Trimestrali Tech

Twitter, riparte la crescita e il titolo scatta del 9%

Deludono i profitti ma i ricavi e gli utenti superano le attese, anche grazie all'uso dell'intelligenza artificiale

di Marco Valsania

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(Epa)

Deludono i profitti ma i ricavi e gli utenti superano le attese, anche grazie all'uso dell'intelligenza artificiale


2' di lettura

New York - Twitter si riscatta: nel quarto trimestre del 2019 il leader del micro-blogging ha battuto le attese di ricavi e di utenti, spingendo un titolo che di recente aveva sofferto al cospetto della concorrenza e di difficoltà tecnologiche in rialzo nel pre-mercato del 9 per cento.

Il gruppo guidato dal Chief executive Jack Dorsey ha riportato utili inferiori alle previsioni, pari a 0,25 dollari per azione contro gli 0,27-0,29 dollari attesi. Gli utili netti sono stati di 118,8 milioni e quelli operativi di 153 milioni, in calo dai 207 milioni dell'anno precedente e sotto i 163 ipotizzati dal mercato.

Sui profitti hanno pesato aumenti dei costi del 22%, scattati per ovviare a sfide tech che nei tre mesi immediatamente precedenti avevano visto suoi prodotti pubblicitari mobili, destinati a migliorate le inserzioni mirate, al centro di problemi di funzionamento che avevano danneggia la raccolta. Dal momento dell'annuncio dei risultati del terzo trimestre, all'ombra di queste complicazioni, il titolo aveva ceduto in Borsa circa il 14 per cento. Negli ultimi dodici mesi, sotto pressione per la tenuta futura al cospetto dei colossi dei social media quali Facebook, è inoltre in ribasso di quasi il 3 per cento.

Ma Twitter ha messo ora a segno nuova e incoraggiante crescita, sostenuta da un aumento sopra le attese del numero di utenti monetizzatili, una sua particolare misura. Le entrate sono levitate dell'11% a 1,01 miliardi di dollari contro i 992 milioni previsti alla vigilia. Questi utenti medi quotidiani - battezzati mDAUs, che hanno accesso a Twitter e alle sue piattaforme e app portatrici di pubblicità - sono aumentati a 152 milioni dai 145 dei tre mesi subito precedenti e dai 126 di un anno prima. La performance è stata migliore delle previsioni grazie in particolare ai mercati internazionali; negli Stati Uniti l'incremento è stato di circa un milione di utenti.

L'azienda ha attribuito la nuova crescita a miglioramenti nei prodotti e almeno in parte al riscorso a sistemi di intelligenza artificiale, che hanno consentito di meglio notificare a collegare gli utenti a tweet considerati rilevanti e di loro interesse. Anche se rivali quali Facebook e Snapchat hanno tuttora dimensioni molto superiori a Twitter, rispettivamente con 1,66 miliardi e 218 milioni di utenti quotidiani medi.

Twitter, nello sforzo di migliorare protezioni per i consumatori e trasparenza, ha di recente deciso di vietare tutte le pubblicità politiche, in occasione del teso anno elettorale americano. Ha inoltre lanciato modalità che consentono di riportare più facilmente contenuto che sia considerato discutibile o in violazione delle regole. Ha infine ancora in corso revisioni dei suoi prodotti per la pubblicità.

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