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Twitter delude? Potrebbe trasformarsi in cooperativa

di Pierangelo Soldavini

(Afp)

2' di lettura

Tra modelli di business inadeguati, risultati insoddisfacenti e delusioni di Borsa, Twitter non se la passa molto bene. Per uscire dalla crisi un gruppo di fan lancia la proposta di trasformare il social network a 140 caratteri in una cooperativa in mano agli utenti. Il prossimo mese, precisamente il 22 maggio, gli azionisti saranno chiamati a votare in assemblea la proposta, che non sembra avere molte chance di approvazione. Ma che è un indice evidente del livello di insofferenza degli azionisti nei confronti delle prospettive di crescita e di redditività di Twitter.

La proposta presentata da 3500 azionisti, che sarà messa ai voti il prossimo 22 maggio, chiede all’azienda di «preparare un rapporto sulla fattibilità della cessione della piattaforma ai suoi utenti attraverso la trasformazione in cooperativa o in una struttura giuridica simile con una proprietà diffusa e un meccanismo di controllo adeguato».

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Sottolineando il contrasto tra le ambizioni globali del social network e le deludenti performance sotto il profilo finanziario, gli autori della mozione concludono che l'attuale struttura e la quotazione non permettono il pieno apprezzamento delle sue potenzialità. «Wall Street ritiene che l'azienda sia un fallimento perché non garantisce agli azionisti sufficienti profitti - sottolinea il testo della proposta, osteggiata da Twitter - . Questo significa che la società è in vendita, con la prospettiva reale che un nuovo azionista di maggioranza possa snaturare la piattaforma a cui siamo affezionati per poter ottenere una minima forma di profitto o di ritorno politico».

La forma della cooperativa potrebbe al contrario coinvolgere i soci in proposte e forme di sostegno che si tradurrebbero in nuove entrate per la piattaforma: «Senza la pressione di breve periodo del mercato azionario, potremmo concretizzare il potenziale di valore di Twitter. Potremmo introdurre regole contabili più trasparenti. Potremmo riaprire i dati della piattaforma per stimolare l'innovazione». Ma, soprattutto, il conseguente delisting avrebbe l’effetto di eliminare la possibilità di un offerta di acquisto, concordata o ostile. Il titolo di Twitter langue ai minimi attorno poco sopra ai 14 dollari, con un ridimensionamento attorno al 70% rispetto alla prima quotazione di quattro anni fa e una capitalizzazione poco sopra i dieci milairdi di dollari.

La mozione fa riferimento ad alcuni esempi di successo di strutture cooperative, dalla squadra di football dei Green Bay Packers all'agenzia di stampa Associated Press, ma anche di diverse startup. Tra le aziende della nuova economia digitale la piattaforma di crowdfunding di Kickstarter ha scelto la forma di “società di utilità pubblica, che richiede all'azienda di «valutare l'impatto delle decisioni sulla società nel suo complesso, non solo per gli azionisti».

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