzo di listino di 29.999 euro. La conferma arriva dai responsabili della società direttamente da Berlino unitamente al lancio di un altro esemplare 8K, basato su tecnologia a cristalli liquidi NanoCell (modello 75SM99). Ci sono almeno un paio di cose da dire riguardo a questo prodotto. Innanzitutto che si tratta del primo e più grande (la diagonale è di 2,23 metri) televisore 8K a sbarcare nel Vecchio Continente (potrebbe seguirlo a breve l'88 pollici a marchio Metz esibito all'Ifa dalla cinese Skyworth) e anche fra i primi a presentarsi con il supporto dello standard Hdmi 2.1 (requisito necessario per la riproduzione dei contenuti video 8K a 60 frame al secondo) integrato al momento del lancio. E poi c'è l'effetto emozionale che suscita avendolo di fronte, frutta di una qualità e una resa visiva allo stato dell'arte.

Tv 8K alla coreana fra Oled e Led

Tv 8K alla coreana fra Oled e Led

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C'è una ragione tecnica che Lg rivendica in tal senso: i 33 milioni di pixel, ovvero quattro volte la risoluzione 4K e 16 volte la risoluzione Full Hd, sono “reali” e garantiti dalle caratteristiche intrinseche della tecnologia Oled, che illumina l'intera superficie del pannello tramite l'utilizzo di diodi organici, azzerando di fatto il problema del dimming. Sui costi di listino “monstre” c'è invece da fare questa riflessione: i costi di produzione dei display Oled sono oggi tali, spiegano da Lg, che inficiano in modo sostanziale sul prezzo di listino del prodotto finale. Quando le fabbriche, e tale processo è già iniziato, ottimizzeranno meglio il taglio dei pannelli (processo che genera gli scarti che impattano sui costi) per i formati oltre i 75 pollici se ne vedrà un beneficio anche in termini di offerte al consumo.

Samsung rilancia con l’8K da 55 pollici, a 4mila euro
Il gigante di Seoul ha accompagnato a Berlino l'annuncio del suo nuovo Tv QLed 8K da 55 pollici, che affiancherà da questo mese a catalogo le attuali versioni da 65, 75, 82 e 85 pollici, ricordando che gli acquisti totali di televisori basati su questa tecnologia di pannello sono aumentati del 200% in un anno, per complessive oltre due milioni di unità vendute in tutto il mondo. Il nuovo arrivato, come confermano da Samsung, ricalca le caratteristiche tecniche della gamma 8K, compreso il sistema di upscaling delle fonti video in entrata tramite intelligenza artificiale, il supporto dello standard Hdr10+ e la retroilluminazione Full Led Direct Array con local dimming del pannello. I costi? Il QLed da 55 pollici si presenta con un prezzo di listino di 3.499 euro, mentre ce ne vogliono circa 7mila per il modello da 75 pollici e 9.999 euro per la serie Q950R l'82 pollici, l'unico al momento dotato di interfaccia Hdmi 2.1 e in grado di operare con gli assistenti vocali Bixby (che si attiva direttamente grazie al microfono integrato nel telecomando), e Alexa e Google Assistant (per cui è necessario dotarsi di uno speaker esterno).

Rispetto all'8K Oled di Lg, il top di gamma Samsung di quasi pari formato costa tre volte meno (il Sony ZG9 8K da 85 pollici Led è invece in vendita a circa 17mila euro) e questo induce naturalmente a pensare che l'accoppiata Oled-8K sia oggi una possibilità per pochissimi fortunati. La conseguenza? Maggiori margini di crescita alla domanda degli apparecchi Qled. La qualità, recita però un vecchio assunto, si paga. In attesa che i costi dell'Oled diventino realmente più accessibili non è quindi il caso, forse, di parlare di vincitori e vinti.

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